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Kraft non è una sottiletta

Se Manuel Neuer firma per il Bayern Monaco, me ne vado”. Deciso e per niente timido, il 22enne Thomas Kraft non ha avuto paura a lanciare il proprio ultimatum. Con una carriera ancora tutta da costruire, l’estremo dei bavaresi ha dimostrato di avere le idee chiare. Ma, cosa ancora più importante, alle parole è finora stato capace di far seguire i fatti. Dopo la comparsata nella Supercoppa tedesca contro lo Schalke 04, Kraft è tornato a difendere la porta del Bayern Monaco in Champions League nella trasferta di Roma. Ha incassato tre reti, suscitando però sensazioni positive, tanto che Louis van Gaal ha deciso di riproporlo contro il Basilea, dove si è dimostrato reattivo in più occasioni di fronte agli attaccanti svizzeri, che fino al gol di Marco Borriello al Cluj avevano preso d’assalto la porta dei tedeschi con veemenza.. Dalle giovanili alla Champions League, un film già visto in casa Bayern lo scorso anno con Thomas Müller, Holger Badstuber, Diego Contento e, in misura minore, David Alaba. Adesso tocca a Kraft, vice-campione tedesco under-19 nel 2006 e nel 2007, sul cui talento appaiono pronti a scommettere sia Van Gaal che Franz Beckenbauer, che ha espresso parole di elogio per il giovane attraverso il quotidiano TZ. Da quando Oliver Kahn ha appeso i guantoni al chiodo, i bavaresi non sono mai riusciti a trovare un sostituto adeguato. Non poteva esserlo Micheal Rensing, per evidenti limiti tecnici e caratteriali, né tantomeno può esserlo Oliver Butt, ormai vicino alla quarantina. Forse però, dopo tanto scrutare in casa d’altri, il possibile erede di Der Titan il Bayern sta scoprendo di averlo allevato nel proprio cortile.