Nuoto

Federica Pellegrini, la più grande italiana di sempre

L'oro mondiale di Federica Pellegrini nei suoi 200 stile libero, di cui (con il vecchio costume) è sempre primatista mondiale, è arrivato nel modo più bello e commovente, con un'ultima vasca in cui ha buttato tutta la rabbia per la delusione (per i suoi standard elevatissimi, ovviamente, visto che si trattava di un quarto posto) olimpica di Rio e ha superato avversarie che sembravano in questo momento più veloci di lei ed una addirittura fuori portata come la Ledecky. Un'impresa che assume ancora più valore per un'atleta di quasi 29 anni e che dai Giochi Olimpici del 2004, quando fu argento, è ai vertici mondiali. Un'impresa da mettere in prospettiva, a maggior ragione dopo le sue parole pronunciate a caldo. Si ritira? Lascia solo i 200 cambiando distanza e inseguendo le sue vecchie velleità da centista? Si prende un periodo indeterminato di pausa? Di certo questo oro chiude un percorso di vista e di sport pazzesco, anche se la Pellegrini in qualche modo dovesse arrivare fino ai Giochi di Tokyo. E non è soltanto bar dello sport chiedersi se sia stata la più grande atleta italiana di tutti i tempi. Con tutto il rispetto per discipline che per le azzurre sono sempre state medaglifici, ci sono sport che pesano ed altri che pesano meno. Per questo soltanto Sara Simeoni, un oro e due argenti olimpici in una carriera fantastica e lunghissima, con molte meno opportunità di oggi di aggiungere medaglie (non esistevano i Mondiali, gli Europei erano a cadenza quadriennale, eccetera), può essere in senso storico considerata del suo livello. Di poco sotto, considerando quantità e qualità delle vittorie, Deborah Compagnoni. La Pellegrini è chiaramente anche la più mediatica di tutte, in modo naturale. Per questo la sua ennesima impresa, fra l'altro settima medaglia mondiale di fila nella stessa specialità, ha un'importanza pazzesca come modello, perché qualche bambina italiana in più decida che si può diventare padrona del proprio destino.