Atletica

Ashton Eaton, il ritiro perfetto dell'atleta perfetto

Il ritiro dalle competizioni di Ashton Eaton è stato meno imprevedibile di quello di Rosberg, ma fa sempre impressione che un fuoriclasse dello sport abbandoni all'apice della carriera per gettarsi nella vita reale, dove la furbizia e in generale il 'saperci fare' contano almeno quanto il valore. L'americano due volte oro olimpico nel decathlon, a Londra e Rio, ha fatto le cose in grande perché la decisione è stata comunicata insieme alla moglie, la canadese Brianne Theisen, anche lei prodigio di versatilità atletica (bronzo a Rio nell'eptathlon) e anche lei desiderosa di iniziare un nuova vita. Quando si parla di decathlon l'esagerazione e l'iperbole sono sempre dietro l'angolo, ma non c'è dubbio che l'atleta per eccellenza sia quello che esce da questa disciplina: per etica ma anche per estetica. Con tutto il rispetto per pesisti e mezzofondisti, un uomo normale sogna di avere il fisico del decathleta anche se magari segue con più facilità il peso o i 5000 metri. Ma veniamo alla domanda sportiva: Eaton è stato il più grande decathleta di sempre? Non fermiamoci ai suoi record del mondo e nemmeno a tempi e misure assoluti, perché se no dovremmo dire che con i suoi tempi del 1936 (10''2 sui 100 e 20"7 sui 200) Jesse Owens non avrebbe ottenuto nemmeno i minimi di partecipazione per i Giochi di Rio (10''16 e 20''50). Ognuno va giudicato nel suo tempo e nel suo tempo Eaton è stato l'atleta perfetto sia come regolarità sia come punte di rendimento. Tutti ricordano il clamoroso 45''00 nei Mondiali 2015 di Pechino sui 400 metri, con cui nella gara singola sarebbe arrivato settimo contro gli specializzati, e molti l'8.23 nel salto in lungo che rappresenta (come il tempo nei 400) la migliore prestazioni all time per un decathleta, a noi è rimasta impressa la sua stagione 2014 vissuta soprattutto sui 400 ostacoli, specialità extradecathlon (dove si corrono i 110) e disputata quasi come scarico: un 48''69 da élite mondiale e una vittoria in una tappa di Diamond League a Oslo, uniti a tante buone gare nei 100. Eaton è sostanzialmente un velocista-saltatore (10''21 nei 100, fra l'altro) che ha imparato a lanciare e detiene i record per decathleti in 2 specialità su 10. Nessuno fra i miti del decathlon, da Daley a Sebrle passando per Dan O'Brien, dalle caratteristiche quasi opposte rispetto a Eaton, ha anche soltanto uno di questi record. Traduzione: qui viene di solito premiata la regolarità ad altissimo livello, l'assenza di punti deboli (per molti è l'asta) vale più di una prestazione fenomenale. Eaton è stato capace di unire punti di forza e regolarità, per questo è il più grande di sempre. Il 21 gennaio compie 29 anni, chissà che non ci ripensi per Tokyo 2020.