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L'ora di Jacobs e Tamberi© LAPRESSE

L'ora di Jacobs e Tamberi

Nella prima giornata dei Mondiali di atletica di Eugene subito in gara le due punte dell'Italia, entrambe in condizioni ben diverse rispetto a Tokyo. Occhio anche alla Fantini, alla Bruni e ai marciatori nelle due 20km...

Stefano Olivari

15 luglio

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Per dieci giorni i Mondiali di atletica di Eugene saranno l’evento sportivo del pianeta: quasi 2000 atleti di 192 nazioni lotteranno in 49 gare, e fra queste nazioni l’osservata speciale sarà l’Italia. I cinque ori delle Olimpiadi di Tokyo rimarranno ineguagliabili, forse anche inavvicinabili, ma questo non toglie che le zero medaglie d’oro delle ultime 8 edizioni dei Mondiali (Helsinki 2005, Osaka 2007, Berlino 2009, Daegu 2011, Mosca 2013, Pechino 2015, Londra 2017 e Doha 2019) sarebbero una delusione, quando fino a poco tempo fa invece sembravano fotografare lo stato di salute dell’atletica azzurra. Di certo i velocisti e Tamberi si sono avvicinati a questo appuntamento in maniera ben diversa rispetto a Tokyo, mentre qualche speranza in più c’è per i marciatori. Ma andiamo co

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