Berrettini re dell'erba

Il tennista azzurro dopo la vittoria a Stoccarda ha conquistato per il secondo anno consecutivo il torneo del Queen's. A una settimana da Wimbledon...

Berrettini re dell'erba
© Getty Images

Stefano OlivariStefano Olivari

Pubblicato il 20 giugno 2022, 00:09 (Aggiornato il 19 giugno 2022, 22:22)

Matteo Berrettini ha vinto per il secondo anno consecutivo il torneo del Queen's, sette giorni dopo il trionfo a Stoccarda, sempre sull'erba. A pochi giorni dall'inizio di Wimbledon bisogna ricordare che il numero 10 del mondo battendo in finale Filip Krajinovic 7-5 6-4 ha vinto le ventunesima delle sue ultime ventidue partite giocate sull'erba. Insomma, ha perso soltanto la finale di Wimbledon 2021 contro Djokovic e la discussione su chi sia il miglior tennista italiano di tutti i tempi sull'erba non può nemmeno iniziare: Pietrangeli è arrivato una volta in semifinale a Wimbledon, Panatta una volta nei quarti di finale, ed in ogni caso il loro livello medio su questa superficie non era nemmeno lontanamente paragonabile a quello di Berrettini.

Che al Queen's ha sofferto contro Kudla e Paul, mentre ha avuto meno problemi nella semifinale contro Van de Zandschulp. Senza offesa, non era un tabellone popolato da fenomeni, ma Berrettini è stato bravissimo di testa, come al solito, quando sarebbe stato facile mollare pensando a Wimbledon. Dove peraltro non potrà difendere i punti dell'anno scorso, visto che quest'anno l'ATP ha voluto punire il torneo per l'esclusione senza senso di russi e bielorussi. Per Berrettini il settimo torneo ATP vinto, soltanto Panatta e Fognini nella storia ne hanno vinti di più (una storia iniziata nel 1973, quella dell'ATP), ed una doppietta al Queen's non così rara ma comunque riservata a campioni: McEnroe, Connors. Becker, Lendl, Hewitt, Roddick e Murray.

Considerare Berrettini un potenziale vincitore di Wimbledon non è tecnicamente una bestemmia. Certo i favoriti dei bookmaker sono un Djokovic che vuole raddrizzare la stagione e che sull'erba ha sempre giocato bene e un Nadal che ha superato i suoi dolori ed è in missione per il Grande Slam. Ma sull'erba Berrettini può battere entrambi, così come tutti quelli che gli stanno davanti in classifica. Medvedev, Zverev e Thiem non ci saranno, Alcaraz è un fenomeno ma sull'erba inferiore a Berrettini, Tsitsipas e Ruud molto inferiori. Più facile che Berrettini perda contro un Hurkacz o uno Shapovalov che contro uno di loro. 

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