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Il carattere di Sonego

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Il torinese lottando e annullando un matchpoint a Daniel ha passato il primo turno del torneo olimpico, così come Fognini. Male invece Musetti e malissimo la Errani...

Nessuna sorpresa nel primo turno del torneo olimpico di tennis, né fra gli uomini dove Djokovic ha esordito passeggiando contro Dellien, né fra le donne, in attesa che entrino in scena le favorite Barty e Osaka. 2-2 il bilancio di giornata per gli italiani e a stretti termini di classifica la sconfitta di Lorenzo Musetti non è stata una sorpresa, anche se certo ha rappresentato una delusione. Musetti aveva infatti un buon primo turno contro John Millman, ma alla solidità dell’australiano, sempre in attesa di aprirsi il campo per il suo diritto da cemento, ha applicato gli schemi dell’amata terra battuta. E senza nemmeno troppa ispirazione.

Il risultato, al di là del 6-3 6-4 per Millman, è che Musetti è stato spesso buttato fuori dal campo e l’affanno non gli ha permesso di far funzionare il suo tennis creativo. In un secondo set di break e controbreak, molto lottato, l’azzurro ha dimostrato di non essere a Tokyo per fare turismo, ma alla fine l’occasione è stata persa. Adesso per lui testa al doppio, dove nella notte italiana fra sabato e domenica insieme a Lorenzo Sonego affronterà Andujar e Carballes Baena, certo non due specialisti.

Sonego il suo primo turno nel singolare l’ha vinto, ma è stato ad un passo dall’eliminazione contro lo sfavoritissimo Taro Daniel: il giapponese ha letto bene i suoi servizi ed ha avuto anche un match point nel secondo set, prima che Sonego reagisse, trascinandolo al tie break. Come spesso ha fatto in questa stagione, l’attuale numero 28 del mondo ha trovato dentro di sé una carica incredibile ed ha vinto sia questo tie break sia quello del set finale, con meno colpi vincenti del solito ma tenendo bene di testa negli scambi prolungati. Al secondo turno per lui Basilashivili, poi negli eventuali ottavi un probabile Zverev.

Molto lottato il primo turno di Fabio Fognini contro un altro giapponese, Sugita, con 6-4 6-3 in favore dell’azzurro che è un po’ buguardo anche se Fognini ha quasi sempre comandato il gioco e ha buone speranze nel secondo turno contro Gerasimov, prima di finire in bocca a Medvedev. Sara Errani non aveva invece alcuna possibilità di stare in partita contro Anastasia Pavlyuchenkova, ma il 6-0 6-1 in favore della russa, in poco più di un’ora, è stato una punizione imprevista. Nel gioco della trentaquattrenne ex numero 5 del mondo (adesso è 106) non ha funzionato letteralmente niente, a partire come al solito dal servizio, ma la differenza di cilindrata era tale che non si può parlare di delusione. Nella notte comincia l’Olimpiade di Camila Giorgi, contro la Brady, e di Jasmine Paolini, contro la Kvitova.