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GS Noir / Isaac Gálvez e Dimitri De Fauw

GS Noir: protagonisti e storie in cui allo sport si intrecciano tragedia umana, polemica, a volte mistero. Buona lettura.
Dimitri: Ciao Isaac... Isaac: E tu cosa ci fai qui? D: Vedi io... I: Sei venuto a perseguitarmi pure in questo luogo? D: Non è proprio così, lascia che ti spieghi. I: Ti odio, che tu sia maledetto! D: Ti prego, non fare così Isaac... I: Non fare così?! Mi prendi in giro?! Sei l'ultima persona che può dirmi una cosa simile! D: Se sono qui, c'è un motivo. E vorrei che tu lo sapessi. I: Ma cosa mi vuoi dire? Non c'è proprio altro da dire, saresti dovuto essere più attento a Gand! Te lo ripeto, ti odio! Lo sai perché? Mi hai portato via dalla mia Davinia, eravamo sposati da meno di un mese! D: Anche per questo l'ho fatto. I: Fatto cosa?! D: Ho deciso di raggiungerti qui. La tua morte mi ha scosso nel profondo, da quel triste giorno non sono più stato lo stesso. Un'enorme amarezza che mi ha mangiato dentro, sempre più. Finché mi ha sopraffatto e ho deciso di farla finita. Perdonami, ti prego... Te lo giuro, non avrei mai voluto che tu morissi. Tutta colpa mia! Continua ad odiarmi se vuoi, hai tutto il diritto di farlo... I: Vieni qua Dimitri, abbracciami. Perdona tutte quelle brutte parole, la mia rabbia: amici? D: Certo! Per sempre, caro Isaac.  
Il 26 novembre 2006, durante la Sei Giorni di Gand (evento internazionale di ciclismo su pista), il belga Dimitri De Fauw tocca accidentalmente in gara la bicicletta di Isaac Gálvez, 2 volte campione del mondo nella specialità dell'americana. Il corridore spagnolo va a sbattere violentemente contro una balaustra a bordo pista, viene rianimato ma muore durante il trasporto in ospedale per le gravi lesioni interne riportate. Isaac aveva 31 anni e si era sposato il 28 ottobre. Una tragedia che ne provoca un'altra meno di 3 anni dopo: Dimitri De Fauw, che involontariamente aveva causato la morte del collega, non riuscì mai a superare il senso di colpa per l'accaduto e cadde in depressione. Fino al 6 novembre 2009, quando decise di togliersi la vita logorato dal dolore. Aveva 28 anni. In un'intervista rilasciata un mese dopo la morte di Gálvez, aveva detto: “Dovrò portarmi dietro tutto questo fino alla fine dei miei giorni, solo il tempo curerà le mie ferite”. Purtroppo neppure il tempo riuscì a salvarlo.   Già pubblicati: Agostino Di Bartolomei (18.01.2017) Leonardo David (25.01.2017)   Fabio Ornano @fabio_ornano