Olimpiadi

Pagine Olimpiche: i sovrani del surf e della giungla

Alle Olimpiadi di Parigi 1924 si affrontarono due tra i più grandi nuotatori della storia, destinati all'immortalità anche per ciò di cui si occuparono fuori dalla piscina: da una parte il mito del surf Duke Kahanamoku e dall'altra Johnny Weissmüller, il più famoso Tarzan del grande schermo. Duke Kahanamoku (1890-1968), nato ad Honolulu (Hawaii), si avvicina naturalmente agli sport acquatici, con l'oceano a due passi. Duke nuota, ma si diverte anche a cavalcare le onde con una rudimentale tavola di legno. Ben presto comincia a farsi notare come atleta formidabile, tanto da entrare nella squadra olimpica degli Stati Uniti. A Stoccolma 1912 conquista l'oro nei 100 e l'argento nella staffetta 4x200, sempre nello stile libero. La popolarità di Duke comincia a lievitare e raggiunge l'apice ad Anversa 8 anni dopo, dove stavolta conquista 2 ori nelle medesime specialità. Kahanamoku non è più un ragazzino quando punta alla riconferma a Parigi 1924, ma dà lo stesso filo da torcere al connazionale Johnny Weissmüller (1904-1984), di 14 anni più giovane, che nei 100 gli soffia la vittoria. La fine della carriera di Kahanamoku coincide con l'inizio dell'epopea di Weissmüller, che vince 5 medaglie d'oro tra Parigi ed Amsterdam 1928. Johnny, nato nell'odierna Romania e trasferitosi negli USA poco dopo, diventa più avanti uno dei beniamini del pubblico di tutto il mondo grazie a Hollywood. Viene infatti scelto per interpretare il personaggio di Tarzan, che gli regala grande fama negli anni '30 e '40. Il cinema vede protagonista anche Duke Kahanamoku, che gira 14 pellicole nell'arco di trent'anni. Ma se Weissmüller è diventato il re della giungla, la figura dell'hawaiano ha assunto contorni leggendari per aver fatto conoscere il surf in tutto il mondo, con le sue esibizioni lontano dalla sua terra. Tarzan e The Big Kahuna: che coppia! Fabio Ornano @fabio_ornano