La storia del bomber biancoceleste, simbolo del primo scudetto laziale, nel ricordo affettuoso di un tifoso, giornalista e scrittore nel giorno della sua scomparsa, il 1° aprile 2012
Titolare inamovibile nell'anno dello scudetto biancoceleste, per cinque anni a Roma non salterà una partita di campionato. Una volta ritiratosi entrerà nello staff legale del club
Cinquanta anni fa il Maestro firmava il suo contratto con i biancocelesti: accolto con scetticismo, pose fin da subito le basi per lo scudetto del 1974