Temi caldi
Abituati a Wembanyama

Stefano Olivari
Pubblicato il 5 novembre 2026, 14:26 (Aggiornato il 5 novembre 2026, 17:42)
La vita senza fiato di Cecilia Zandalasini, che dopo il titolo WNBA vinto con le Valkyries giocherà la stagione italiana a Schio, prosegue con La Nazionale di Capobianco che tornerà in campo l’11 novembre contro la Slovenia a Terni, il 14 contro l’Austria a Vienna e il 17 a Riga contro la Lettonia, per le qualificazioni all’Europeo dell’anno prossimo, sognando di ripetere il bronzo del 2025 e di far rivivere le belle sensazioni, soprattutto nella partita con gli USA, del Mondiale. Il gruppo è sempre quello, i calcoli per qualificarsi semplici: nel girone tutte e quattro le squadre partono da zero punti, alla fine andranno all’Europeo le prime due. Quanto al sogno dei sogni, un’Olimpiade a 32 anni dalla precedente (Atlanta ’96, con Riccardo Sales in panchina e Catarina Pollini in campo), bisogna prima di tutto qualificarsi all’Europeo, poi arrivare fra le prime sei e infine passare da uno dei tornei di qualificazione olimpica previsti per il febbraio 2028.
Il caso di Semaj Christon, sospeso per positività all’antidoping, ha generato varie interpretazioni e sospetti nell’orticello della pallacanestro italiana, amplificati dalla mancata richiesta delle controanalisi. Attenendoci ai fatti, possiamo dire che in ogni caso Cantù avrebbe ribaltato una squadra che in campionato ha perso 6 partite su 6 e che sulla carta è la più scontata candidata, insieme a Scafati, alla retrocessione in A2. Il problema è che questa è una stagione decisiva, con il ritorno da Desio a Cantù (forse a febbraio) e l’inaugurazione della nuovissima Cantù Arena da 5.200 posti, da cui fra l’altro partirà una tappa del Giro d’Italia. Non sempre si trova per strada una Trapani che salta per aria, anche se in estate qualcuno faceva questo tipo di scommesse su Trieste, quindi il gm Giofré interverrà sul mercato con il ritorno di Erick Green da Venezia e altre operazioni. Nella Serie A metropolitana, aspettando una squadra di Torino, una di Firenze e una siciliana, Cantù con qualche mossa azzeccata può salvarsi a questo giro ma in futuro sarà ancora più dura, vista l’aria che tira contro le piccole realtà, anche contro quelle cariche di gloria.
stefano@indiscreto.net
2 di 2
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
