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I 65 anni di Borg: storia di un rivoluzionario del tennis

I 65 anni di Borg: storia di un rivoluzionario del tennis

Dominò un’era con un gioco tutto top spin e resistenza fisica e mentale. Leggendaria la rivalità con McEnroe. Poi all’improvviso finì tutto

Stefano Cocci/Edipress

6 giugno 2021

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Compie 65 anni una leggenda del tennis, una delle colonne d’Ercole su cui si appoggiò lo sport degli anni Settanta. Bjorn Borg non è solo uno dei più grandi tennisti di tutti i tempi, Borg fu un rivoluzionario che impugnava la racchetta nel rovescio bimane come fosse una mazza da hockey, che allargò i confini del gioco perché per recuperare il suo top spin bisognava uscire quattro metri fuori dal campo, ma soprattutto ruppe le linee perfette dei maestri della racchetta per imporre la sua forza.

L’epopea

 

Borg fu Beatles e Rolling Stones, insieme, loro cambiarono la musica, lui sconvolse il tennis, lui, Bjorn, era puro ghiaccio all’esterno, ma nel suo cuore suonava “Paint it black”.  Nei su

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