Il cuoio

Portogallo-Inghilterra Euro 2000, remuntada con Rui Costa e Figo al top

Subito big match nel gruppo A: 21 anni fa, grazie alle grandi giocate del 10 e del 7, i lusitani si imposero 3-2 in rimonta sugli inglesi

12 giugno 2000, ore 20:45, Philips Stadion: a Eindhoven inizia l'Europeo di Portogallo e Inghilterra. Le due rappresentative scendono in campo sapendo già il risultato dell’altro incontro, andato in scena nella vicinissima Liegi e terminato 1-1 tra Germania e Romania. Tedeschi e romeni completano il gruppo A, “girone della morte” di Euro 2000. Il pari della Germania campione in carica rende la posta in palio appetibilissima: già nel match d’apertura, chi vince può fare un piccolo grande passo verso i quarti.

Primo tempo scoppiettante

Si affrontano due squadroni: l’Inghilterra è completa in tutti i reparti, può contare su due attaccanti micidiali – Owen e Shearer –, e scende in campo con il favore del pronostico; il Portogallo è nel complesso un’ottima squadra, ma eccelle sulla trequarti: Figo, Rui Costa e Joao Pinto possono far male a chiunque. Le premesse della vigilia non si fanno attendere, la gara è scoppiettante fin dall’inizio. Al 3’ Beckham trova il primo assist vincente di giornata. Il suo traversone viene raccolto dal più piccolo in campo, Paul Scholes, che con l’ausilio della traversa stappa il match. Rui Costa e Figo guidano la reazione lusitana, ma Joao Pinto spreca la palla del pari, schiacciando troppo il cross perfetto del 10. Ogni manovra orchestrata dagli uomini di Coelho passa per i piedi del fantasista della Fiorentina, che al 15esimo decide di mettersi in proprio, chiamando Seaman al primo grande intervento di serata. È un monologo dei portoghesi, determinati nel cercare il pari, ma ingenui nel farsi bucare per la seconda volta. La manovra inglese è pulita: Owen libera al cross lo Spice Boy, McManaman raccoglie e mette dentro. Come avvenuto in occasione della rete firmata dal centrocampista dello United, anche l’esterno del Real si è ritrovato solo, senza marcatura. Se prima gli inglesi si salvano ancora grazie al guardalinee, che annulla un gol a Nuno Gomes, nulla possono al 22’, quando sale in cattedra anche Figo. Il futuro Galacticos avanza verso l’area inglese e dai 30 metri lascia partire una cannonata che toglie la ragnatela dal sette: capolavoro. Un paio di ripartenze da una parte e dall’altra prima del meritato pareggio lusitano: sull’ennesimo traversone di Rui Costa, Joao Pinto si avvita in tuffo spedendo la sfera nell’angolino. Gol bellissimo, seconda rete di giornata segnata di testa da un calciatore di 1 metro e settanta. Dopo un primo tempo pazzesco, tra gli applausi scroscianti del pubblico, lo svedese Frisk manda le squadre a riposo.

La vince il Portogallo 

A inizio ripresa Keegan perde in pochi minuti per infortunio Owen e McManaman, sostituiti da Heskey e Wise. Sono i due esterni destri, i due numeri 7, Beckham e Figo, a portare i maggiori pericoli. Sul susseguirsi di calci d’angolo, prima sfiora la rete il piccolo Joao Pinto, poi il gigante Adams. Gli inglesi non si arrendono, ma sul prato del Philips Stadion si baila la Portuguesa: Rui Costa è immarcabile. Controllo totale del gioco, veroniche, numeri e passaggi magici. O Maestro vede spazi che gli altri non possono vedere, come quello in cui si infila Nuno Gomes al 59’. Il 10 taglia fuori tutta la difesa, l’erede di Batistuta controlla e firma il gol della remuntada. Da 0-2 a 3-2: per quello che si è visto in campo, meritato. Numerosi i palloni messi al centro dagli uomini di Keegan nell’ultima mezzora, ma nessuno di questi viene sfruttato a dovere. L’Inghilterra non riesce a tirare e quando lo fa sbatte sempre sul muro portoghese. Sul versante opposto altro gol annullato a Nuno Gomes, prima della magia di Figo, che sfiora il palo di centimetri con un pallonetto da fuori area. Il risultato non cambia più: al termine di un partidazo, il Portogallo batte l’Inghilterra 3-2. Cinque giorni più tardi Shearer firmerà il successo sulla Germania. Tuttavia sarà fatale agli inglesi l’ultima gara con la Romania, che si imporrà 3-2, approdando ai quarti di finale insieme al Portogallo, primo nel girone a punteggio pieno.