Liverpool 1976: tra Paisley e Keegan ecco come è nato un ciclo vincente

Liverpool 1976: tra Paisley e Keegan ecco come è nato un ciclo vincente

Fu una stagione magica per i Reds: trionfarono in Coppa Uefa e vinsero sul filo di lana il campionato nel segno dell’allenatore e del suo numero 7

Stefano Cocci/Edipress

28 aprile

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“Riesci a sentire i tamburi Fernando?”. Nel lontano maggio 1976, gli Abba dominavano le classifiche dei singoli più venduti nel Regno Unito, quando i tamburi del Liverpool di Bob Paisley fecero risuonare in tutto il continente il loro suono incessante che annunciava: siamo una dinastia creata per durare.

 

Paisley, erede di Shankly

Il campionato vinto sul filo di lana contro il QPR, emulo del calcio totale olandese, e il trionfo in Coppa Uefa nella doppia finale contro il Bruges, furono i primi successi del Liverpool di Bob Paisley, che due anni prima aveva raccolto la pesante eredità di Bill Shankly. Il leggendario tecnico scozzese aveva guidato i Reds per 15 anni, mettendo in bacheca tre titoli di First Division, due Coppe di Inghilterra, tre Charity Shield e conquistando la Coppa Uefa nel 1973. Nel 1974, Shankly lasciò a sorpresa e il peso della responsabilità fu posto sulle spalle di Paisley, che con Shankly aveva condiviso i trionfi.

 

La coppia Keegan-Toshack

Il primo anno fu avaro di vittorie e anche l’inizio della stagione 1975-76 fu duro. Il Liverpool perse a metà agosto 2-0 in casa proprio contro il Queens Park Rangers, vincendo solo tre delle prime sette gare di campionato. Anche in Coppa Uefa era iniziata male, con una sconfitta sul campo dell’Hibernian, ribaltata però nel ritorno ad Anfield. Per il Liverpool fu una stagione in cui la rincorsa alla testa della classifica inglese si alternava con i successi europei. I tamburi suonavano incessanti, i ragazzi diPaisley non mollavano, guidati dalla coppia gol composta dallo scattante e rapido Keegan e il roccioso centravanti gallese Toshack.

 

La grande sfida in Coppa Uefa

Arrivati alle semifinali, il sorteggio mise di fronte al Liverpool il Barcellona, Keegan contro Cruijff, duello tra le stelle che meglio di altri hanno rappresentato gli anni Settanta. Gli inglesi vinsero a sorpresa al Comp Nou: di fronte a 80mila spettatori i tamburi inglesi non smisero di suonare. Bastò l’1-1 casalingo per eliminare Cruijff e compagni.

 

La finale

Nel capitolo finale della competizione, di fronte ci sono i belgi del Bruges, che avevano eliminato la Roma di Liedholm, il Milan e l’Amburgo. La finale è in due partite di andata e ritorno, come da tradizione per la Coppa Uefa. Ad Anfiled, il 28 aprile 1976, Happel sorprese Paisley e attaccò dal primo minuto, andando subito in vantaggio per 2-0 dopo un quarto d’ora, ma pazientemente i Reds costruirono la rimonta. Nel secondo tempo attaccarono sotto la Kop e ribaltarono la partita. I tamburi hanno ricominciato a suonare. Finisce 3-2 e nel ritorno, il 19 maggio, basta un 1-1 per alzare la Coppa Uefa. Intanto in campionato, con la vittoria del 4 maggio sul campo del Wolverhampton, Paisley & Co. superarono sul filo di lana il QPR e si aggiudicarono il titolo inglese. Sarà l’inizio di uno dei cicli più vincenti della storia del calcio. Il Liverpool conquisterà, tra gli altri, 6 campionati inglesi e tre Coppe dei Campioni, una dinastia che durò, con altri interpreti, fino alla fine degli anni Ottanta.

 

 

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