La Formula 1 e il ritorno della Sprint a Monza

In occasione della Presentazione delle iniziative culturali e artistiche legate al Gp d’Italia 2026 è stato ufficializzato che dal 2027 al 2029 il circuito di Monza tornerà ad ospitare la gara Sprint, dopo il precedente del 2021
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La Formula 1 e il ritorno della Sprint a Monza
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Rüdiger Franz Gaetano HerberholdRüdiger Franz Gaetano Herberhold

Pubblicato il 7 luglio 2026, 08:30

Un’importante ritorno, destinato a ribadire una volta di più l’importanza di Monza (e del Tempio della Velocità) all’interno del calendario di Formula 1. In occasione della Presentazione delle attività culturali e artistiche relative all’edizione 2026 del Gp d’Italia svoltasi nelle scorse ore al Ridotto dei Palchi Arturo Toscanini presso la Scala di Milano (a sancire l’importante legame tra arte, cultura e sport), il Presidente dell’ACI Geronimo La Russa ha ufficializzato il raggiungimento nei giorni scorsi di un accordo triennale tra Aci e Formula 1, che vedrà la disputa dal 2027 al 2029 della gara Sprint in occasione del Gp d’Italia. “Per rendere ancora più attrattiva il Gran Premio d’Italia, abbiamo raggiunto pochi giorni fa un accordo proprio con Stefano Domenicali, che ringrazio, dall’anno prossimo avremo per tre anni di fila la gara Sprint, che è quella gara che si corre il sabato e rende ancora più interessanti le giornate del venerdì e del sabato, e questo porteranno secondo me totale un sold out totale dei tre giorni”. 

Quella della Sprint non è una vera e propria novità per il Gp d’Italia: anche nel 2021 (anno che ne vide l’introduzione) a Monza si corse la Sprint, ma con un format differente rispetto a quello attuale. Se con il passare degli anni la Sprint ha assunto un carattere a se stante (con il format attuale che prevede la Sprint Qualifying il venerdì pomeriggio in attesa poi della gara Sprint, in programma  sabato mattina) andandosi quasi a differenziare dalle qualifiche valide per la gara domenicale (previste per il sabato pomeriggio), nel 2021 il format del weekend Sprint prevedeva due sessioni di prove libere il venerdì e il sabato mattina, la qualifica per la Sprint in programma il venerdì pomeriggio (simile alla qualifica tradizionale) che assegnava il premio speciale di King Of The Speed, e poi il sabato pomeriggio la gara Sprint, il cui esito andava a determinare la griglia di partenza della gara domenicale. 

Il fatto che la pole position nei weekend Sprint venisse assegnata tramite la gara Sprint e non tramite le qualifiche fece storcere un po' il naso agli appassionati, e così il format della Sprint è passato nel corso degli anni attraverso varie modifiche, fino ad arrivare ormai dal 2024 alla soluzione attuale, apprezzata sia dagli addetti ai lavori che dagli appassionati. 

Per dovere di cronaca, la Sprint 2021 del Gp d’Italia (che vide al via la presenza eccezionale poco prima del giro di formazione del campione olimpico dei 100 metri piani e della staffetta 4X100 metri a Tokyo 2020 Marcell Jacobs) venne conquistata dalla Mercedes di Valtteri Bottas, con 2”325 sulla Red Bull di Max Verstappen e con 14”534 e 18”835 sulla McLaren-Mercedes di Daniel Ricciardo.  Bottas, però, non potè usufruire della pole position a causa della sostituzione della power unit Mercedes (con conseguente partenza in fondo alla griglia). A partire davanti a tutti fu così Max Verstappen, il quale però in gara si dovette ritirare nel corso del 27°giro in seguito al contatto con la Mercedes dell'eptacampione del mondo Lewis Hamilton, appena tornato in pista dopo aver fatto la sosta ai box, con la gara che venne così vinta dalle McLaren-Mercedes di Daniel Ricciardo e di Lando Norris, davanti alla Mercedes di Valtteri Bottas, terzo ed autore di un'ottima gara di rimonta.

Tornando alla stretta attualità, da registrare come il Gp d'Italia 2026 (in programma presso l'Autodromo di Monza dal 4 al 6 Settembre) abbia già fatto registrare il tutto esaurito per quanto riguarda la gara di domenica (al punto da aggiungere una tribuna provvisoria, che quest’anno verrà messa a disposizione dei soci ACI), mentre ancora alcuni posti disponibili sono presenti sia per la giornata di venerdì che per quella di sabato. Il poster ufficiale è stato realizzato dal maestro Marco Lodola e presenta un richiamo al Futurismo così come all’energia profusa dai motori, mentre ad eseguire invece l’inno di Mameli prima del via della gara sarà (come nel 2024)  il tenore Francesco Meli, a conferma di come il legame stretto tra arte, cultura e sport rappresenti senza ombra di dubbio il leitmotiv del Gp d’Italia che vedremo a Monza nelle prossime settimane, e a cui la stessa Formula 1 guarda con profondo interesse, al fine di far vivere agli appassionati un evento unico, dal sapore quasi multi esperenziale. 

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