Temi caldi
Suzuka e l’ammodernamento del secondo e terzo settore

Rüdiger Franz Gaetano Herberhold
Pubblicato il 14 gennaio 2026, 16:21
Un tracciato fortemente iconico, apprezzato non solo dagli appassionati ma anche dagli stessi piloti per la sua particolarissima conformazione a 8, e che ha visto in più occasioni l’assegnazione del titolo mondiale (dal 1988 al 1991, nel 1996, dal 1998 al 2000, nel 2003, nel 2006, nel 2011 e nel 2022). Tra le varie piste presenti in Formula 1 una menzione speciale la merita senza ombra di dubbio il circuito giapponese di Suzuka: entrato nel calendario della massima serie motoristica a partire dal 1987 (dopo che le edizioni 1976 e 1977 del Gp di Giappone si erano corse sul circuito del Fuji), la pista nipponica di proprietà della Honda si è fatta fin da subito apprezzare per la sua tecnicità, e proprio per questo motivo ogni possibile modifica o cambiamento viene sempre visto con un po' di sospetto da parte degli appassionati, per paura che l’eccessiva variazione di altezza di un cordolo o un’asfaltatura meno buona possa far perdere quel fascino che il tracciato giapponese ha saputo creare nel corso dei decenni.
Sotto questo aspetto non possiamo non pensare ad esempio alla riasfaltatura della prima parte di pista (e più precisamente del tratto che va dalla Triangle Chicane fino al termine del primo settore), effettuata tra fine 2024 e inizio 2025 e che aveva visto anche la sostituzione del cordolo singolo in curva 9 con un doppio cordolo ovviamente ancora più alto, così come nelle curve 2,7,9,14 e 17 la sostituzione delle aree esterne in erba sintetica con la ghiaia, in modo da rendere la pista ancora più severa e in grado di perdonare molto meno del passato gli errori di guida da parte dei piloti. Bastò la comparsa di alcune sconnessioni e avvallamenti non presenti in precedenza in quel primo settore appena riasfaltato durante i test della Superformula giapponese per portare i tecnici giapponesi ad effettuare dei correttivi di emergenza prima della gara di Formula 1 per risolvere quello che sarebbe stato un fastidio di non poco conto per le monoposto della massima serie motoristica.
Fortunatamente nel weekend di gara il rinnovato asfalto di Suzuka (proprio grazie a quegli interventi last minute) si comportò molto bene nel primo settore, fornendo delle prestazioni cronometriche più rapide rispetto al passato, ed evidenziando uno scivolamento minore rispetto ai test della Superformula, associato a una certa facilità nel mantenere la finestra di esercizio delle gomme.

©@suzuka_event
In virtù di questi risultati positivi, poco prima di Natale sul circuito di Suzuka ha preso il via la seconda e ultima parte dei lavori di riasfaltatura del tracciato, che riguardano secondo e terzo settore, e che hanno toccato curve iconiche (quali ad esempio la Spoon Curve e la 130 R), dove è stato tolto il vecchio manto stradale per stendere quello nuovo, e che ha visto anche (come nel primo settore) il rifacimento dei cordoli, che si presentano ora più alti per evitare che i piloti per sfruttarli eccessivamente possano andare a violare i limiti della pista.

©@suzuka_event
Dopo il lavoro svolto nel primo settore, Suzuka si presenta ora come una pista quasi del tutto rinnovata, in cui a differenza dello scorso anno le monoposto potranno rilevare lo stesso feeling un po' su tutto il tracciato, e sopratutto con un grip migliorato rispetto al passato, cosa che potrà aiutare i piloti ad estrarre il massimo dalle proprie monoposto, e le squadre a valutare anche ipotesi strategiche un po' più azzardate in gara, vista la possibilità di poter avere meno degrado e di gestire meglio le gomme anche con temperature dell’asfalto un po' più basse.
Da registrare anche che il vecchio manto dell’asfalto rimosso non verrà buttato via, ma verrà venduto agli appassionati e ai collezionisti, i quali potranno così portare a casa un ricordo speciale di questa pista così iconica, che si appresta anche nel 2026 si appresta a regalare nuove grandi emozioni agli appassionati di Formula 1. Anche e sopratutto grazie al nuovissimo asfalto presente nel secondo e nel terzo settore del tracciato.
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
