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Red Bull e le scuse ad Andrea Kimi Antonelli© Getty Images

Red Bull e le scuse ad Andrea Kimi Antonelli

Il team austriaco si è scusato con il pilota italiano della Mercedes dopo averlo accusato inizialmente di aver ceduto volontariamente la propria posizione a Norris. FIA solidale con Antonelli

8 giorni fa

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Una campagna di odio assolutamente ingiustificata sui social, e basata semplicemente sul nulla. L’episodio più grave che ha caratterizzato il dopogara del Gp del Qatar (penultima prova del Mondiale 2025 di Formula 1)  ha visto come involontario protagonista Andrea Kimi Antonelli, bersagliato sui social (prevalentemente Instagram) da insulti e offese ad opera di alcuni pseudotifosi, in quanto a loro dire il 19enne pilota bolognese della Mercedes avrebbe ceduto volontariamente nel penultimo giro del Gp del Qatar la quarta posizione a Lando Norris per favorire il pilota inglese nella corsa al titolo mondiale, andando così ad ostacolare la rincorsa all’iride del quattro volte campione olandese Max Verstappen (vincitore del Gp). 

Una posizione, questa, sposata a caldo sia da Giampiero Lambiase (ingegnere di pista di Verstappen) che da Helmut Marko (eminenza grigia della Red Bull), e per questo presumibilmente anche da questi pseudotifosi, ma che in realtà non corrisponde minimamente alla verità: come le immagini televisive mostrano chiaramente (e come Antonelli ha spiegato allo stesso Verstappen a fine gara, scusandosi per l’accaduto, visto l’ottimo rapporto di stima e amicizia che lega i due piloti), il 19enne pilota bolognese della Mercedes al momento di affrontare curva 9 nel corso del penultimo giro ha avuto uno sbandamento (favorito da una perdita di carico sul posteriore della sua W16) dovuto presumibilmente all’aria sporca generata dalla monoposto che lo precedeva (la Williams di Carlos Sainz Jr, che negli ultimi giri aveva dovuto rallentare a causa di un problema al fondo, favorendo così un riavvicinamento del pilota italiano) ed è finito fuori pista, favorendo così il sorpasso ad opera di Norris. 

Nonostante questo, però, nel comunicare a Verstappen il sorpasso di Norris ai danni di Antonelli, l’ingegnere di pista del campione olandese Giampiero Lambiase aveva parlato di una manovra volontaria di Antonelli volto a farsi superare dal pilota inglese della McLaren. Tesi, questa, sposata anche da Helmut Marko, che al termine della gara parlando con i giornalisti presenti ha sottolineato come Antonelli avesse fatto cenno a Norris di passare per ben due volte, e che fosse stato fatto appositamente. Le dichiarazioni di Marko hanno generato la reazione piuttosto stizzita da parte del Team Principal Mercedes Toto Wolff, il quale, difendendo apertamente il proprio pilota, ha dichiarato che quella pronunciata da Helmut Marko era un’assurdità tale da lasciarlo letteralmente senza parole, che il suo team stava lottando per il secondo posto in campionato e che in quel frangente Kimi stava lottando per il terzo posto, motivo per il quale bisognava proprio essere stupidi per affermare una cosa come quella, concludendo di aver poi parlato con Lambiase a gara finita spiegandogli come erano andate le cose, e alla fine avevano chiarito la situazione. 

Nonostante ciò e nonostante fosse evidente che quello di Antonelli era semplicemente un errore di guida, il pilota italiano come detto è stato letteralmente bersagliato di offese e insulti sui social, che hanno portato lo stesso Antonelli su Instagram a oscurare addirittura la propria immagine di profilo. Non sono per fortuna mancati anche attestati stima e di solidarietà nei confronti del giovane pilota bolognese. Non solo sui social (e su Instagram) a detta di numerosi appassionati di Formula 1, ma anche dalla massima serie motoristica. A cominciare proprio dalla Red Bull, che nel primo pomeriggio di Lunedì 1° Dicembre ha diffuso un comunicato stampa sui propri social in cui ha chiesto sostanzialmente scusa ad Antonelli. 

I commenti fatti prima della fine e subito dopo il GP del Qatar, secondo cui il pilota della Mercedes Kimi Antonelli avrebbe deliberatamente permesso a Lando Norris di sorpassarlo, sono chiaramente sbagliati. Il replay mostra Antonelli che perde momentaneamente il controllo della sua vettura, consentendo così a Norris di sorpassarlo. Ci dispiace sinceramente che questo abbia portato Kimi a ricevere insulti online.

Alle scuse da parte della Red Bull si sono aggiunte quelle di Helmut Marko, che, intervistato dalla testata tedesca F1-insider, ha così dichiarato: ”Ho riguardato il filmato con molta attenzione. La prima volta, Antonelli avrebbe potuto combattere un po' di più (riferendosi al precedente duello in pista con Piastri, ndr). La seconda volta, è stato un errore di guida e non intenzionale. Mi dispiace che Antonelli abbia ricevuto così tante critiche online. Per essere chiari: non ha lasciato passare Norris intenzionalmente.”

Alle scuse di Red Bull e di Helmut Marko si è associata anche la FIA (Federazione Internazionale dell'Automobile), che ha voluto esprimere piena e totale solidarietà ad Andrea Kimi Antonelli per gli attacchi di odio ricevuti tramite i social. 
“La Fia e la sua campagna "Uniti contro gli abusi online" condannano ogni forma di abuso e molestia. Rimane assolutamente fondamentale che tutti coloro che operano nel nostro sport possano farlo in un ambiente sicuro e rispettoso. Siamo al fianco di Kimi Antonelli e invitiamo la comunità, online e offline, a trattare piloti, team, dirigenti e l'intero ecosistema sportivo con il rispetto e la compassione che meritano.

In serata, infine, la Mercedes con un post pubblicato sui vari social ha ricordato ai propri follower quelle che sono le proprie Community Guidelines. “ Con l'avvicinarsi della fine della stagione, mantenere un ambiente rispettoso e sicuro è una priorità. Abbiamo bisogno del vostro aiuto per garantire che i nostri canali siano sicuri e accoglienti. Grazie a tutti i fan che condividono la nostra convinzione nel rendere possibile tutto questo. Consultate le nostre storie per maggiori informazioni su come segnalare i post di Instagram.” 

L’augurio, forte e sincero, è che Andrea Kimi Antonelli possa mettersi quanto prima alle spalle questo spiacevole episodio, e possa tornare ad esprimersi al massimo dando come sempre tutto se stesso nell’ultima gara di campionato, in programma questo fine settimana ad Abu Dhabi. 

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