F1 2025: il bilancio a metà campionato - prima parte

Primo bilancio stagionale per McLaren, Ferrari, Mercedes e Red Bull dopo le prime quattordici gare di campionato
F1 2025: il bilancio a metà campionato - prima parte
© Getty Images

Rüdiger Franz Gaetano HerberholdRüdiger Franz Gaetano Herberhold

Pubblicato il 15 agosto 2025, 05:48

Una prima parte di campionato differente da quanto ipotizzato durante l’inverno. È consuetudine in Formula 1 che alla conclusione di un ciclo tecnico le scelte delle singole squadre vadano ad uniformarsi, regalandoci così un Mondiale estremamente combattuto, con più team in lizza per il titolo, e in cui ad emergere alla fine è la squadra in grado di curare maggiormente un dettaglio, o comunque il pilota in grado di fare la differenza. 
Visto e considerato che nel 2026 scatterà il nuovo ciclo regolamentare, in tanti avevano ipotizzato quest’anno una stagione estremamente combattuta, con Ferrari, McLaren, Mercedes e Red Bull potenzialmente in lizza per il titolo mondiale. Nessuno, però, durante l’inverno si sarebbe mai immaginato il dominio netto da parte della McLaren, emerso già nei test precampionato del Bahrain e che le prime quattordici gare del Mondiale 2025 hanno sancito in maniera a dir poco inequivocabile. 
Se i principali avversari avevano associato questa superiorità all’eccessiva flessibilità dell’ala anteriore ipotizzando delle gare decisamente più combattute a partire dal Gp di Spagna (con il 1°Giugno che ha visto l’introduzione della Direttiva Tecnica 018 voluta dalla Federazione per debellare il fenomeno delle ali flessibili), la realtà dei fatti ci ha dimostrato che la vera forza della McLaren sta nella bontà del suo progetto tecnico, con il team di Woking che non solo non ha minimamente risentito degli effetti della TD018, ma ha addirittura implementato la propria superiorità ottenendo nelle ultime gare ben quattro doppiette consecutive (cosa che non succedeva dal 1988, anno che vide al volante della McLaren due piloti del valore di Ayrton Senna ed Alain Prost) alla luce degli aggiornamenti introdotti tra i Gp di Gran Bretagna e Austria. 

Non però di sola McLaren ha vissuto il Mondiale 2025, che ha visto fin qui anche le difficoltà tecniche della Ferrari con la SF-25 (con Charles Leclerc abile ad ottimizzare il comportamento della vettura e con Lewis Hamilton alle prese con un adattamento più complicato del previsto con la Rossa), le prime soddisfazioni ma anche le prime difficoltà per Andrea Kimi Antonelli in quella che al momento è senza ombra di dubbio la miglior stagione di George Russell in Formula 1 per quanto riguarda la Mercedes, le difficoltà della RB21 (monoposto difficile da guidare per chiunque non sia Max Verstappen) che hanno portato in casa Red Bull al licenziamento dello storico Team Principal Chris Horner (sostituito da Laurent Mekies) in un frangente in cui fanno da contraltare le positive prestazioni del team satellite Racing Bulls che a loro volta hanno consentito ad Isack Hadjar di emergere sopratutto nelle prime gare di campionato e a Liam Lawson di rilanciarsi, la crescita tecnica della Sauber e di Gabriel Bortoleto, con Nico Hulkenberg che a Silverstone è riuscito a conquistare il primo podio in carriera in Formula 1.
Tanti gli argomenti evidenziati dalla prima parte del Mondiale 2025, e che proveremo ad analizzare nelle due puntate che costituiscono il presente Dossier. In questa prima puntata ci soffermeremo sui quattro top team: McLaren, Ferrari, Mercedes e Red Bull. 

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