Formula 1

F1, Vettel e la vittoria in Race of Champions

Una vittoria insperata, e per questo ancora più gradita. Dopo aver vinto per sei anni consecutivi dal 2007 al 2012 in coppia con Michael Schumacher la Nations Cup (ed averla persa in finale quest'anno in coppia con Nico Hulkenberg contro il duo inglese costituito da Andy Priaulx e Jason Plato), Sebastian Vettel si aggiudica finalmente per la prima volta in carriera la Race Of Champions, disputata quest'anno allo Stadio Olimpico di Londra sconfiggendo in finale per due manche a zero il nove volte campione della 24 Ore di Le Mans, il danese Tom Kristensen, e diventando così il primo campione del mondo di Formula 1 a vincere questa manifestazione. A beneficio di quanti non conoscano la Race Of Champions, ricordiamo che questa manifestazione, nata nel 1988, inizialmente voleva rappresentare una vera e propria gara ad inviti tra i più grandi campioni di rally al mondo. In seguito, con il passare degli anni, si è aperta sempre più alle massime competizioni automobilistiche mondiali tra cui ovviamente non poteva mancare la Formula 1, e, proprio per dare modo a più persone possibili di poter seguire l'evento, è stata trasferita dai circuiti stradali agli stadi di calcio. Non a caso, infatti, in passato dal 2004 al 2006 la Race Of Champions (comunemente chiamata anche Roc) è stata disputata allo Stade De France, nel 2007 e nel 2008 a Wembley, nel 2009 a Pechino nello stadio nazionale, il Bird's Nest (Nido d'Uccello), che ha ospitato, come vi ricorderete, peraltro diverse edizioni anche della Supercoppa Italiana. In cosa consiste la Race Of Champions? Potremmo definirlo un torneo ad eliminazione diretta, in cui due piloti corrono su delle macchine stabilite preventivamente dalla organizzazione dell'evento (quest'anno sono state scelte la Mercedes GT S, il Buggy ROC Car, la Ariel Atom Cup, una vettura Euro Nascar, la Radical e la KTM X-BOW) all'interno di due piste parallele le quali formano un circuito vero e proprio. Vince il pilota che riesce a percorrere entrambe le piste con lo stesso modello di macchina nel minor tempo possibile. Per ogni fase del torneo (Eliminatorie, Ottavi di finale, Quarti di finale, Semifinale e Finale) sono previste dalle 2 alle 3 manche; passa alla fase successiva chi arriva per primo a vincere 2 manche. Chi si aggiudica la finale viene laureato Campione dei Campioni. Striscione Schumacher Roc 2015 Tornando alla Race Of Champions di quest'anno, la manifestazione si era aperta sabato con uno striscione dedicato a Micheal Schumacher ,vincitore come detto all'inizio di ben 6 edizioni consecutive della Nations Cup (la versione in coppia della Race Of Champions disputata per nazioni) in coppia con Sebastian Vettel. “Ci manchi Michael, guarisci presto!”, questo il messaggio dello striscione esposto da alcuni dei piloti partecipanti, alla quale ci aggiungiamo anche noi. Vettel Roc 2015 bis Passando al torneo vero e proprio, quella di Vettel è stata una vera e propria marcia trionfale con ben 8 manche vinte su 9. L'unica manche persa è arrivata in semifinale contro l'ex pilota di Formula 1, David Coulthard; per il resto Sebastian ha battuto Petter Solberg per 2-0 a bordo della KTM X-BOW negli Ottavi di finale; Hulkenberg nei quarti di finale per 2-0 in un derby tutto tedesco corso a bordo di una Buggy ROC Car; Coulthard come detto in semifinale per 2-1 a bordo della KTM X-BOW, e in finale Tom Kristensen per 2-0 usando nella prima manche una Radical e nella seconda manche ancora una volta la KTM X-BOW. Una vittoria, quella di sabato assolutamente insperata per Sebastian, e chissa che magari non possa motivarlo ancor di più in vista dell'ultima gara del mondiale di Formula 1, in programma nel weekend ad Abu Dhabi (diretta RAI e SKY), quando il campione di Heppenheim tornerà a bordo della sua F 2015. Mercedes permettendo. Rüdiger Franz Gaetano Herberhold