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Le Pagellonze di Roma-Real Madrid 3-4
La pazza notte Champions della Roma e la rimonta quasi impossibile di Mourinho. Voti, protagonisti e un sorriso sul calcio: arrivano le Pagellonze, l’analisi della partita più il gusto dell’ironia.

Stefano Cocci/Edipress
Pubblicato il 15 ottobre 2026, 00:48

Mora 6,5
A campo aperto confeziona l’assist del 2-1 e porta in campo l’elettricità che mancava. Poi la partita si fa dura, lui smette di ballare e qualcuno stacca la prolunga. La scintilla c’è; l’autonomia è ancora da collaudare. Voltaggio
Soulé 7
Avvio indiavolato: doppi passi, sterzate e tanta sostanza. A Cucurella spunta qualche capello bianco, mimetizzato nella folta vegetazione. Confeziona l’assist del 3-1. Non è un caso che una volta uscito lui si sia spenta la luce. Interruttore
Pellegrini 5,5
Con lui in campo Gasp guadagna in copertura, ma perde capacità di graffiare. Al 75’ si infila in area ma tergiversa manco fosse una tribuna politica. Rientra da un lungo infortunio: forse chiedergli di amministrare quel finale significa consegnargli un estintore durante l’eruzione di un vulcano islandese. Consultazioni ️

Malen 7
Nonna Malen sarà orgogliosa: due gol al Real Madrid, che purtroppo non portano punti. Attacca gli spazi, tormenta i centrali e consuma tutto quello che ha. Sebbene a Como abbia giocato meno degli altri grazie a Fabbri, finisce con la bombola d’ossigeno, mentre gli altri si incaricano di spegnere le luci e salutare gli amici. Bombarolo
Gasperini 5,5
Sembra appesantito da troppe carbonare, poi capisci che so i quattro pasticcini di Mourinho. Una Roma zemaniana spende tutto nei primi 70 minuti, finisce cotta e si incolla sul fondo della padella per colpa della fiamma alta dei calci d’angolo. Paga un pesante tributo al ritorno in Champions all’Olimpico: due infortunati e la rosa, già ridotta, ora è al lumicino. Scoperchiato
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