Onestà di Reijnders

Il perché dell'Arabia, Galliani per il dopo-Malagò, lo stop di Palestra, i fallimenti di Serie C
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Onestà di Reijnders
© Getty Images

Stefano OlivariStefano Olivari

Pubblicato il 24 settembre 2026, 16:18

Reijnders è stato più onesto di tanti altri ammettendo che si va a giocare in Arabia Saudita soltanto per soldi, ma fa lo stesso impressione che un nazionale olandese (in campo anche contro la Germania in Nations League) di 28 anni, poco più di una stagione fa fa considerato il miglior centrocampista della Serie A, si sia autopensionato all’Al-Qadsiah, dove giocherà alle spalle di Retegui. Per la gioia dei suoi discendenti, riprendendo le sue parole, ma anche del Manchester City che ha recuperato quasi totalmente i 70 milioni dati al Milan per un giocatore che Guardiola ha battezzato subito come riserva e che il suo clone Maresca non avrebbe considerato molto di più. 

La FIGC non è ancora stata commissariata e forse nemmeno lo sarà dopo le parole nette di Simonelli a sostegno della loro prima scelta Malagò, ma già tutti propongono il loro commissario: da Galliani, nome delle ultime ore, ad Albertini, da Mornati (in questo momento pare lui il favorito) ad Abete, passando per Marani e lo scenario oltre il surreale di Malagò commissario di sé stesso, il punto non è nemmeno la persona scelta dal CONI ma cosa dovrà fare il commissario. Nominare un nuovo allenatore della Nazionale? Sostituire il progetto Zola, peraltro ancora sconosciuto, con un altro progetto? Ribaltare l’AIA? Indire nuove elezioni a cui si potrebbe ripresentare Malagò? Un normale scontro di potere che si è trasformato in una vicenda ridicola, come se Abodi avesse la ricetta per risollevare il calcio italiano. 

Che fine ha fatto Marco Palestra? Non è una domanda da poco, perché per un mese è stato l'uomo-mercato del calcio italiano, prima di scegliere il Chelsea, che offriva più soldi all'Atalanta e a lui il doppio dell'ingaggio rispetto a quello offertogli dall'Inter. Senza contare la leggera differenza di visibilità mondiale fra la Premier League e la Serie A...  Situazione semplice: Palestra è fuori da un mese per un problema muscolare e viene dato in recupero, comunque non al punto di essere convocato in Nazionale. Perché è chiaro che da sano quel posto sulla destra dell'Italia sarà suo per dieci anni... Più complicata la situazione al Chelsea, visto che nelle partite giocate con la difesa a tre Xabi Alonso mette sulla destra un giocatore più offensivo come Pedro Neto e in quella con la difesa a quattro Palestra troverà un rivale come Malo Gusto. Palestra per fisico e qualità giocatore fatto e finito per la Premier League, ma forse in un'altra squadra.

Quale è il senso della Serie C? Negli ultimi 40 su 218 fallimenti di club italiani professionistici ben 200 hanno riguardato il terzo livello del calcio italiano, una media di 5 fallimenti all’anno. È questo uno dei dati più interessanti contenuti nell’ultima relazione della Commissione per la verifica dell’equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche (in pratica l'organismo istituito dal Governo nel 2024 per sostituire la Covisoc). A colpire è anche la recidività: 49 società si sono dissolte, per vari motivi, più di una volta, a riprova del fatto che in questa categoria i conti non tornano in maniera strutturale, al di là delle singole responsabilità. 
 

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