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La giovane Italia: ecco i talenti azzurri che infiammano la Serie A

Alberto Polverosi
Pubblicato il 28 agosto 2026, 15:10
Pochi italiani in Serie A, sempre meno e sempre più difficile la selezione azzurra che toccherà di nuovo a Roberto Mancini. È così che il nostro calcio va avanti da almeno vent’anni, dalla memorabile notte di Berlino. Ce n’è stata un’altra di notte luminose, quella di Wembley nel 2021 e anche allora c’era Mancio sulla panchina dell’Italia campione d’Europa. Prima e dopo, solo disastri mondiali, con Ventura, con Mancini, con Spalletti e con Gattuso. Però in questo inizio di campionato, pur senza farsi troppe illusioni, qualcosa di nuovo e di incoraggiante sta capitando, gli italiani sono partiti col piede giusto e soprattutto i giovani hanno lasciato una bella traccia che il ct seguirà di sicuro. È ancora presto per avere un’idea chiara, ma la premessa è buona e qui cerchiamo di inquadrarla attraverso i protagonisti. I voti presi in...prestito sono quelli del Corriere dello Sport-Stadio.
Calvani, Cissé e Vergara: i giovani italiani subito protagonisti
Mattia Calvani (Frosinone), 2004, difensore: contro la Juve è stato il migliore della sua squadra, dietro sempre molto attento. Voto 7.
Alphadjo Cissé (Milan), 2006, attaccante: gol decisivo a Torino e prestazione da applausi. Amorim stravede per questo ragazzo. Voto 7,5.
Antonio Vergara (Napoli), 2003, attaccante: a Genova è entrato nel secondo tempo insieme a De Bruyne e insieme hanno deciso la partita, gol e assist stupendo per il ragazzo di Frattaminore. Voto 7,5.
Nicolò Zaniolo (Udinese), 1999, attaccante: il migliore in campo contro il Como. Purtroppo l’infortunio gli precluderà la convocazione nella Nazionale di Mancini, il suo scopritore. Voto 7.
Alessandro Romano (Cagliari), 2006, centrocampista: il gol segnato a Parma è stato un capolavoro. E’ italo-svizzero, Mancio dovrà convincerlo a scegliere l’azzurro. Voto 7.
Palma, Lontani e Mout: altri talenti italiani da seguire
Matteo Palma (Udinese), 2008, difensore: ha marcato Douvikas e finché è rimasto in campo l’attaccante greco ha girato a largo e a vuoto. Uscito lui, Douvikas ha segnato. Anche per Palma doppio passaporto italo-tedesco. Voto 6,5.
Simone Lontani (Parma), 2008, attaccante: dopo la doppietta in Coppa Italia ha confermato le sue qualità anche nella sconfitta contro il Cagliari. Voto 6,5.
Mathis Mout (Monza), 2007, centrocampista: nel debutto a San Siro contro i campioni d’Italia ha giocato con grande personalità, sempre al centro della manovra del Monza. Voto 6,5.
Pio Esposito e la nuova generazione azzurra
Pio Esposito (Inter), 2005, attaccante: gioca, segna e aiuta la squadra come se fosse un coetaneo di Lautaro Martinez. Contro il Monza ha fatto un gol di tacco e ha giocato una partita da applausi. Voto 7,5. Sono i primi 90 minuti, questi giudizi vanno verificati almeno nelle prossime 3-4 giornate. Ma per come eravamo messi, si vede un filo di speranza.
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