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Spunti di Sport - Analisi del GP del Brasile

Redazione

11 novembre 2014

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AGGIORNAMENTO: Rispetto alla puntata ivi pubblicata, scritta nelle prime ore di ieri, ci sono state delle novità sul fronte ALONSO-MC LAREN emerse nella giornata di ieri, che andiamo qui a riassumere. Secondo il quotidiano spagnolo EL MUNDO quest'oggi, Mercoledì 12 Novembre, FERNANDO ALONSO dovrebbe recarsi a WOKING per definire gli ultimi dettagli con la MC LAREN, nonostante si parli di un accordo che sarebbe stato firmato a fine Ottobre. Se per quanto riguarda l'accordo con il pilota spagnolo non ci dovrebbero essere problemi, restano comunque ancora due i nodi da sciogliere prima dell'ufficializzazione dell'accordo tra il pilota di Oviedo e il team inglese: il compagno di squadra e lo staff che Fernando vorrebbe portarsi dalla Ferrari. Per quanto riguarda il compagno di squadra Alonso vorrebbe la riconferma di Jenson Button; il team di Woking quella del più giovane ed economico Kevin Magnussen. Da non escludere neanche addirittura un'ulteriore opzione: la possibilità che la Mc Laren ingaggi Romain Grosjean andando così a ricostituire la line up dei piloti della Renault 2009, visti gli ottimi rapporti tra Grosjean e il team principal del team inglese, Eric Boullier. Altro capitolo, come dicevamo, riguarda lo staff che Alonso si porterebbe dalla Ferrari con l'attuale ingegnere di macchina, Andrea Stella, con cui il pilota asturiano è piuttosto legato in pole position assieme ovviamente agli inseparabili fisioterapisti Fabrizio Borra e al cognato Edoardo Bendinelli. Resterebbe in Ferrari il ds Massimo Rivola, molto legato ad Alonso ma anche a Vettel, con cui aveva lavorato ai tempi della Toro Rosso, e di cui è grandissimo amico. Da non escludere infine che l'accordo Alonso-Mc Laren possa venir ufficializzato ad Abu Dhabi il prossimo Giovedì 20 Novembre con a ruota l'accordo Ferrari-Vettel. Secondo un accordo tra la Ferrari e Alonso, infatti, la scuderia di Maranello potrà ufficializzare l'accordo con Sebastian Vettel subito dopo che Alonso avrà ufficializzato il suo accordo con la Mc Laren. ----------------------------------------------------------- La solita noiosa gara a due. Anche il GP del Brasile non ha fatto testo, regalandoci l'ormai tradizionale leitmotiv della stagione ormai in conclusione con le due Mercedes vincitrici della gara e con il terzo posto riservato a un motorizzato Mercedes o ad altri team. Troppa la superiorità Mercedes emersa anche a Interlagos, con Rosberg davanti a Hamilton per quasi un secondo e mezzo (vantaggio Hamilton in classifica di 17 punti; lotta per il titolo rimandata all'ultima gara, tra due settimane ad Abu Dhabi, negli emirati Arabi dove verranno assegnati i doppi punti), e con Felipe Massa, su Williams motorizzata Mercedes staccato di oltre 41 secondi. Già, Felipe Massa. Dopo il divorzio dalla Ferrari avvenuto al termine della scorsa stagione, tantissimi tifosi ma anche grandi esperti del Circus avevano dato il pilota brasiliano per finito. E invece... in questa prima stagione alla Williams pur in mezzo a diversi errori (in Canada avrebbe anche potuto vincere se fosse stato meno irruento nelle fasi finali di gara) ha disputato anche delle ottime gare, sia andando sul podio a Monza, dove l'affetto dei tifosi della Ferrari è stato unico come sempre nei suoi confronti, sia qui in Brasile, a casa sua. Certo, non sono mancati errori, come ad esempio l'eccessiva velocità in corsia box in occasione del primo pit stop che ha fatto si che in occasione del secondo dovesse pagare 5 secondi di stop obbligatori, o lo sbaglio di box in occasione dell'altra sosta per via delle tute simili indossate dai meccanici Mc Laren e Williams, ma per il resto Felipe ha sicuramente disputato una buona gara supportato qui ancor di più dal pubblico di casa, tutto per lui. Ottimo quarto Jenson Button su Mc Laren, autore di un'ottima gara in quella che potrebbe essere la sua penultima gara con il team di Woking. Per carità, ufficialmente non si sa ancora chi affiancherà Alonso nella sua nuova avventura alla corte di Ron Dennis, ma le ultime indiscrezioni farebbero presagire una riconferma di Magnussen. Ne riparleremo. Detto del quinto posto di Sebastian Vettel,giunto quinto e quindi primo dei piloti non motorizzati Mercedes, due parole sulla prestazione delle Ferrari (giunte seste e settime con Alonso di poco davanti a Raikkonen) ma in particolare sulla bellissima gara offerta da Kimi Raikkonen, di gran lunga la migliore di tutta la stagione. Se per quanto riguarda la prestazione pura purtroppo la differenza tra i tempi con la Mercedes era netta (almeno 8 decimi tra il miglior giro effettuato da Hamilton in 1'13”555 e l'1'14”313 di Alonso), estramente convincente è stata, come dicevamo, la gara di Raikkonen. Partito male nel corso della prima sessione di provelibere del venerdì, dopo aver finalmente messo a punto la macchina sull'anteriore come voleva il pilota finlandese, Raikkonen ha cominciato a ottenere dei buoni tempi sia nella seconda che nella terza sessione di prove libere finendo 3°. Partito poi 10° in gara, Kimi ha fornito una gara estramente consistente e sopratutto soffrendo meno di altri l'eccessivo blistering che si andava a formare sulle gomme anteriori e posteriori tanto da riuscire a fare una sosta meno degli altri. Se non ci fosse stato un problema ne corso di un pit stop (il carrello che non ha retto la macchina nel fissaggio di una gomma) Kimi avrebbe finito la gara tranquillamente davanti ad Alonso. Aspettiamo ancora l'ultima gara ad Abu Dhabi, ma la sensazione è quella di un pilota ritrovato a tutti gli effetti. Ai posteri, comunque, l'ardua sentenza. A cura di Rüdiger Franz Gaetano Herberhold

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