Sinner salta Montreal: perché la strada verso gli US Open passa da una rinuncia

Il numero uno del mondo ha scelto di non giocare il Masters 1000 canadese per arrivare al massimo della condizione a New York. Ecco come cambia la sua programmazione e quella dei rivali

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Sinner salta Montreal: perché la strada verso gli US Open passa da una rinuncia
© Getty Images

Luciano de Gregorio/EdipressLuciano de Gregorio/Edipress

Pubblicato il 27 luglio 2026, 19:41 (Aggiornato il 28 lug 2026 alle 08:40)

Lo spettacolo di Wimbledon è ancora impresso bene nelle nostre menti, con l’immagine di Jannik Sinner che alza il trofeo sul Campo Centrale più importante al mondo, ma è già il momento di guardare avanti. Il grande circuito del tennis non si ferma mai e non lascia molto tempo per ripensare al passato: lo Slam londinese è ormai solamente un ricordo, con la stagione che prosegue e si invola verso la tournee nord-americana che fa da preludio all’ultimo Major della stagione, gli US Open. Tanti eventi in questa porzione di stagione, con i big che avranno diverse occasioni per rifinire la propria preparazione in vista degli US Open. Ma quali saranno le scelte dei migliori giocatori del mondo?

Quando tornerà in campo Jannik Sinner?

Il rebus per tutti gli appassionati è legato al numero uno del mondo: dopo il deludente Roland Garros, con la sconfitta al secondo turno, e la storica doppietta di Wimbledon il tennista altoatesino ha negli US Open il prossimo grande obiettivo della stagione. Il punto interrogativo più grande della programmazione di Sinner era legato alla sua presenza al Master 1000 di Montreal (Canada). La posizione nel calendario del mille canadese, posto subito prima di Cincinnati e degli US Open, non ne favorisce la presenza: giocare a Montreal implicherebbe giocare 3 tornei consecutivamente con uno sforzo, fisico e mentale, costante per oltre 6 settimane. Se in una stagione “normale” non ci sarebbero stati dubbi sull’assenza di Sinner, in questo 2026 il dilemma è realmente esistito fino a pochi giorni fa quando l’altoatesino si è cancellato dall’entry list del torneo. Un dubbio legato alla suggestione di vedere Sinner trionfatore in tutti i Master 1000 della stagione: in questa prima metà di 2026 l’italiano ha vinto a Indian Wells, Miami, Montecarlo, Madrid e Roma tenendo in vita il pazzo obiettivo di fare en plein nei tornei di questa categoria, impresa mai riuscita a nessun giocatore nella storia. L’idea di provare ad inseguire un record “inedito” per la storia del tennis ha accarezzato a lungo la testa degli appassionati e degli addetti ai lavori, ma questa suggestione si è presto scontrata con la realtà: Sinner ha deciso, di comune accordo con il suo staff, di saltare il torneo di Montreal per recuperare ulteriori energie prima di Cincinnati e US Open. Una decisione forse condizionata anche da quanto successo nella stagione su terra battuta: nella primavera europea il tennista italiano ha preso parte, vincendo, a tutti i tornei Master 1000 arrivando però al Roland Garros non al 100%, condizione che poi gli ha giocato un brutto scherzo nella sconfitta a sorpresa contro Juan Manuel Cerundolo. Sinner non ha voluto correre rischi mantenendo il focus sugli US Open, prossimo grande obiettivo della propria stagione, a cui vuole arrivare nel migliore dei modi: pur di non mettere a rischio lo Slam americano, il numero uno del mondo ha optato per la rinuncia al 1000 di Montreal e alla caccia allo storico record.

 

 

 

 

Cosa faranno gli avversari di Sinner

L’assenza di Sinner è un brutto colpo da digerire per gli organizzatori del Master 1000 di Montreal, che avevano già dovuto fare i conti con il forfeit dell’altro fuoriclasse di quest’epoca: il problema al polso destro è quasi completamente alle spalle per Carlos Alcaraz, che però non ha voluto affrettare i tempi decidendo di saltare anche il torneo canadese. Lo spagnolo potrebbe rientrare nel circuito a Cincinnati dove proverebbe a rifinire la condizione e a testare il polso in vista degli US Open, torneo in cui difenderà il titolo. In Canada sarà invece presente Alexander Zverev: il vincitore del Roland Garros, nonché finalista dell’ultimo Wimbledon, vuole proseguire con il 2026 di altissimo livello andando alla caccia del secondo successo in carriera a Montreal. Tra gli altri big non ci sono state, per il momento, defezioni importanti con molti giocatori che proveranno ad approfittare dell’assenza dei due fuoriclasse in Canada per poi spostarsi a Cincinnati. In casa Italia non mancheranno gli spunti d’interesse con il rientro in campo di Lorenzo Musetti e l’ambizione di Flavio Cobolli, che si vuole confermare tra i migliori giocatori del circuito, oltre a tanti azzurri che vanno a caccia di buone sensazioni nel 1000 canadese per iniziare al meglio questa tournee nord-americana.

 

 

 

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