Home

Calcio

Calcio Internazionale

Formula 1

Basket

Altri Sport

Personaggi

Guerin Sportivo

LIVE

Film della 27a giornata

LEGGI TUTTO
CHIEVO-INTER 0-2 Torna alla vittoria l’Inter, dopo un periodo da dimenticare, superando nel finale il Chievo al Bentegodi, al termine di una gara comunque sempre controllata dagli uomini di Ranieri. Partono subito forte i nerazzurri, che guadagnano subito un rigore per fallo di mano di Acerbi. Dal dischetto però Milito si fa parare il tiro da Sorrentino, e poco dopo Sneijder coglie la traversa da fuori. L’Inter continua a spingere, ma riesce a raccogliere i frutti solo nel finale, con un colpo di testa di Samuel su angolo di Sneijder e con un’altra inzuccata di Milito su cross di Zanetti. NAPOLI-CAGLIARI 6-3 Nell’altro anticipo del venerdì, roboante vittoria del Napoli che travolge il malcapitato Cagliari. Gara senza storia al San Paolo, sbloccata subito da Hamsik con un tiro da fuori. Subito dopo arrivano il raddoppio di Cannavaro, con un colpo di testa, e il tris grazie ad un’autorete di Astori. Gara conclusa, con i sardi che prima dell’intervallo riescono solo ad accorciare con Larrivey. Nella ripresa un rigore di Lavezzi e Gargano danno il 5-1, ancora Larrivey per il Cagliari. Maggio chiude il set con la sesta rete napoletana, e l’argentino Larrivey firma la sua tripletta con la rete del definitivo 3-6. Sconfitta che costa la panchina a Ballardini, sostituito da Ficcadenti, che fa il suo ritorno sulla panchina rossoblu. PALERMO-ROMA 0-1 Bel colpo esterno della Roma, che espugna Palermo riscattando la sconfitta nel derby. Giallorossi subito in vantaggio con Borini, ben assistito da Lamela, che sfrutta un errore di Munoz. I capitolini controllano le offensive di uno smarrito Palermo, che riesce a produrre pericoli solo nella ripresa, ma Munoz e Vazquez falliscono le occasioni del possibile pari, lasciando la meritata vittoria agli uomini di Luis Enrique. MILAN-LECCE 2-0 Allunga in vetta il Milan, che supera senza troppi affanni il Lecce portandosi a +4 sulla Juventus. Partono subito forte i campioni d’Italia, che sbloccano il risultato all’8° con una conclusione di Nocerino su sponda del solito Ibrahimovic. I rossoneri non si fermano e potrebbero raddoppiare con Emanuelson e ancora con Ibrahimovic. I salentini si rendono pericolosi solo con una conclusione di Muriel, e il Milan, pur calando, riesce a chiudere la pratica nella ripresa con un gran tiro da fuori di Ibrahimovic. Sul 2-0 la gara è chiusa e il Milan spreca diverse chances per rendere più rotonda la vittoria. GENOA-JUVENTUS 0-0 Pari con polemica per la Juve, bloccata sullo 0-0 a Marassi dal Genoa. Dopo una conclusione iniziale di Palacio, deviata in corner da Buffon, i bianconeri prendono il controllo della gara e sprecano diverse occasioni per passare in vantaggio, reclamando anche un rigore per fallo di Roger Carvalho su Matri. Nella ripresa la pressione juventina si fa più intensa, con una traversa di Vucinic e un clamoroso palo di Pepe da due passi. Lo stesso Pepe riesce ad andare a segno, ma il gol è annullato dall’arbitro Rizzoli per un fuorigioco dubbio. Nel finale di gara cresce il Genoa, che reclama anch’esso un penalty per atterramento di Marco Rossi da parte di Pirlo. Il risultato però non si sblocca, e rimane così un punto a testa con veleni, con tanto di silenzio stampa da parte bianconera. CATANIA-FIORENTINA 1-0 Altra vittoria per il Catania di Montella, che prosegue nella sua stagione d’oro, mentre per la Fiorentina è notte fonda. Gara sfortunata per i toscani, privi di Jovetic e Behrami, che nel primo tempo conducono il gioco e hanno diverse occasioni per sbloccare il punteggio, ma Amauri, Cerci e Lazzari si fanno ipnotizzare dall’ottimo Carrizo. Il Catania soffre, ma riesce a passare in avvio di ripresa, su rigore di Lodi, concesso per atterramento di Gamberini su Bergessio. Una volta in vantaggio, i rossazzurri riescono a controllare, e pur non brillando arrivano i tre punti per i siciliani. ATALANTA-PARMA 1-1 Pari a Bergamo tra Atalanta e Parma al termine di una gara equilibrata e ben giocata da entrambe le compagini. Partono bene i bergamaschi che sbloccano il punteggio con Manfredini che di testa sorprende Pavarini. I gialloblù reagiscono e intensificano il forcing, riuscendo a pareggiare in avvio di ripresa con un colpo di testa di Paletta, un altro difensore. Nel finale di gara l’Atalanta si fa pericolosa e ha diverse occasioni per vincere la partita, ma il punteggio non cambia. CESENA-SIENA 0-2 Bel colpo del Siena, che vince a Cesena facendo un ottimo passo in avanti verso la salvezza. Partita equilibrata nel primo tempo, con una grande occasione per i padroni di casa, privi di molti titolari, con Martinho, sul quale è attento Pegolo. Nella ripresa la gara si mantiene in parità, fino a quando Calaiò non fugge in contropiede venendo atterrato da Ceccarelli: rigore ineccepibile e rosso per il cesenate. Dal dischetto Terzi si fa parare la conclusione, ma è prontissimo Brienza in tap-in per l’1-0. Nel finale raddoppia l’ex di turno Bogdani. LAZIO-BOLOGNA 1-3 K.o. interno per la Lazio, che comunque rimane al terzo posto, tradita dalle assenze e dai nervi. Rossoblù che sbloccano subito il punteggio con Portanova in mischia: poco dopo arriva il raddoppio di Diamanti, con una splendida conclusione da fuori area che sorprende Marchetti fuori dai pali. I biancocelesti si innervosiscono, e arriva l’espulsione di Matuzalem per manata su Diamanti. Nella ripresa arriva comunque l’1-2 biancoceleste con un’autorete di Rubin, ma subito dopo gli uomini di Reja rimangono in 9 per il rosso a Gonzalez per fallo da ultimo uomo. Sulla susseguente punizione Khrin realizza da fuori, mandando i titoli di coda sul match. NOVARA-UDINESE 1-0 Ritorno con vittoria per Attilio Tesser sulla panchina del Novara: i piemontesi si sono imposti con merito tornando a sperare nella salvezza, peraltro ancora difficilissima. Primo tempo intenso dei biancoblù, che passano con un colpo di testa di Jeda da calcio d’angolo. La reazione friulana latita, e si palesa solo nella ripresa. I bianconeri pervengono anche al pari con Danilo, ma la rete è annullata dall’arbitro Peruzzo per un fuorigioco inesistente. Il Novara soffre ma riesce comunque a condurre in porto la gara. CLASSIFICA Milan   57 Juventus   53 Lazio   48 Napoli   46 Udinese   46 Roma   41 Inter   40 Catania   38 Bologna   35 Palermo   34 Chievo   34 Atalanta   33 Genoa   33 Fiorentina   32 Siena   32 Parma   31 Cagliari   31 Lecce   25 Novara   20 Cesena   17 PROSSIMO TURNO Sabato 17 marzo ore 18 Parma - Milan Sabato 17 marzo ore 20:45 Fiorentina - Juventus Domenica 18 marzo ore 12:30 Cagliari - Cesena Domenica 18 marzo ore 15.00 Bologna - Chievo Catania - Lazio Inter - Atalanta Lecce - Palermo Siena - Novara Domenica 18 marzo ore 20:45 Udinese - Napoli Lunedì 19 marzo ore 20:45 Roma - Genoa [album id=158 template=compact]