Alexandre Rodrigues da Silva, semplicemente Pato per gli sportivi, è diventato l’uomo del momento rossonero. A soli 22 anni, l’attaccante brasiliano è alla sua quinta stagione con il club di Via Turati e finora ha giocato 137 partite segnando 51 reti in Serie A, 7 in Champions League e 2 in Coppa Italia. Nel suo albo d’oro personale, uno scudetto nel 2011 e una Supercoppa italiana l’anno dopo con il Milan; un campionato del mondo nel 2006 e una Supercoppa del Sudamerica nel 2007 con l’Internacional di Porto Alegre. Squadra da cui è stato prelevato nell’agosto del 2007 per 22 milioni di euro, anche se a Milanello è comparso qualche mese dopo, in gennaio.
Tra i suoi obiettivi del 2012, la conquista della medaglia d’oro con la Seleçao alle prossime Olimpiadi di Londra. Manifestazione in programma dal 27 luglio al 12 agosto, ovvero proprio nel momento di massima preparazione del Diavolo in vista della stagione agonistica 2012-13. Fatto non gradito dall’allenatore rossonero Massimiliano Allegri. Del resto Pato attualmente è uno dei pilastri del Brasile del Ct Mano Menezes. Selezione con cui ha già vinto la Confederation Cup nel 2009 e un campionato sudamericano Under 20 nel 2007.
Attaccante molto veloce, dinamico, ambidestro, dotato di un buon dribbling e di un buon controllo di palla e dal fiuto del gol, ha già subito ben undici infortuni in soli 21 mesi (dal 5 gennaio 2010 al 21 settembre 2011), di cui otto di origine muscolare e sei nella gamba destra.
Di lui si è parlato anche per le sue gesta fuori dal campo di gioco, in particolare da quando ha iniziato una relazione con Barbara Berlusconi, la figlia del presidente del Milan, Silvio Berlusconi.
Questa volta si parla di Pato in chiave mercato anche perché sono noti a tutti e lui stesso non nasconde il difficile rapporto con l’attuale allenatore rossonero, Massimiliano Allegri. Tecnico che, oltre a non gradire il gioco espresso dall’attaccante brasiliano, avrebbe scelto Thiago Silva e non lui, nonostante la maggiore anzianità (presenze), per la fascia di capitano.
Come destinazione probabile di Pato, Parigi e il Saint Germain del Ds Leonardo (ex dirigente e allenatore del Milan) in particolare. A facilitare il trasferimento in Francia del “papero”, l’imminente arrivo sulla panchina dei transalpini di Carlo Ancelotti. Sua vecchia conoscenza al Milan e soprattutto suo grande estimatore. C’era lui alla guida dei rossoneri quando il Papero iniziò la sua avventura in Italia e a Milano.
Pier Paolo Cioni
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