Formula 1

Formula 1: presentazione Gp Russia

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La Formula 1 sbarca in Russia sul circuito di Sochi per la 16° prova del Mondiale 2019.

Un vero e proprio banco di prova. A pochi giorni dalla terza vittoria consecutiva conseguita a Singapore, la Ferrari si approccia al quarto back to back stagionale arrivando sul circuito di Sochi per il Gp di Russia, sedicesima prova del Mondiale 2019 di Formula 1, con lo stato d'animo di chi deve dimostrare una volta di più che la strada intrapresa è davvero quella giusta. Vero, come ha dichiarato nel post gara di Singapore il Team Principal della Rossa Mattia Binotto, non si può vincere sempre, e non è detto che non possano capitare ancora altri momenti difficili, ma al contempo è vero che proprio il circuito di Sochi fornirà una volta di più ai tecnici del Cavallino ulteriori indicazioni in merito alla bontà del nuovo pacchetto aerodinamico, fatto esordire in anticipo a Singapore, e rivelatosi preziosissimo lungo le stradine tortuose di Marina Bay. Se il primo settore della pista di Sochi sulla carta sembra privilegiare la power unit della Ferrari, l'attenzione di tutti sarà rivolta al secondo e sopratutto al terzo settore, caratterizzato da curve lente. Se anche in quel tratto di pista la Ferrari dovesse confermare quanto di buono visto nello scorso weekend di Singapore, ecco che le ultime gare della stagione potrebbero riservare delle sorprese inaspettate per la scuderia di Maranello.
Non sarà però un'impresa facile: da una parte la Mercedes, ferita nell'orgoglio per le tre sconfitte consecutive subite in Belgio, Italia e Singapore, tenderà a mostrare gli artigli su una pista che l'ha sempre vista vincere. Dall'altra anche il meteo potrebbe svolgere un ruolo chiave (con sole il venerdì mattina in FP1 e domenica in gara, e pioggia prevista per il venerdì pomeriggio per la FP2, e per l'intera giornata di sabato per l'ultima sessione di libere e le qualifiche) in una pista dove tenere le gomme nella corretta temperatura di esercizio è da sempre molto complicato.

GP RUSSIA: L'ALBO D'ORO.

Quella di domenica sarà la sesta edizione del Gp di Russia, che ha fatto il suo esordio in Formula 1 nel 2014, e che è stato fortemente voluto da Bernie Ecclestone in occasione del centenario del Gran Premio Automobilistico di Russia che si corse nel biennio 1913-1914 sul circuito di San Pietroburgo.
Nelle cinque edizioni finora disputate, il Gp di Russia ha visto sostanzialmente un predominio da parte della Mercedes. Se in qualifica la Ferrari è riuscita nel 2017 a limitare seppur in minima parte questo predominio conquistando l'intera prima fila con Sebastian Vettel davanti a Kimi Raikkonen, nelle cinque edizioni finora disputate la gara ha sempre visto vincere un pilota Mercedes. Anche nel già citato 2017 con Valtteri Bottas che, grazie ad un ottimo scatto e all'effetto scia, riuscì a superare le due Rosse di Vettel e di Raikkonen e a conquistare la sua prima vittoria in carriera.

A dire il vero, anche lo scorso anno il pilota finlandese della Mercedes avrebbe potuto vincere la gara, ma un ordine di scuderia lo costrinse a cedere la vittoria al compagno di squadra Hamilton.

Ricapitolando, quindi, nelle cinque edizioni finora disputate del Gp di Russia il pilota ad aver conquistato il maggior numero di pole position è stato Nico Rosberg (2), seguito da Lewis Hamilton, Sebastian Vettel e Valtteri Bottas, con una pole a testa.
Per quanto riguarda i piloti plurivittoriosi, l'albo d'oro presenta solo ed esclusivamente piloti Mercedes, con Hamilton in testa con tre successi (2014,2015 e 2018), seguito con un successo a testa da Nico Rosberg (2016) e Valtteri Bottas (2017).

ASSETTO DELLA MONOPOSTO E GOMME PIRELLI IN RUSSIA.

Un circuito piuttosto ostico per quanto riguarda le temperature delle gomme. Così si presenta il circuito di Sochi, progettato dall'ingegnere tedesco Hermann Tilke ed inaugurato nel 2014, anno della prima edizione del Gp di Russia. Lungo le 18 curve che costituiscono la pista, infatti i piloti sono chiamati da una parte a mandare correttamente in temperatura le gomme anteriori, e dall'altra ad evitare che quelle posteriori vadano in surriscaldamento. Importante sarà quindi comprendere subito in pista fin dalla prima sessione di prove libere il corretto funzionamento delle gomme.

Per quanto riguarda la pista, se, come detto all'inizio il primo settore presenta dei lunghi rettilinei (occhio in particolare alla curva 3, in quanto è la curva con più alto raggio del Mondiale (ben 180°) che i piloti affrontano in piena velocità, e che in passato è stata oggetto di sorpassi, ma anche di incidenti (vedi quanto successo a Sebastian Vettel, spinto fuori pista in quel tratto nel 2016 dalla Red Bull di Daniil Kvyat)), è altrettanto vero che il secondo e sopratutto terzo settore presentano delle curve lente a 90° in cui la trazione assume un ruolo fondamentale. Se a questo aggiungiamo anche le frenate piuttosto impegnative presenti all'altezza di curva 5 e curva 14, ne consegue che la tendenza su questa pista è quella di usare un carico aerodinamico medio-alto, in modo da poter contare su una buona velocità di punta sui rettilinei e al contempo contare su un buon grip sulle curve lente, come anche su una frenata piuttosto stabile nei punti più impegnativi.

Per questo riguarda le gomme, la Pirelli ha portato in Russia le mescole C2, C3 e C4. Rispetto alla precedente gara di Singapore, non ci sono grandissime differenze nelle scelte effettuate dai top team.

Se Mercedes ha diversificato le scelte per entrambi i piloti optando con Hamilton per 8 set di gomme morbide C4, 4 set di gomme medie C3, e 1 set di gomme dure C2, e con Bottas per 8 set di gomme morbide C4, 3 set di gomme medie C3, e 2 set di gomme dure C2, speculare è stata la scelta di Ferrari e Red Bull. Vettel, Leclerc, Verstappen ed Albon potranno contare ciascuno su 9 set di gomme morbide C4, 3 set di gomme medie C3, e 1 set di gomme dure C2.

COPERTURA TELEVISIVA SU SKY E TV8.

Per quanto riguarda, infine, la trasmissione televisiva del Gp, prove libere (Venerdì 27 Settembre alle 10 e alle 14 FP1 e FP2; Sabato 28 Settembre alle 11 la FP3), qualifiche (Sabato 28 Settembre dalle 14 alle 15) e gara (Domenica 29 Settembre alle 13:10) verranno trasmesse in diretta esclusiva su SKY SPORT F1 HD (canale 207 della piattaforma Sky per satellite e fibra) e su SKY SPORT UNO (canale 201 della piattaforma Sky .per satellite e fibra; canale 482 (SD) e 472 (HD) del digitale terrestre).
Il Gp verrà inoltre trasmesso in differita in chiaro su TV8 (canale 8 del digitale terrestre) con qualifiche e gara che verranno trasmesse rispettivamente sabato e domenica con inizio a partire dalle 18 (prequalifiche e pregara a partire dalle 17).