Formula 1

Formula 1: presentazione Gp Belgio

Conclusa la pausa estiva, la Formula 1 riparte dal Belgio (e più precisamente dal circuito di Spa-Francorschamps) per la 13° gara del Mondiale 2019.

Una pista amata dai piloti, ma anche dagli appassionati. La Formula 1 riparte dopo la pausa estiva e lo fa sul circuito di Spa-Francorschamps, dove si correrà nel prossimo fine settimana il Gp del Belgio. Un circuito, quello belga, difficile da affrontare per i piloti, e proprio per questo considerato alla stregua di un'Università, destinata a far emergere solo i piloti più talentuosi.

Una gara, quella di Spa-Francorschamps a cui la Ferrari si approccia con l'obiettivo di conquistare la prima vittoria in un campionato finora dominato dalla Mercedes, e con una Red Bull in decisa crescita a partire dal Gp d'Austria (e che potrà contare questo fine settimana con il solo Albon (al debutto in Red Bull dopo la retrocessione di Gasly in Toro Rosso) sulla nuova evoluzione della power unit Honda, che verrà montata anche sulla Toro Rosso di Kvyat).
Anche a Maranello però si è lavorato non poco durante la pausa estiva consapevoli che le prossime due gare di Spa e Monza avranno un'importanza basilare per il campionato della Rossa viste le caratteristiche della SF90, e così ecco debuttare a Spa in vista del Gp d'Italia in programma la prossima settimana non solo una nuova evoluzione della power unit Ferrari con circa 20 cavalli in più e una migliore flessibilità endotermica al fine di garantire un miglior consumo a parità di potenza prodotta, ma anche un nuovo fondo, un'ala anteriore più scarica (che probabilmente vedremo anche a Monza) e secondo alcune fonti anche una nuova ala posteriore al fine di ridurre la resistenza all'avanzamento (uno dei problemi accusati dalla SF90 nel corso del campionato).

IL GIALLO RAIKKONEN E LA CONVOCAZIONE DI ERICSSON.

A scuotere però in queste ore il paddock in attese delle prime prove libere non è una trattativa di mercato o la riconferma per un anno di Valtteri Bottas in Mercedes (ufficializzato nel corso della mattinata), quanto un vero e proprio giallo che vedrebbe come protagonista l'ex ferrarista ed attuale prima guida Alfa Romeo Kimi Raikkonen. Secondo quanto si apprende, nelle ultime ore l'Alfa Romeo ha preallertato il suo terzo pilota, Marcus Ericsson (che aveva guidato la Sauber nelle ultime due stagioni) richiedendo la sua presenza questo fine settimana a Spa non consentendogli così di correre la gara di Indycar in programma a Portland.

Presenza confermata anche da un tweet pubblicato dalla stessa Alfa, e che andrebbe ad avvallare delle indiscrezioni che si stanno facendo sempre più intense nel paddock secondo cui Kimi Raikkonen sarebbe in forse per la gara di domenica. 

Solo poco fa l'Alfa Romeo ha fatto chiarezza sulla situazione con un tweet in cui viene spiegato che durante la pausa estiva Kimi ha accusato uno strappo a un muscolo di una gamba, e che domani sarà al volante della sua monoposto. Resta ancora da capire se potrà o meno sostenere l'intero weekend, con Ericsson pronto a sostituirlo.

L'ALBO D'ORO.

Un Gp, quello del Belgio, giunto alla sua 64° edizione valevole per il Mondiale di Formula 1, e che si è svolto su tre diversi circuiti: quello di Nivelles nel 1972 e nel 1974, quello di Zolder (passato alla storia per il drammatico incidente che nel 1982 in qualifica costò la vita al pilota canadese della Ferrari Gilles Villeneuve)nel 1973, dal 1975 al 1982 nel 1984, e infine sul circuito di Spa-Francorschamps dal 1950 al 1956, nel 1958, dal 1960 al 1968, nel 1970, nel 1983, dal 1985 al 2002, nel biennio 2004-2005, e dal 2007 ad oggi.

Scorrendo l'albo d'oro del Gp del Belgio, per quanto riguarda i poleman in testa troviamo Lewis Hamilton (5) davanti a Juan Manuel Fangio, Alain Prost ed Ayrton Senna (4), e con Graham Hill e Mika Hakkinen con 3 pole ciascuno.
Per quanto riguarda i piloti plurivittoriosi, troviamo Michael Schumacher in testa con 6 vittorie (1992-1995-1996-1997-2001-2002), seguito con 5 successi da Ayrton Senna (1985 con Lotus, dal 1988 al 1991 con la McLaren). Con 4 vittorie troviamo Jim Clark (dal 1962 al 1965 con la Lotus) e Kimi Raikkonen (2004-2005 con McLaren, 2007 e 2009 con Ferrari). Tra i piloti attualmente in attività oltre a Raikkonen da segnalare anche le 3 vittorie di Lewis Hamilton (2010 con McLaren, 2015 e 2017 con Mercedes) e di Sebastian Vettel (2011 e 2013 con Red Bull, 2018 con Ferrari).

ASSETTO E CARATTERISTICHE TECNICHE DELLA PISTA.

Il circuito di Spa-Francorschamps, come detto, è un circuito affascinante, fortemente apprezzato dai piloti, ma che al contempo rappresenta una vera e propria sfida per i tecnici: vista la presenza di lunghi rettilinei associati a curve da affrontare a medio-alta velocità, diventa fondamentale garantire alla monoposto la massima efficienza aerodinamica.

Nella fattispecie, andando a osservare le caratteristiche del circuito, il primo settore è costituito dalla curva della Source, molto lenta, a cui seguono poi due curve celebri quali Eau Rouge e Redillon che i piloti affrontano in pieno arrivando a toccare i 320 Km/h. Occhio anche al rettilineo del Kemmel (secondo e ultimo punto assieme al rettilineo principale dove i piloti potranno avvalersi del DRS per i sorpassi) in cui si possono toccare i 260-265 Km/h. Il secondo settore è costituito da una serie di curve di media e di medio-alta velocità (Le Combes (curve 8-9) Bruxelles (curve 10-11), Pouhon (curva 12), Campus(curve 13-14) e Stavelot (curve 15-16)) in cui è fondamentale avere carico aerodinamico.
Nel terzo e ultimo settore occhio alla Blanchimont (curva 17) che i piloti affrontano in pieno e che in caso di pioggia può riservare delle brutte sorprese, come anche alla Chicane sita tra curva 19 e 20, e che porta i piloti sul rettilineo del traguardo: in questo ultimo tratto della pista più che la velocità è fondamentale avere un'ottima trazione, in modo da poter poi affrontare in pieno il già citato rettilineo finale.
Negli ultimi anni la tendenza è stata quella di usare un assetto con carico aerodinamico medio o medio-basso, a seconda che si voglia privilegiare l'aderenza o nel caso di assetto medio-basso la velocità di punta per effettuare il maggior numero di sorpassi in pista.

GOMME PIRELLI IN BELGIO.

Alla luce delle caratteristiche del tracciato sopra esposte, Pirelli ha portato in Belgio i compound più duri a disposizione per evitare una eccessiva formazione di blistering.

Andando nel dettaglio, mentre Mercedes ha scelto sia per Hamilton che per Bottas 8 set di gomme soft C3, 4 set di gomme medie C2 e 1 set di gomme dure C1, Ferrari per il duo Vettel-Leclerc e Red Bull per il duo Verstappen-Albon (il quale eredita la scelta pensata per Gasly, retrocesso in Toro Rosso) hanno optato per un approccio più aggressivo scegliendo 10 set di gomme soft C3, 2 set di gomme medie C2 e 1 set di gomme dure C1.

COPERTURA TELEVISIVA SU SKY E TV8.

Il Gp del Belgio verrà trasmesso in esclusiva pay sui canali Sky, e in differita in chiaro su TV8. Andando nello specifico, la FP3 (Sabato 31 Agosto alle 12) e le Qualifiche (Sabato 31 Agosto alle 15) verranno trasmessa in diretta esclusiva via satellite e fibra su SKY SPORT F1 HD (canale 207 della piattaforma Sky).
FP1(Venerdì 30 Agosto alle 11), FP2 (Venerdì 30 Agosto alle 15) e la gara (Domenica 1° Settembre alle 15:10) verranno trasmesse in diretta esclusiva su SKY SPORT F1 HD e su SKY SPORT UNO (canale 201 della piattaforma Sky .per satellite e fibra; canale 482 (SD) e 472 (HD) del digitale terrestre).
Il Gp verrà inoltre trasmesso in differita in chiaro su TV8 (canale 8 del digitale terrestre) con qualifiche e gara che verranno trasmesse rispettivamente Sabato 31 Agosto e Domenica 1° Settembre con inizio a partire dalle 18.