Formula 1

F1, Gp Gran Bretagna: Hamilton e il trionfo di Silverstone

© LAPRESSE

Lewis Hamilton su Mercedes vince il Gp di casa (diventando il primo pilota nella storia della Formula 1 a vincere per sei volte il Gp di Gran Bretagna) davanti al compagno di squadra Valteri Bottas e alla Ferrari di Charles Leclerc.

Una delle gare più emozionanti degli ultimi anni. Davanti a un pubblico normalmente esigente e al contempo pieno di intenditori come quello inglese la F1 ritrova il feeling con i propri appassionati dopo le polemiche sorte in Canada offrendo una gara intensa e densa di emozioni, che alla fine come tante volte quest'anno ha visto la Mercedes conquistare l'ennesima doppietta con Lewis Hamilton davanti a Valtteri Bottas, ma che a differenza di tante altre corse (una su tutte quella francese) è stata viva.

Al cinque volte campione del mondo inglese della Mercedes il merito di renderla subito incandescente fin dalle prime tornate, con il duello nei confronti del compagno di squadra Bottas (partito regolarmente in testa dalla pole, ed abile a difendere la posizione su Hamilton) intenso e al contempo assolutamente corretto, ma anche la fortuna di trovarsi al posto giusto nel momento giusto quando la Direzione Gara decide nel corso del 19° Giro di mandare in pista la Safety Car dopo l'uscita di pista dell'Alfa Romeo di Antonio Giovinazzi. Questa decisione ha così consentito al campione di Stevenage di poter subito entrare ai box senza perdere troppo tempo dietro alla macchina di sicurezza, andando così a cambiare l'inerzia della gara, che lo vedrà con un'unica sosta dopo il passaggio dalle gomme medie a quelle dure, contro le due di Bottas, che dopo aver confermato le gomme medie nella prima sosta, è poi passato anch'egli a poche tornate dal termine alle gomme dure, puntando chiaramente al punto extra per il giro più veloce. Ma qui è tornato ancora una volta in scena Re Lewis, che sul circuito di casa e davanti ai suoi sostenitori nel corso dell'ultimo giro con una gomma molto più vecchia rispetto a quella montata da Bottas realizza il giro più veloce. Un acuto che trasforma in apoteosi una giornata speciale per Hamilton, osannato dai suoi tifosi. Alla vittoria odierna non solo si associa l'emozione di essere il primo pilota nella storia della F1 ad aver conquistato sei successi in Gran Bretagna, ma con la sua 80° vittoria in carriera, comincia a prefigurarsi un altro traguardo, sempre più vicino: quello delle 91 vittorie di Michael Schumacher. Un risultato impensabile fino a pochi anni fa, ma che il campione della Mercedes ha già messo chiaramente nel mirino.

Se Hamilton festeggia meritatamente un successo che sa ancora più di gloria davanti al pubblico di casa e ai suoi cari, Silverstone conferma una volta di più come il presente e sopratutto il futuro della F1 non potrà non vedere protagonisti due grandi talenti che corrispondono al nome di Charles Leclerc e Max Verstappen. Sopratutto nella prima parte di gara dopo il precedente dell'Austria i due giovani piloti di Ferrari e Red Bull danno vita a un duello a tratti anche senza esclusione di colpi con sorpassi, controsorpassi, ma all'insegna del massimo rispetto in pista.

Nonostante sul passo gara la Red Bull oggi si sia fatta preferire confermando così il passo avanti che si era già intuito in Austria, a prevalere alla fine è il giovane pilota monegasco della Ferrari, autore di due sorpassi da leggenda inferti sia a Verstappen, che a Gasly, e che hanno consentito a Charles non solo di conquistare il terzo gradino del podio, ma anche di vincere il Driver Of The Day, assegnato dagli appassionati di tutto il mondo.

Bellissimo, in particolare, il sorpasso inferto a Pierre Gasly (autore di una buona gara), effettuato in un punto, la curva 3, dove normalmente è molto difficile compiere sorpassi.

Per un Leclerc che conferma una volta di più gara dopo gara di essere in questo momento il pilota più in forma in casa Ferrari, ancora una volta delude Sebastian Vettel. Sia ben chiaro: la prima parte della gara del tedesco era stata decisamente positiva, con il campione di Heppenheim che decide di disubbidire alla squadra restando in pista e creandosi l'opportunità per via della safety car occorsa per l'uscita di pista di Giovinazzi di poter addirittura passare a una sola sosta.

Una volta però passato alle gomme medie ed acquisita momentaneamente la terza posizione ai danni di Leclerc (fatto rientrare un po' troppo tardi ai box per la seconda sosta), finisce con il lottare con Verstappen, salvo poi una volta superato dall'olandese nel corso del 37° Giro tamponarlo. Un errore, quello di Vettel, che il tedesco ha riconosciuto come suo, andando poi a scusarsi a fine gara con Verstappen, ma che alla fine ha privato la Ferrari di una seconda punta che in ottica Classifica Costruttori poteva tornare utile.
Inevitabile la penalizzazione da parte dei Commissari, stabilita in 10 secondi e che, assieme a una nuova sosta per sostituire l'ala anteriore decisamente danneggiata, ha retrocesso Vettel in 16° posizione, doppiato dal rivale Hamilton.

Un episodio, questo, che conferma il momento non facile che sta attraversando il pilota tedesco della Ferrari e da cui solo Vettel può uscire fuori mettendo in evidenza quelle doti che lo hanno portato ad essere un quattro volte campione del mondo.

Scorrendo la classifica, si conferma il buon momento della McLaren che riesce a piazzare in sesta posizione Carlos Sainz Jr, abile nel finale a controllare il ritorno di Daniel Ricciardo con una Renault, apparsa anche oggi in decisa ripresa. Il settimo posto finale del pilota italo-australiano ex Red Bull rappresenta manna dal cielo per il team francese, che piazza nei top 10 anche Nico Hulkenberg.
Bene anche Raikkonen che porta in zona punti grazie all'ottavo posto l'Alfa Romeo e per di più davanti alla Toro Rosso di Kvyat, apparso in decisa ripresa dopo le qualifiche di ieri.

In Classifica Piloti per quanto riguarda le primissime posizioni Hamilton porta a 39 i punti di vantaggio sul compagno di squadra Bottas: 223 i punti del campione inglese, contro i 184 del finlandese. Verstappen rimane in terza posizione con 136 punti, seguito da Vettel a quota 123, a cui si avvicina Leclerc, quinto con i suoi 120 punti. Più staccato è Gasly, sesto con 55 punti, seguito da Sainz (38), Raikkonen (25), Ricciardo e Norris (22).

In Classifica Costruttori la Mercedes è in testa con 407 punti, seguita dalla Ferrari con 243 punti. Terza è la Red Bull con 191 punti, seguita da McLaren (60), Renault (39), Alfa Romeo (26), Toro Rosso e Racing Point (19), Haas (16).

Prossimo appuntamento con la Formula 1 Domenica 28 Luglio con il Gp di Germania a Hockenheim con diretta pomeridiana su SKY e in differita in chiaro su TV8.