Formula 1

Formula 1: presentazione Gp Gran Bretagna

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La Formula 1 torna in pista sullo storico circuito di Silverstone per il Gp di Gran Bretagna, decima prova del Mondiale 2019.

Un circuito iconico nella storia della Formula 1. Quando pensiamo a Silverstone, sede del Gp di Gran Bretagna (decima prova del Mondiale 2019 di Formula 1) non possiamo non pensare che il 13 Maggio 1950 proprio su questa pista nata sfruttando le vie perimetrali del vecchio aeroporto militare si svolse la prima gara della storia del Circus, vinta dall'Alfa Romeo guidata da Nino Farina. Da lì in poi, la Formula 1 avrebbe vissuto un'avventura lunga 70 anni, e che celebra questo fine settimana in Gran Bretagna la tappa numero 1007 di questa grande storia.

Limitandoci solo a Silverstone, tante sono state le emozioni vissute su questa pista oltre a quella del già citato debutto, a cominciare ad esempio dalla prima vittoria ottenuta dalla Ferrari in Formula 1 il 14 Luglio 1951 con al volante l'argentino Froilan Gonzalez.
Scorrendo poi l'album dei ricordi, da rilevare come il biennio 1988-1989 vede per due anni consecutivi il secondo e il terzo gradino del podio inalterati con Nigel Mansell davanti ad Alessandro Nannini, al termine di due gare vinte dalla McLaren-Honda rispettivamente di Senna (nel 1988) e di Prost (nel 1989).
Su questa pista, poi, il 12 Luglio 1998 Michael Schumacher si aggiudicò il Gp a bordo della sua Ferrari F300 tagliando il traguardo dalla pitlane, dove era rientrato per scontare una penalità: proprio quest'episodio, che fece il giro del mondo, e scatenò non poche polemiche, spinse poi i commissari e la federazione ad adottare la normativa che prevede l'adozione di una penalità in un certo numero di secondi da aggiungere al distacco sul traguardo qualora nel corso della gara non sia stato possibile scontare la penalità ai box.
Lo stesso campione tedesco della Ferrari sarà inevitabilmente protagonista anche dell'edizione successiva,disputata l'11 Luglio 1999: nel corso del primo giro, infatti, dopo l'esposizione della bandiera rossa dovuta allo stop sullo schieramento di partenza della BAR di Jacques Villeneuve e della Williams di Alex Zanardi mentre le altre monoposto erano in prossimita della curva Stowe, la Ferrari F399 di Michael Schumacher accusa un'avaria al sistema frenante, con la Rossa che va ad impattare piuttosto violentemente contro le barriere. Per il campione di Kerpen la frattura di tibia e perone, che lo porterà a star fuori dalla pista per alcuni mesi, prima di ritornare completamente ristabilito in Malesia dopo sei gare di assenza.

Un circuito, Silverstone, che ha rischiato di dover salutare la Formula 1 per via delle eccessive richieste economiche previste dal precedente contratto firmato in piena era Ecclestone, ma che alla fine, grazie al rinnovato accordo con Liberty Media ufficializzato nel pomeriggio di ieri, resterà nel Circus per altri 5 anni, e con precisione fino al termine della stagione 2024.

L'ALBO D'ORO.

Il Gp di Gran Bretagna festeggia quest'anno la sua 70° edizione, e al pari del Gp d'Italia, è da sempre presente nel calendario della Formula 1. Considerando anche la gara in programma domenica, sono 53 le edizioni del Gp disputate a Silverstone (1950-1954; 1956, 1958, 1960; dal 1963 al 1985 negli anni dispari; 1987-attuale), 12 a Brands Hatch (1964-1986 negli anni pari) e 5 ad Aintree (1955, 1957, 1959, 1961, 1962).

Scorrendo l'albo d'oro, il pilota ad aver ottenuto il maggior numero di pole è Lewis Hamilton (6), seguito da due grandi campioni del passato, rappresentati da Jim Clark (5), e Stirling Moss (4). Per quanto riguarda i piloti attualmente impegnati nel Mondiale di Formula 1, dopo le 6 pole di Hamilton, bisogna scendere fino a 2 pole per trovare Sebastian Vettel.

Per quanto riguarda i piloti plurivittoriosi del Gp di Gran Bretagna, sono ben tre in testa alla classfica: Jim Clark, Alain Prost e Lewis Hamilton con 5 vittorie a testa ciascuno, con anche in questo caso Sebastian Vettel unico pilota attualmente in attività ad aver vinto una o più edizioni della gara. Nel caso specifico, il campione tedesco della Ferrari si è aggiudicato due volte in carriera il Gp di Gran Bretagna: nel 2009 con la Red Bull, e lo scorso anno con la scuderia di Maranello.

ASSETTO E CARATTERISTICHE TECNICHE DELLA PISTA.

Il circuito di Silverstone è rappresentato da una serie di curve veloci e di tratti guidati (che prevede l'acceleratore impiegato dal pilota per il 70% del giro): necessaria diventa quindi la trazione, fondamentale per ottenere il grip necessario per poter così sfruttare adeguatamente le gomme fornite dalla Pirelli. Per questi motivi, la tendenza dei team negli ultimi anni è quella di usare un carico aerodinamico medio-alto, in modo tale da poter restare perfettamente attaccati alla pista,così da favorire anche una maggiore impronta a terra della gomma, e quindi innescare il maggior grip.

Due, infine, le zone in cui si potrà utilizzare il DRS: sul rettilineo del Wellington Straight posto tra curva 6 e 7; e sull'Hangar Straight (curva 14-15),. Dopo gli incidenti occorsi lo scorso anno alla Haas di Romain Grosjean e all'Alfa Romeo Sauber di Marcus Ericsson è stata abolita la terza zona DRS collocata lo scorso anno tra il rettilineo principale del traguardo e la staccata di curva 3.

GOMME PIRELLI IN GRAN BRETAGNA.

Un circuito “green”. In seguito alla nuova riasfaltatura della pista di Silverstone (conclusasi poche settimane fa dopo quella effettuata lo scorso anno, che aveva evidenziato uno scarso drenaggio della pista in caso di pioggia al punto da annullare la gara della MotoGp in programma), non c'è dubbio che una delle prime problematiche a cui i piloti dovranno giocoforza fare attenzione è legata sicuramente a una iniziale scivolosità della pista, che con il passare del weekend dovrebbe progressivamente ridursi. Se a questo aggiungiamo anche l'elevato carico aerodinamico generato dalle monoposto in curva e che rischia di avere delle conseguenze sul degrado delle stesse, ecco spiegato il motivo per cui la Pirelli ha deciso di portare in Gran Bretagna i tre compound più duri a disposizione, rappresentati dalle mescole C1, C2 e C3.
Per quanto riguarda le scelte effettuate dai top team, Mercedes appare di poco quella più conservativa, a differenza di Ferrari e Red Bull.

Come possiamo vedere dalla tabella riepilogativa, se in casa Mercedes hanno optato per 8 set di gomme morbide C3, 4 set di gomme medie C2 e 1 set di gomme dure C1 sia per Hamilton che per Bottas, Ferrari e Red Bull hanno optato per 9 set di gomme morbide C3, 3 set di gomme medie C2 e 1 set di gomme dure C1 rispettivamente per Vettel, Leclerc, Verstappen e Gasly.

COPERTURA TELEVISIVA SU SKY E TV8.

Per quanto riguarda, infine, la trasmissione televisiva del Gp, prove libere (Venerdì 12 Luglio alle 11 e alle 15 FP1 e FP2; Sabato 13 Luglio alle 12 la FP3) e qualifiche (Sabato 13 Luglio dalle 15 alle 16) verranno trasmesse in diretta pay su SKY SPORT F1 HD (canale 207 della piattaforma Sky per satellite e fibra) e su SKY SPORT ARENA (canale 204 della piattaforma Sky per satellite e fibra).
La gara (Domenica 14 Luglio alle 15:10) verrà trasmessa in diretta pay sia su SKY SPORT F1 HD, sia su SKY SPORT ARENA, sia su SKY SPORT 486 (canale 486 del digitale terrestre).

Per quanto riguarda la emissione in chiaro, TV8 (canale 8 del digitale terrestre) trasmetterà in diretta Qualifiche (con prequalifiche a partire dalle ore 14 di Sabato 13 Luglio) e gara (con pregara a partire dalle 13:30 circa di Domenica 14 Luglio).