Formula 1

Formula 1: Presentazione Gp Canada

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La Formula 1 approda a Montreal per la 50° edizione del Gp del Canada, settima prova del Mondiale 2019.

La gara della vita. La Ferrari sbarca in Canada sull'isola di Notre Dame (sede del circuito di Montreal) con la consapevolezza che non può assolutamente permettersi un ulteriore passo falso se vuole mantenere in vita le residue chance iridate. Un compito non facile, quello della Rossa (già vincitrice in Canada un anno fa con Sebastian Vettel), che a Montreal può però contare su un vantaggio piuttosto importante, se adeguatamente sfruttato: le caratteristiche del tracciato sulla carta si sposano molto bene con le caratteristiche tecniche finora messe in luce dalla SF90, una monoposto molto veloce sui rettilinei e con poco drag. In una pista caratterizzata da accelerazioni e frenate (per dirla con un inglesismo da stop and go) e più precisamente da una serie di S inframmezzata da lunghi rettilinei e senza curvoni veloci, la monoposto del Cavallino dovrebbe comportarsi sulla carta piuttosto bene, emulando le buone performance viste sopratutto in Bahrain e sulla pista di Baku in Azerbaijan con Leclerc. L'importante sarà oltre a scaldare molto bene le gomme anteriori (elemento, questo, su cui in casa Ferrari ci sarà molto da lavorare nel corso del weekend) ovviamente evitare gli errori di guida, costati al giovane monegasco una pole certa (e una possibile vittoria) in Azerbaijan, come anche gli inconvenienti legati all'affidabilità, che hanno impedito allo stesso Leclerc a pochi giri dal termine di vincere il Gp del Bahrain. Errori di cui purtroppo la Mercedes ha saputo approfittare con una certa facilità, e che le hanno così consentito di vincere le prime sei gare del Mondiale dimostrando una forza e una superiorità non indifferente.
Se è vero che nelle scorse gare la Mercedes sui rettilinei ha sempre pagato qualcosa in confronto alla Rossa, mai sottovalutare le Frecce d'Argento, le quali non a caso porteranno a Montreal la versione Evo della propria power unit con l'obiettivo di ridurre il gap nei confronti della Ferrari in rettilineo, e di consentire a Lewis Hamilton di eguagliare le 7 vittorie ottenute a Montreal da Michael Schumacher, in testa alla classifica dei piloti plurivittoriosi del Gp del Canada.
Per Hamilton, infatti, il Gp del Canada ha un significato speciale: non solo su questa pista il 10 Giugno 2007 il cinque volte campione del mondo inglese ottenne la sua prima vittoria in Formula 1 a bordo della McLaren-Mercedes nella sua stagione d'esordio nella massima serie motoristica, ma esattamente dieci anni dopo riuscì ad eguagliare il record conseguito da Ayrton Senna conquistando la sua 65° pole in carriera.

Due parole sul Gp del Canada, che domenica festeggerà la sua 50° edizione. Tre le piste che hanno ospitato le precedenti 49 edizioni, valide per il Mondiale di Formula 1: Mont-Tremblant (1968 e 1970), Mosport (1967, 1969, 1971-1974, 1976-1977), Montreal (1978-1986, 1988-2008, 2010-2018).

Sei, infine, i piloti che hanno ottenuto la loro prima vittoria in Canada proprio sulla pista di Montreal: come abbiamo già accennato nella giornata di ieri, si tratta di Gilles Villeneuve (1978), Thierry Boutsen (1989), Jean Alesi (1995), Lewis Hamilton (2007), Robert Kubica (2008), e Daniel Ricciardo (2014).

ASSETTO E CARATTERISTICHE TECNICHE DELLA PISTA.
Una pista stop and go, caratterizzata da accelerazioni per via dei lunghi rettilinei, e frenate per via delle chicane. Così si presenta il circuito semi-permanente di Montreal, caratterizzato da tratti normalmente adibiti alla circolazione stradale, e tratti utilizzati in passato anche dalla Nascar a scopo agonistico. Tre i punti in cui è possibile superare: la curva 1-2, la curva 6-7 e la curva 10. Possibile l'utilizzo dell'ala mobile sia nel rettifilo dei box, che lungo il rettilineo del Casino.
Uno dei grossi limiti della pista è la presenza in alcuni punti di una scarsa aderenza, come ad esempio all'altezza del celeberrimo Muro dei Campioni (riconoscibile dal cartellone su cui è riportata la scritta “Benvenuti in Quebec”, e così soprannominato perchè nel 1999 vi andarono a sbattere in gara sia il campione del mondo 1996 Damon Hill, sia quello 1997 Jacques Villeneuve, sia quello 1994-1995 Michael Schumacher).
Per quanto riguarda l'assetto, è preferibile utilizzare un carico aerodinamico medio-basso, in quanto in Canada è a dir poco basilare trovare un giusto compromesso tra le alte velocità nei rettilinei, e la frenata, che deve essere la più precisa possibile. Probabile, però che alcuni top team (Ferrari in primis) possano portare due tipologie di ali posteriori (una più carica e una decisamente più scarica a forma di cucchiaio) per poi confrontarle in pista, in modo da decidere poi per quale soluzione optare per qualifica e gara.

GOMME PIRELLI IN CANADA.

Essendo un asfalto in buona parte stradale, non è atteso un degrado particolarmente significativo, anche se in regime di qualifica un aspetto al quale i piloti dovranno comunque fare attenzione sarà quello di mandare perfettamente in temperatura le gomme anteriori, evitando però di surriscaldare quelle posteriori.
Per questa serie di motivi, la Pirelli ha deciso di portare in Canada i compound più morbidi a disposizione per la stagione 2019, rappresentati dalle mescole C3, C4 e C5.

Come possiamo vedere, differente è stata la scelta fatta dai top team, e in un caso, anche all'interno della stessa squadra, la Mercedes, con Hamilton che ad esempio ha optato per 8 set di gomme morbide C5, 4 set di gomme medie C4, e 1 solo set di gomme dure C3, a differenza di Bottas che ha optato per 8 set di gomme morbide C5 al pari di Hamilton, ma ha preferito invece portare 3 set di gomme medie C4 e 2 set di gomme dure C3.
In casa Ferrari Vettel e Leclerc hanno optato ciascuno per 7 set di gomme morbide C5, 5 set di gomme medie C4 e un solo set di gomme dure C3.
In casa Red Bull, infine, Verstappen e Gasly hanno optato ciascuno per 7 set di gomme morbide C5, 4 set di gomme medie C4 e 2 set di gomme dure C3.

COPERTURA TELEVISIVA SU SKY E TV8.

Il Gp del Canada verrà trasmesso in esclusiva pay sui canali Sky, e in differita in chiaro su TV8. Andando nello specifico, la FP2 (Venerdì 7 Giugno alle 20) verrà trasmessa in diretta esclusiva via satellite e fibra su SKY SPORT F1 HD (canale 207 della piattaforma Sky).
FP1 (Venerdì 7 Giugno alle 16), FP3 (Sabato 8 Giugno alle 17), Qualifiche (Sabato 8 Giugno dalle 20 alle 21) e Gara (Domenica 9 Giugno alle 20:10) verranno trasmesse in diretta esclusiva su SKY SPORT F1 HD e su SKY SPORT UNO (canale 201 della piattaforma Sky .per satellite e fibra; canale 482 (SD) e 472 (HD) del digitale terrestre).
Il Gp verrà inoltre trasmesso in differita in chiaro su TV8 (canale 8 del digitale terrestre) con Qualifiche e Gara che verranno trasmesse rispettivamente Sabato 8 Giugno e Domenica 9 Giugno con inizio a partire dalle 21:30.