Formula 1

Montreal, un circuito da prime vittorie

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Nelle 39 edizioni del Gp del Canada disputate sul circuito di Montreal in ben sei occasioni la vittoria della gara è coincisa con la prima (e in alcuni casi unica) vittoria in carriera per alcuni piloti.

Una pista amata ed apprezzata da moltissimi piloti. Il circuito di Montreal, situato nell'isola artificiale di Notre Dame, non è solamente la pista intitolata a Gilles Villeneuve (che a distanza di tanti anni mantiene un posto speciale nel cuore dei tifosi della Ferrari), ma è anche la pista dove in più occasioni alcuni piloti hanno conquistato la prima (ed in alcuni casi l'unica) vittoria in Formula 1.

Una tradizione, questa, venutasi a creare fin dalla prima edizione del Gp del Canada disputata a Montreal l'8 Ottobre 1978: in quel frangente a vincere la gara conclusiva della stagione è Gilles Villeneuve su Ferrari 312T3, seguito dalla Wolf motorizzata Cosworth di Jody Scheckter (compagno di squadra di Villeneuve in Ferrari la stagione successiva) a 13 secondi, e dall’altra Ferrari di Reutemann, partito 11°, a 19 secondi. Ritirato a 20 giri dal termine il pilota francese della Lotus ed autore della pole position Jean Pierre Jarier a causa di un problema tecnico (mancanza d’olio sull’impianto frenante).

Il 18 Giugno 1989 è il pilota belga Thierry Boutsen su Williams-Renault a festeggiare la sua prima vittoria in Formula 1, seguito a 30 secondi dal compagno di squadra Ricciardo Patrese, e a più di un minuto e mezzo dal pilota della Dallara-Ford, Andrea De Cesaris. Una gara contrassegnata dalla pioggia, che fin dalla mattina era caduta sul circuito, e che costringe la Direzione Gara a dare pista bagnata. Il primo colpo di scena si verifica nel corso del secondo giro con il poleman Alain Prost costretto al ritiro per un problema a una sospensione della sua McLaren.
Nelle tornate successive i piloti si fermano ai box per montare le gomme slick d'asciutto, eccetto la Williams, che tiene fuori entrambi i piloti. Scelta provvidenziale, in quanto poco dopo riprende a piovere, per cui Patrese e Boutsen in quella fase acquisiscono un buon vantaggio sulla concorrenza, capitanata dall'Arrows-Ford di Derek Warwick. Nel frattempo, mano a mano Senna comincia a risalire in classifica, arrivando prima al secondo posto (approfittando del pit stop dei due piloti Williams), e poi passando in testa al 39° giro dopo aver sorpassato Warwick. Il pilota brasiliano della McLaren è proiettato verso l'ennesima vittoria in campionato, che lo avrebbe portato in testa alla classifica piloti approfittando dello stop di Prost (prima del GP del Canada il francese era in testa con 29 punti, con Ayrton a 27), quando improvvisamente a tre tornate dal termine,è costretto a ritirarsi per via di un problema al motore. Via libera, dunque, a Boutsen, che si aggiudica così la gara.

Altro pilota a conquistare la sua prima (e unica) vittoria in Formula 1 sul circuito canadese l’11 Giugno 1995 è Jean Alesi al termine di una gara che potremmo definire rocambolesca che vedrà il pilota di Avignone sul gradino più alto del podio con la Ferrari, seguito dalle Jordan di Barrichello e di Irvine, staccate rispettivamente di 31 e 33 secondi. Quarta a 36 secondi la Ligier di Olivier Panis, quinta a 37 secondi la Benetton di Micheal Schumacher, il quale a fine gara darà un passaggio ad Alesi fino ai box, essendo rimasta la Ferrari del pilota francese senza benzina.

Il 10 Giugno 2007 è Lewis Hamilton su McLaren-Mercedes ad aggiudicarsi la sua prima vittoria in Formula 1 in una gara che passa alla storia per il terribile incidente occorso al 28° giro alla BMW-Sauber di Robert Kubica. Nel tentativo di superare la Toyota di Trulli, il pilota polacco decolla su un dosso presente nella via di fuga, tocca la Toro Rosso di Scott Speed che i commissari avevano lasciato lì fin dall'ottavo giro, sbatte violentemente contro il muretto di destra, con la macchina ormai fuori controllo che si ribalta una volta, prima di finire la sua corsa contro le barriere. C'è grandissima paura per Kubica, il quale fortunatamente uscirà illeso dalla propria monoposto. Per il resto, la gara aveva visto l'errore al primo giro di Fernando Alonso, lungo alla curva 1, e la squalifica di Fisichella e Massa in quanto rientrati in pista con il semaforo rosso in pit lane dopo la Safety car, entrata al 22° giro per l'incidente occorso alla curva 4 alla Spyker di Sutil. Hamilton si aggiudicherà la gara con 4"343 di vantaggio sulla BMW-Sauber di Heidfeld, con 5"325 sulla Williams-Toyota di Wurz, con più di sei secondi sulla Renault di Kovalainen, e con 13 secondi di vantaggio sulla Ferrari superstite di Raikkonen, quinto. Settimo Alonso, a quasi 22 secondi dal compagno di squadra.

L’8 Giugno 2008 ad ottenere la prima vittoria ( e anche in questo caso unica) in Formula 1 è proprio il pilota polacco della BMW, Robert Kubica, a un anno di distanza dal bruttissimo incidente occorso proprio sul circuito canadese. Secondo Nick Heidfeld, sempre su BMW, a 16 secondi dal compagno di squadra, terzo sul podio David Coulthard, staccato di 23 secondi con la sua Red Bull. La gara viene anche ricordata per il tamponamento di Lewis Hamilton ai danni di Kimi Raikkonen all’uscita della corsia box quando Raikkonen e Kubica stavano aspettando il semaforo verde prima di tornare in pista.

L'8 Giugno 2014, infine, è il pilota australiano della Red Bull, Daniel Ricciardo, ad ottenere la sua prima vittoria in Formula 1. La gara viene ricordata per gli inconvenienti patiti dalle Mercedes (calo di potenza a metà gara sia per Rosberg che per Hamilton, il quale poi è costretto al ritiro al 46° giro per un problema ai freni), autentiche mattatrici fino a quel momento del Mondiale. Al 68° giro due episodi decidono la corsa: da una parte il sorpasso di Ricciardo nei confronti di Rosberg, con il pilota tedesco della Mercedes intento a portare la propria monoposto a fine gara; dall'altra il bruttissimo incidente che vede protagonisti Felipe Massa su Williams, e Sergio Perez su Force India al penultimo giro, dopo che Vettel era riuscito a superare il pilota messicano. La gara si conclude così in regime di Safety Car, con Ricciardo che taglia il traguardo con oltre 4 secondi di vantaggio su Rosberg, più di 5 secondi sul compagno di squadra Vettel, 11”755 sulla McLaren-Mercedes di Jenson Button, e quasi 13 secondi sulla Force India di Nico Hulkenberg.