Formula 1

Ferrari e l'approdo nella F1 Esports Series

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La scuderia di Maranello ha ufficializzato in questi giorni la sua partecipazione al campionato virtuale ispirato al Mondiale di Formula 1.

Una lunga attesa ripagata. Alla fine anche la Ferrari (al pari di tutte le altre scuderie già iscritte dallo scorso anno al progetto) parteciperà al campionato virtuale della F1 (la F1 Esports Series) in programma nelle prossime settimane. Se sotto la gestione Arrivabene la competizione virtuale veniva considerata come una minaccia, con l'avvento di Mattia Binotto le cose sono decisamente cambiate, e così nell'annunciare la propria partecipazione la scuderia di Maranello ha anche annunciato che un'apposita sezione verrà istituita all'interno della Driver Academy, e che nelle prossime settimane verranno comunicati i nomi dei piloti partecipanti.

Un progetto, quello relativo alle Esports Series, che prende il via il 21 Agosto 2017 quando viene comunicata l'intenzione da parte di Liberty Media di organizzare la prima edizione del Mondiale virtuale di Formula 1 utilizzando il videogioco ufficiale al fine di favorire una maggiore vicinanza tra gli appassionati di videogiochi (e in particolare del gioco della F1) rappresentati da un pubblico giovane e il Circus stesso. Fin da subito l'iniziativa ottiene un grandissimo successo, al punto che ben 63.827 candidati si presentano alle fasi eliminatorie (dette qualifiche) disputate dal 4 al 12 Settembre, e dal 18 al 26 Settembre 2017.

Nella prima fase di qualifica viene chiesto al potenziale candidato, a bordo di una Force India VJM10, di conquistare il podio del Gp d'Italia a Monza partendo in griglia dalla sesta posizione e avendo a disposizione solo 5 giri, potendo ottenere anche dei punti extra in caso di stile di guida pulito. Nella seconda fase di qualificazione, invece, ai candidati che hanno superato la prima fase, viene chiesto partendo dalla quinta posizione in griglia di vincere il Gp del Giappone a Suzuka a bordo di una Red Bull RB13 avendo a disposizione solo cinque giri.
Su oltre 63mila candidati, solo in 40 accedono alle semifinali in programma il 10 Ottobre 2017 alla Gfinity Arena di Londra, suddivisi in 4 gruppi da 10, ai quali viene chiesto di affrontare due gare rispettivamente sui circuiti di Silverstone e di Interlagos. I cinque migliori di ciascun gruppo accedono alla finale, in programma tra il 24 e il 25 Novembre 2017 ad Abu Dhabi, in concomitanza con la conclusione del Mondiale reale di Formula 1. In finale ai 20 giocatori superstiti viene chiesto di disputare tre gare, in programma rispettivamente sul circuito di Montreal intitolato a Gilles Villeneuve, sul circuito belga di Spa-Francorschamps, e infine proprio ad Abu Dhabi. A conquistare la prima storica edizione delle F1 Esports Series è a livello individuale il britannico Brendon Leigh, che si riconfermerà campione nel 2018 nel team Mercedes in una seconda edizione che vede l'approdo di quasi tutti i team della Formula 1 (ad eccezione della Ferrari) e la possibilità per i partecipanti (oltre a poter far parte delle line-up ufficiali dei team di F1 iscritti alle Series) anche di vincere un premio in denaro quantificabile in 200.000 dollari.

Per quanto riguarda le Series 2019, è stato confermato il format introdotto lo scorso anno, che prevede una prima fase di eliminatorie (le Qualificazioni) attualmente in corso di svolgimento, a cui seguiranno due giorni in programma a Luglio di Pro Draft in cui i vari team di Formula 1 selezionano i giocatori più veloci. Tra settembre e dicembre, infine, sono in programma i 12 Gp (tre per ciascuna delle 4 sessioni Pro Series) che decreteranno non solo il campione del mondo, ma anche il Team vincitore. Al giocatore che si aggiudicherà la Pro Series non solo l'emozione di vedere il suo nome affiancato a uno dei team Esports della Formula 1, ma anche un montepremi finale raddoppiato rispetto alla scorsa edizione, e quantificabile in 500.000 dollari.