Formula 1

Presentazione Gp Cina

© LAPRESSE

La Formula 1 festeggia le sue 1000 gare in occasione del Gp della Cina, in programma questo fine settimana sul circuito di Shanghai.

Una grande festa da vivere insieme ai fans sparsi in tutto il mondo. La Formula 1 festeggia i suoi 1000 Gran Premi e lo fa a Shanghai, teatro del Gp della Cina, terza prova del Mondiale 2019.
Un traguardo, quello dei 1000 Gp, che Liberty Media dopo un countdown iniziato nelle gare precedenti ha voluto celebrare sia con un logo speciale, comparso in questi giorni sui profili social della F1, sia con un video in cui racconta la storia della F1 stessa dal 1950 ad oggi.
Una gara, la millesima in Formula 1, che i principali top team vogliono assolutamente conquistare: Mercedes per raggiungere a quota 2 (dopo aver vinto nel 2014 il Gp n°900 in Bahrain) la Lotus nella classifica delle vittorie dei Gp centenari di tutti i tempi; Ferrari e Red Bull per sfatare il tabu che le vedono ancora a secco di vittorie nei Gp centenari.

Non c'è dubbio che proprio il Gp n°1000 sarà un'occasione di festa non solo per Liberty Media, ma anche per piloti e team. In attesa di capire come ogni squadra vorrà celebrare questo traguardo così prestigioso, siamo in grado di mostrarvi il casco celebrativo del pilota francese della Haas, Romain Grosjean.

Restando in tema di numeri, da segnalare, infine, che il millesimo Gp della Formula 1 coincide con il 250° Gp della Toro Rosso, che debuttò nella massima serie automobilistica il 12 Marzo 2006 in occasione del Gp del Bahrain. Il miglior risultato ottenuto in un weekend di gara resta la vittoria (con pole) nel Gp d'Italia ad opera di Sebastian Vettel il 14 Settembre 2008.

Passando alla gara vera e propria, quella che si correrà domenica è la 16° edizione del Gp della Cina, introdotto a partire dalla stagione 2004 prima tra settembre e ottobre, e poi dal 2009 nel mese di aprile. Pensando a questa gara non possiamo non ricordare che proprio su questo circuito il 1° Ottobre 2006 in condizioni da bagnato Michael Schumacher conquistò la sua ultima vittoria in Formula 1 (dopo essersi qualificato al sesto posto) davanti alle Renault di Alonso (suo rivale per la lotta al titolo) e di Fisichella.
Scorrendo l'albo d'oro, nelle precedenti 15 edizioni il pilota ad aver conseguito il maggior numero di pole position è stato Lewis Hamilton (6), seguito da Sebastian Vettel (4), Fernando Alonso e Nico Rosberg (entrambi con 2), Rubens Barrichello (1). Hamilton è anche il pilota ad aver vinto il maggior numero di edizioni del Gp della Cina (5; 2008, 2011, 2014, 2015 e 2017), seguito dal duo Rosberg (2012 e 2016)-Alonso (2005 e 2013) a quota 2. Una vittoria a testa per Rubens Barrichello (2004), Michael Schumacher (2006), Kimi Raikkonen (2007), Sebastian Vettel (2009), Jenson Button (2010), Daniel Ricciardo (2018).

LA CRESCITA DI LECLERC E GLI APPREZZAMENTI DI HAMILTON

Tra i protagonisti di questo avvio di campionato non può non esserci sicuramente Charles Leclerc. Che il giovane pilota monegasco fosse dotato di un grande talento destinato ad un avvenire radioso in Formula 1 lo sapevano tutti, nessuno però si sarebbe aspettato un inizio del genere al suo primo anno in Ferrari. Non solo all'esordio in Australia Leclerc ha rischiato molto seriamente di finire la gara davanti al più esperto Vettel (alla fine solamente il team order della squadra ha impedito al monegasco di effettuare il sorpasso), ma addirittura in Bahrain avrebbe potuto tranquillamente vincere la gara se un cortocircuito all'iniettore, con conseguente perdita di potenza del quarto cilindro del motore (quantificabile in circa 120 cavalli) non avesse condizionato la sua performance nell'ultima parte di gara.


Se da una parte Leclerc è stato costretto quindi a rinunciare a una vittoria assolutamente meritata, dall'altra non c'è dubbio come l'acuto fatto segnare sul circuito del Sakhir abbia fatto crescere esponenzialmente le sue quotazioni, con Hamilton che non solo fin da subito ha provato a consolare il 21enne pilota monegasco, ma non ha esitato nei giorni successivi alla gara oltre a difendere Vettel in merito all'ennesimo testacoda occorso in fase di sorpasso, ad incensare non poco Leclerc. Sappiamo che Hamilton è un pilota capace come non pochi di riconoscere il talento degli avversari, e come lo stesso pilota inglese in fondo si riconosca proprio in Leclerc, in quanto anche lui all'esordio in McLaren nel 2007 non esitò a mostrare tutto il suo talento con al fianco un grande campione come Fernando Alonso (appena approdato a Woking dopo aver vinto due titoli consecutivi nel 2005 e nel 2006 con la Renault), costringendo il pilota asturiano a tornare dopo un solo anno alla corte di Flavio Briatore.
Se da una parte, quindi, questo rivedersi in Leclerc giustificherebbe l'enorme apprezzamento di Hamilton nei confronti del monegasco, dall'altra nel paddock c'è chi sostiene che questo apprezzamento di Hamilton nei confronti di Leclerc nasconda invece un secondo fine, molto più sottile e strettamente strategico: da una parte mettere indirettamente pressione a Leclerc (ritenuto dall'inglese un nuovo potenziale rivale), ma al contempo innervosire ancora di più un Sebastian Vettel, che nella scorsa gara in Bahrain ha dimostrato ancora una volta di soffrire la pressione nelle fasi più concitate della gara, andando a commettere nel tentativo di risorpassare Hamilton quel testacoda che nel corso della scorsa stagione aveva già commesso in diverse occasioni (Monza, Suzuka, Austin).
Se quella di Hamilton sia solo sincera stima nei confronti di Leclerc oppure rappresenti la consapevolezza di aver trovato un nuovo rivale (ipotesi, questa, che troverebbe una conferma nelle dichiarazioni rilasciate pochi giorni fa, con il pilota inglese che auspicava la possibilità di duellare in pista ruota a ruota con il monegasco già nell'arco di questa stagione) sarà solo il tempo a dirlo.

CIRCUITO ED ASSETTO MONOPOSTO.

Un circuito completo. Tra i circuiti progettati da Hermann Tilke quello di Shanghai è sicuramente uno dei più apprezzati dalle squadre, ma anche dagli appassionati, in quanto si tratta di un circuito molto tecnico, in cui sono presenti ben due rettilinei, ma anche delle curve sia ad alta che a bassa velocità. Importante la potenza assicurata dalla power unit, utilizzata con la farfalla aperta per il 75% del tempo sul giro. Basti pensare che proprio a Shanghai tra la curva 13 e la curva 14 si trova il rettilineo più lungo di tutto il Mondiale (1.17 chilometri) che fa si che durante il suo tempo di percorrenza (quantificabile in circa 20 secondi) il motore rimane a farfalla aperta.
Una delle maggiori insidie su questa pista è rappresentata dalle curve 1 e 13, che vanno a sollecitare non poco la gomma anteriore sinistra, e che in una avanzata fase di gara potrebbero innescare del graining sulla suddetta gomma.
Per tutta questa serie di motivi, è opportuno trovare in fase di set-up un compromesso tra carico aerodinamico e potenza di motore, in modo da avere la massima velocità sui rettilinei, ma al contempo poter affrontare le curve più lente con la massima guidabilità possibile.

GOMME PIRELLI IN CINA.

Il circuito di Shanghai presenta un asfalto piuttosto liscio, e che a causa delle sollecitazioni generate in curva 1 e curva 13 può causare un fenomeno di graining sulla gomma anteriore sinistra. Per questa serie di motivi la Pirelli ha optato per questa gara per le mescole C2, C3 e C4.

Differenti le scelte fatte dai top team, e, come possiamo vedere, anche all'interno della stessa squadra. In Mercedes Hamilton ha optato per 8 gomme soft C4, 4 gomme medie C3 e 1 gomma hard C2, mentre Bottas, mantenendo le 8 gomme soft C4, ha scelto 3 gomme medie C3 e 2 gomme hard C2.
Situazione simile in casa Ferrari, con Vettel e Leclerc che hanno scelto entrambi 7 gomme soft C4, mentre per le rimanenti mescole Vettel ha optato per 4 gomme medie e 2 gomme hard al contrario di Leclerc che ha selezionato 5 gomme medie e una sola hard.
Scelta, infine, totalmente diversa in casa Red Bull: se Verstappen ha seguito la strada di Bottas scegliendo 8 gomme soft C4,3 gomme medie C3 e 2 gomme hard C2, Gasly ha invece optato per 7 gomme soft C4, 4 gomme medie C3 e 2 gomme hard C2.

COPERTURA TELEVISIVA SU SKY E TV8.

Per quanto riguarda, infine, la trasmissione televisiva del Gp, prove libere (Venerdì 12 Aprile alle 4 e alle 8 FP1 e FP2; Sabato 13 Aprile alle 5 la FP3), qualifiche (Sabato 13 Aprile dalle 8 alle 9) e gara (Domenica 14 Aprile alle 8:10) verranno trasmesse in diretta esclusiva su SKY SPORT F1 HD (canale 207 della piattaforma Sky per satellite e fibra) e su SKY SPORT UNO (canale 201 della piattaforma Sky .per satellite e fibra; canale 382 (SD) e 372 (HD) del digitale terrestre).
Il Gp verrà inoltre trasmesso in differita in chiaro su TV8 (canale 8 del digitale terrestre) con qualifiche e gara che verranno trasmesse rispettivamente sabato e domenica con inizio a partire dalle 15.