Formula 1

Gp Bahrain: doppietta Mercedes, Leclerc vincitore morale

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Lewis Hamilton su Mercedes vince il Gp del Bahrain (seconda prova del Mondiale di Formula 1 2019) davanti al compagno di squadra Valtteri Bottas e a Charles Leclerc, tradito dall'MGU-H della sua Ferrari a dodici giri dalla fine quando era in testa. Delude Vettel

Una vittoria a dir poco fortunosa. La Mercedes ottiene la sua seconda doppietta consecutiva in campionato conquistando il Gp del Bahrain con Lewis Hamilton davanti a Valtteri Bottas, ma ci sono pochi dubbi sul fatto che il vero vincitore di questa gara sia Charles Leclerc. Il giovane pilota monegasco della Ferrari se eccettuiamo un pattinamento al via ha disputato una grandissima gara riuscendo in primis a recuperare le posizioni perse nel corso del primo giro superando prima Bottas (che lo aveva passato in curva 4 ), e poi il compagno di squadra Vettel, dando alla gara un ritmo assolutamente insostenibile per tutti e portando il vantaggio su Hamilton sui dieci secondi. Una vittoria che sembrava scontata per il 21enne pilota monegasco, ma che purtroppo ha assunto i contorni del dramma nel corso del 45° giro, quando via radio ha annunciato ai suoi meccanici che il suo motore stava perdendo potenza. A nulla sono serviti i settaggi d'emergenza che i tecnici al muretto gli hanno comunicato: con 30 Km/h in meno a causa di un problema quasi certamente all'MGU-H, per Hamilton e successivamente Bottas è stato un gioco da ragazzi superare Leclerc ed involarsi verso una vittoria inaspettata fino a quel momento per la Mercedes, che anche in gara ha dimostrato quel nervosismo a livello di retrotreno che già avevamo visto nei giorni scorsi.

Con la componente ibrida del proprio motore completamente fuori uso, Leclerc ha rischiato molto seriamente di perdere il podio ai danni della Red Bull di Max Verstappen (apparsa fino a quel momento piuttosto sotto tono), a causa dell'accresciuto consumo di benzina ma il contemporaneo doppio ritiro delle Renault di Hulkenberg e di Ricciardo, con entrambe le monoposto francesi lasciate a bordo posta ha spinto giocoforza la Direzione Gara a mandare in pista per gli ultimi due giri la Safety Car, congelando di fatto le posizioni, e regalando così al giovane pilota monegasco della Ferrari un podio assolutamente meritato, che gli consente a 21 anni e 166 giorni di battere il record di Ickx (23 anni, sei mesi e dieci giorni) e di diventare il pilota più giovane nella storia della Rossa ad essere salito sul podio.

Se a prima vista il terzo posto rappresenta sicuramente una pillola piuttosto amara da ingoiare per lui dopo aver dominato a lungo la gara, dall'altra non possiamo e non dobbiamo dimenticare la bellissima gara che oggi Charles ci ha regalato, dimostrando una volta di più il suo grande talento che lo porterà quanto prima a prendersi quelle soddisfazioni che lui merita.
Una cosa, questa, che Hamilton deve aver subito capito, al punto che, una volta sceso dalla macchina, non ha esitato a correre verso di lui per andare a rincuorarlo dopo la delusione subita, complimentandosi per l'ottima gara svolta.

Cosa che il cinque volte campione del mondo ha continuato a fare anche nel retropodio, come possiamo vedere da questo filmato diffuso in serata dalla FOM.

Per un Leclerc che ha emozionato tifosi e squadra finchè la macchina glielo ha concesso, c'è un Vettel che anche oggi ha piuttosto deluso, non solo non riuscendo a stare al passo del compagno di squadra monegasco, ma che in occasione del secondo duello con Hamilton nel corso del 38° giro una volta superato dal pilota inglese nel tentativo di risorpassarlo è andato in testacoda spiattellando le gomme, e favorendo così a causa delle eccessive vibrazioni nel corso della tornata successiva l'esplosione con tanto di rottura dell'ala anteriore.

Un errore, quello del testacoda nel tentativo di risorpassare l'avversario, che Vettel ha commesso già troppe volte nel corso della passata stagione (Italia, Giappone, Usa) e che pensavamo fosse stato superato dal campione di Heppenheim. A quanto pare, le cose stanno un po' diversamente, con il pilota tedesco che conferma allo stato attuale delle cose di soffrire ancora la pressione nelle fasi più concitate della gara.

Dietro ai top team, da segnalare le ottime prestazioni di Lando Norris e di Kimi Raikkonen che regalano punti preziosi in Classifica Costruttori rispettivamente a McLaren ed Alfa Romeo, confermando così quanto di buono visto nella gara inaugurale in Australia. A un passo dalla zona punti l'altra Alfa Romeo, guidata da Antonio Giovinazzi, classificatosi undicesimo e staccato di quasi un secondo dalla Racing Point di Sergio Perez, giunto decimo. Davanti al pilota messicano si sono classificate la seconda Red Bull guidata da un deludente Gasly, e la Toro Rosso di un sorprendente Albon, che conquista i primi punti in carriera , concludendo davanti al compagno di squadra Kvyat, classificatosi dodicesimo e doppiato da Hamilton.

Questo, dunque, l'ordine d'arrivo del Gp del Bahrain, che ha visto Charles Leclerc e la Ferrari conquistare un punto extra rispettivamente in Classifica Piloti e Costruttori per aver ottenuto il giro più veloce.

In Classifica Piloti per quanto riguarda le primissime posizioni Bottas è in testa con 44 punti e con una lunghezza di vantaggio sul compagno di squadra Hamilton (43). Verstappen è terzo con 27 punti, seguito da Leclerc (26), Vettel (22), Raikkonen (10), Norris e Magnussen (8).
In Classifica Costruttori la Mercedes è in testa con 87 punti, seguita dalla Ferrari con 48 punti. Terza è la Red Bull con 31 punti, seguita da Alfa Romeo (10), Haas e McLaren (8), Renault (6), Toro Rosso e Racing Point (3).

Prossimo appuntamento con la Formula 1 Domenica 14 Aprile con il Gp della Cina, con diretta esclusiva SKY e differita pomeridiana su TV8.