Formula 1

F1, le quote d'iscrizione al Mondiale 2019

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Il 30 Novembre scorso è scaduto il termine ultimo per le squadre per presentare la domanda e il pagamento della quota d'iscrizione al Mondiale di Formula 1 2019. Scopriamo insieme la quota di ogni singola squadra confrontandola con quella della scorsa stagione

Passare in pochi giorni dall'ultimo atto della stagione 2018 ai preparativi preliminari per il nuovo Mondiale. Non c'è tempo per la Formula 1 di fermarsi per riposarsi dalle fatiche del Mondiale conclusosi pochi giorni fa ad Abu Dhabi, che già si comincia a pensare alla prossima stagione. Andati in archivio i test finali voluti dalla Pirelli per dare modo ai team di conoscere le nuove gomme 2019 paragonandole con quelle utilizzate nell'arco del campionato appena concluso, un'altra incombenza ha riguardato i team fino al 30 Novembre scorso: la presentazione della domanda d'iscrizione al Mondiale 2019, corredata dal pagamento della quota d'iscrizione. 

Una quota, quella prevista per l'iscrizione al Mondiale di Formula 1, che varia da squadra a squadra, in quanto è costituita non solo da una quota fissa stabilita dalla Federazione ormai dal 2013 in 516.128 dollari (circa 455.416 Euro), ma anche da una quota variabile costituita da un certo valore in dollari da moltiplicare per il numero di punti conseguito da quella determinata scuderia nella Classifica Costruttori. Nella fattispecie: mentre il Campione del Mondo Costruttori dovrà pagare 6194 dollari (circa 5465 Euro) per ogni punto conquistato nel Campionato Costruttori, gli altri team dovranno invece pagare 5161 dollari (circa 4553 Euro) per ogni punto conquistato.

Una domanda che a questo punto tanti potranno porsi è: la quota d'iscrizione al Mondiale deve esser pagata in un'unica soluzione alla Fia? Dipende dalla data in cui viene presentata la domanda d'iscrizione al Mondiale (un documento in cui ogni singolo team deve indicare le informazioni relative alla società o compagnia che vuole iscrivere la propria scuderia al mondiale; il nome del costruttore che intende partecipare al Mondiale indicando il numero della licenza, il nome del telaio, il costruttore del motore, i nomi dei piloti e il numero della loro licenza, l'accettazione delle principali norme del Regolamento Sportivo, e la firma del responsabile della squadra. La Federazione aggiungerà infine il numero della Superlicenza dei due piloti indicati dal team).

Se la domanda di partecipazione al Mondiale viene presentata prima del 30 Novembre, la squadra dovrà presentare la quota fissa (516.128 dollari) assieme alla domanda, e la quota variabile entro il 30 Novembre; se la domanda viene presentata il 30 Novembre, allora il team dovrà versare sia la quota fissa che quella variabile in un'unica soluzione.

LE QUOTE D'ISCRIZIONE AL MONDIALE 2019.

Dopo queste considerazioni preliminari, possiamo finalmente presentare i dati relativi alle quote d'iscrizione al Mondiale 2019 che tutti i team hanno pagato alla FIA entro lo scorso 30 Novembre.

SQUADRA QUOTA FISSA QUOTA VARIABILE TOTALE
Mercedes $ 516.128 $ 4.057.070 $ 4.573.198
Ferrari $ 516.128 $ 2.946.931 $ 3.463.059
Red Bull $ 516.128 $ 2.162.459 $ 2.678.587
Renault $ 516.128 $ 629.642 $ 1.145.770
Haas $ 516.128 $ 479.973 $ 996.101
McLaren $ 516.128 $ 319.982 $ 836.110
Racing Point F1 Team $ 516.128 $ 268.372 $ 784.500
Alfa Romeo Sauber $ 516.128 $ 247.728 $ 763.856
Toro Rosso $ 516.128 $ 170.313 $ 686.441
Williams $ 516.128 $ 36.127 $ 552.255
Totale incassato $ 5.161.280 $ 11.318.597 $ 16.479.877

 

Come possiamo vedere dalla tabella, la Mercedes, campione del mondo Costruttori, per iscriversi al Mondiale 2019 di Formula 1 dovrà pagare la bellezza di $4.573.198. Leggermente meno rispetto allo scorso anno (quando il team campione del mondo versò alla Federazione una quota di 4.653.720 dollari), nettamente meno rispetto ad esempio alla quota 2017, quando la Mercedes pagò una cifra pari a 5.234.538 dollari.

Cifre apparentemente considerevoli, compensate però dal premio normalmente maggiore destinato alla scuderia campione nella ripartizione della torta dei ricavi (rinnovi di contratti dei circuiti presenti in calendario; sponsor acquisiti, e diritti televisivi) conseguiti dalla Fom.

 A questo punto andiamo a confrontare con questa ulteriore tabella le quote d'iscrizione al Mondiale F1 2019 sostenute dalle varie squadre con quelle versate un anno fa, per prender parte al Mondiale 2018.

SQUADRE QUOTA ISCRIZIONE 2019 QUOTA ISCRIZIONE 2018
Mercedes $ 4.573.198 $ 4.653.720
Ferrari $ 3.463.059 $ 3.210.170
Red Bull $ 2.678.587 $ 2.415.376
Renault $ 1.145.770 $ 810.305
Haas $ 996.101 $758.695
McLaren $ 836.110 $ 670.958
Racing Point F1 Team $ 784.500 $ 1.481.235
Alfa Romeo Sauber $ 763.856 $ 541.933
Toro Rosso $ 686.441 $ 789.661
Williams $ 552.255 $ 944.491
Totale incassato dalla FIA $ 16.479.877 $. 16.276.544

 

Detto della Mercedes che ha pagato leggermente meno la quota di partecipazione al Mondiale 2019 rispetto a quella 2018, possiamo osservare come anche quest'anno la seconda squadra a pagare maggiormente la propria quota d'iscrizione sia la Ferrari, che dovrà pagare per iscriversi al Mondiale 2019 ben 3.463.059 dollari contro i 3.210.170 di un anno fa. Terza la Red Bull con 2678.587  dollari (lo scorso anno aveva pagato 2.425.376 dollari). Scorrendo la classifica, è ben evidente la crescita della quota d'iscrizione per Renault ($. 1.145.770 contro $. 810.305 della quota 2018)  e Haas ($. 996101 contro $. 758.695 del 2018), McLaren ($. 836.110 contro i $. 670958 della quota 2018) ed Alfa Romeo Sauber ($. 763.856 contro $. 541.933 della quota 2018), mentre calano vistosamente la quota della Racing Point F1 Team (ex Force India; $. 784.500 contro $.1.481.235 del 2018), Toro Rosso ($. 686.441 contro $. 789.661 della quota 2018), e Williams ($. 552.255 contro $. 944.491 della quota 2018).

Aumenta, infine, anche il tesoretto che la Federazione incassa globalmente dalle squadre, che passa dai 16.276.544 dollari del 2018 ai 16.479.877 dollari già versati dalle squadre entro lo scorso 30 Novembre per partecipare al Mondiale 2019.

Un leggero aumento di tesoretto giustificato anche dal fatto che nel 2017 erano 20 le gare che le squadre hanno dovuto disputare, contro le 21 corse nell'arco del 2018.