Formula 1

Mercato piloti 2019: le trattative ancora in corso

© LAPRESSE

A poco più di una settimana dalla conclusione del Mondiale di Formula 1 resta ancora da ufficializzare il futuro di Esteban Ocon, Robert Kubica e Lance Stroll. Braccio di ferro Red Bull-Nissan per l'approdo di Alexander Albon in Toro Rosso.

Situazioni ancora da definire, o quanto meno da ufficializzare. A poco più di una settimana dalla fine del Mondiale di Formula 1, restano ancora da assegnare pochissimi sedili in vista della prossima stagione. Se in buona parte dei casi si tratta semplicemente di un pro forma, visto che già si conosce chi sarà il pilota effettivo, come vedremo esiste anche un caso in cui si prospetta un vero e proprio braccio di ferro tra  Nissan (gruppo Renault) e Red Bull per l'ingaggio di Alexander Albon.

OCON TERZO PILOTA PER I TEAM MOTORIZZATI MERCEDES?

Passare da possibile pilota titolare in Renault ad appiedato di lusso. Non c'è dubbio come il 2018 sia da considerare un'annata purtroppo negativa per Esteban Ocon. Se in pista il giovane pilota francese di scuola Mercedes (se escludiamo il contatto in Brasile con Verstappen) ha sempre disputato delle buone gare in Force India riuscendo a ottenere delle performance simili o leggermente migliori del compagno di squadra Sergio Perez, da una parte la decisione della Renault di offrirgli un contratto per il 2019 salvo poi ingaggiare a sorpresa Ricciardo, dall'altra l'acquisto della Force India da parte di Lawrence Stroll con la riconferma di Perez e l'ormai certo approdo del figlio Lance, ha fatto si che uno dei più talentuosi piloti della stagione ormai in fase di conclusione restasse senza sedile per il prossimo anno. La Mercedes, tramite il Team Principal, Toto Wolff, ha cercato in tutti i modi di aiutare Ocon a trovare un posto, senza però riuscirci, trovando peraltro un ostacolo in McLaren e Toro Rosso, le quali hanno posto un veto sul giovane pilota francese per via della sua appartenenza al team tedesco campione del mondo. Da qui la decisione di Wolff di utilizzare Ocon come terzo pilota non solo per la Mercedes ma anche per i team motorizzati dalla scuderia tedesca (sicuramente Force India, forse anche Williams) in modo di dargli la possibilità di fare più test e FP1 possibili per farlo tenere allenato in vista di un possibile approdo in casa madre nel 2020 al posto di Bottas, e di conseguenza al fianco di Hamilton.

KUBICA TITOLARE IN WILLIAMS?

In bilico fino all'ultimo tra un posto di titolare in Williams e un ruolo di pilota per lo sviluppo al simulatore in Ferrari. Non sono state settimane facili per Robert Kubica: da una parte la possibilità di poter tornare a guidare una monoposto a tempo pieno dopo 8 anni (e in particolare dopo 7 anni dal drammatico incidente occorsogli durante il Rally di Andora); dall'altra la possibilità di poter offrire la propria esperienza seppur al simulatore per la scuderia di Maranello, che già lo aveva cercato in un primo tempo nel 2012 come sostituto di Felipe Massa.
Alla fine, però, secondo quanto dichiarato alla stampa polacca, il pilota originario di Cracovia avrebbe fatto la sua scelta senza però ufficializzarla, optando secondo alcune indiscrezioni per la scuderia di Grove, forte del budget messogli a disposizione dalla compagnia petrolifera PKN Orlen.
Resta ancora da capire se Kubica potrà partecipare o meno alla FP1 del venerdì: non è un mistero che, con il secondo volante già assegnato al giovane pilota inglese di scuola Mercedes George Russell, la Williams voglia ottimizzare al massimo i proventi derivanti dal sedile ancora a sua disposizione.  Vista e considerata l'intenzione degli sponsor di Kubica di ottenere la massima visibilità in pista, non è da escludere che il pilota polacco possa comunque alternarsi con alcuni piloti (in pole position si parla di Nikita Mazepin). Prima però di ufficializzare l'ingaggio di Kubica, in Williams aspettano l'ufficialità dell'approdo in Force India di Lance Stroll all'interno della scuderia acquistata ad agosto dal padre, Lawrence Stroll. Un accordo sulla carta già fatto, come dimostra l'annuncio che Stroll potrà già salire sulla Force India a partire dai test in programma i prossimi 27 e 28 Novembre ad Abu Dhabi, ma di fatto non ufficializzato.

WEHRLEIN AL SIMULATORE FERRARI?

Dall'addio alla Mercedes a un possibile approdo in Ferrari. Secondo numerose indiscrezioni, in attesa di capire se anche Kubica diventerà o meno un pilota per lo sviluppo della monoposto, la scuderia di Maranello starebbe molto seriamente valutando la possibilità di ingaggiare al posto di Daniil Kvyat (al ritorno dal prossimo anno al volante della Toro Rosso) l'ex Sauber Pascal Wehrlein.
Per Wehrlein, impegnato anche in Formula E con il team Mahindra (dove però verrà sostituito da Rosenqvist nell'E-Prix di apertura a Riyad) la possibilità di poter mettere a disposizione della scuderia di Maranello la notevole esperienza svolta al simulatore della Mercedes nel corso di questa stagione.

BRACCIO DI FERRO TRA NISSAN E RED BULL PER ALBON. TORNA IN GIOCO HARTLEY?

Un vero e proprio braccio di ferro tra Nissan e Red Bull. Se fino a pochi giorni fa il possibile approdo in Toro Rosso del pilota inglese con cittadinanza thailandese Alexander Albon  al fianco di Kvyat veniva data come cosa fatta, ora come ora la situazione si presenta decisamente più ingarbugliata. Se è vero che in estate il pilota aveva firmato un accordo pluriennale con Nissan (società entrata a far parte lo scorso Gennaio del gruppo Renault) per poter correre in Formula E nel team e.dams, è altrettanto vero come già da diverse settimane la Red Bull dopo aver bocciato momentaneamente Dan Ticktum aveva messo gli occhi su di lui come possibile sostituto di Brendon Hartley in Toro Rosso (team satellite della scuderia di Milton Keynes), riuscendo anche a trovare un accordo di massima con lo stesso pilota. La Red Bull a questo punto ha tentato in tutti i modi di trovare un accordo con Nissan per la rescissione del contratto, che in un primo momento sembrava anche riuscita, salvo poi fare un deciso e improvviso passo indietro.
Il mancato accordo tra i due team (con Nissan che ieri nella entry list per il campionato di Formula E ha chiaramente indicato Albon come pilota del proprio team) secondo quanto riporta in queste ore il sito Motorsport.com sembra sia legato alla scelta Red Bull di impedire a Daniel Ricciardo di effettuare i test di fine stagione ad Abu Dhabi con la Renault, essendo il pilota australiano sotto contratto con la scuderia austriaca fino a fine anno, impedendo a sua volta a Sainz (attuale pilota del team della Losanga assieme a Hulkenberg) di poter scendere in pista con la McLaren (squadra con cui correrà dal prossimo anno).

In questo scenario, al momento assai difficile da decifrare  ed aperto ad ogni possibile soluzione (con Oliver Rowland pronto a prendere il posto di Albon nel team Nissan e.dams) , resta a guardare con gli occhi dello spettatore interessato proprio l'attuale pilota del team di Faenza, Brendon Hartley, autore di una stagione piuttosto deludente, ma in crescita nelle ultime gare: nel caso la trattativa con Albon non dovesse andare a buon fine, non è da escludere a sorpresa una sua possibile riconferma in mancanza di serie alternative. Una cosa, comunque è certa: i prossimi giorni (o settimane) saranno decisivi per il suo futuro in Formula 1.