Formula 1

Niki Lauda e la battaglia per la vita

© LAPRESSE

Nella giornata di ieri il tre volte campione del mondo ed attuale Presidente non esecutivo di Mercedes, Niki Lauda, è stato sottoposto ad un trapianto di polmoni. Le sue condizioni vengono definite molto serie.

Non c'è pace per il mondo della Formula 1. A pochi giorni dalla tragica notizia della scomparsa del Presidente della Ferrari, Sergio Marchionne, un altro grande protagonista del Circus sta lottando in queste ore per la vita: stiamo parlando del tre volte campione del mondo Niki Lauda, che nella giornata di ieri è stato sottoposto ad un trapianto di polmoni, dopo che in passato subito dopo il drammatico incidente occorsogli 42 anni fa sul circuito del Nürburgring aveva già subito due trapianti di reni.

Che ci fossero dei problemi lo si era già intuito nel corso delle ultime gare, con la sua improvvisa assenza ai box sia in occasione del Gp di Germania ad Hockenheim, sia domenica scorsa all'Hungaroring. In quel frangente attraverso alcune voci che giravano nel paddock si era venuto a sapere che Lauda aveva contratto un'infezione polmonare durante una vacanza ad Ibiza. Emersa, in quel frangente, una forte tosse, il tre volte campione del mondo austriaco aveva preferito sospendere la vacanza per ritornare d'urgenza in Austria ed esser ricoverato all'Ospedale AKH di Vienna (Reparto di Terapia Intensiva). 

Nonostante in un primo momento le sue condizioni fossero state date in miglioramento, all'improvviso nella giornata di ieri un drastico peggioramento  ha spinto il capo della Divisione di Chirugia toracica dell'Ospedale, Walter Klepetko, e Konrad Hötzenecker a disporre d'urgenza il trapianto di polmoni. Trapianto il cui esito da un punto di vista clinico, secondo quanto riporta un comunicato dell'ospedale diffuso in serata dalla Radio Televisione Austriaca (ÖRF), sarebbe perfettamente riuscito, sebbene le condizioni del paziente siano molto delicate.
Condizioni che non verranno comunicate pubblicamente per rispettare la privacy richiesta dalla famiglia del pilota austriaco, laureatosi campione del mondo nel 1975 e 1977 con la Ferrari e nel 1984 con la McLaren.

Tantissime le manifestazioni d'affetto arrivate in queste ore per Lauda, autentico riferimento per tutti gli appassionati di Formula 1, oggi alle prese con la sua gara più importante, assolutamente da vincere: quella per la vita.