Formula 1

Formula 1, un futuro in rosa

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Arrivano le nuove gomme, con l'ingresso della mescola Hypersoft, la più morbida della gamma, di colore rosa, e il cambiamento di tinta per le gomme più dure: la hard diventa azzurra e la superhard arancione

La Formula 1 che verrà tra Robert Kubica, il futuro di Lewis Hamilton e le gomme del 2018. Con i giochi ormai chiusi da un pezzo per il titolo, ad Abu Dhabi più che alla gara  si pensa alla prossima stagione con le grandi manovre di un Circus che parla sempre più americano in nome del business e dello spettacolo.

Circus del futuro che comincerà a prendere forma martedì 28 e mercoledì 29 novembre con le nuove gomme Pirelli già in pista sul circuito degli Emirati Arabi Uniti: le principali novità riguardo agli pneumatici sono l'ingresso della mescola Hypersoft, la più morbida della gamma, di colore rosa, e il cambiamento di tinta per le gomme più dure: la hard diventa azzurra e la superhard arancione. In totale la gamma sarà quindi composta da nove mescole, due da bagnato e sette slick (da asciutto). In linea di massima, tutte le nuove mescole saranno più morbide di uno step rispetto a quelle di quest'anno e consentiranno a piloti e team di avere una maggiore ampiezza di scelte e flessibilità di strategie.

Tra le novità che potremmo vedere in pista da marzo il ritorno di Robert Kubica che prenderà parte a test privati con la Williams la prossima settimana proprio sul circuito degli Emirati Arabi Uniti. Le sessioni sono state fissate per martedì 28 e mercoledì 29 e serviranno a orientare le scelte della scuderia per il Campionato 2018, visto che, dopo il ritiro di Felipe Massa, il team inglese deve trovare un pilota da affiancare al canadese Lance Stroll. Kubica, che nei mesi scorsi ha già provato una Williams del 2014 sul circuito dell'Hungaroring, è il favorito, ma il team ha smentito ci sia già un accordo con il pilota polacco che porterebbe in dote sponsor da 8 milioni complessivi.

E, intanto, con il quarto Mondiale piloti già in tasca anche Lewis Hamilton starebbe pensando al suo futuro che dovrebbe essere ancora in Mercedes grazie ad un contratto faraonico della durata di altri tre anni fino al 2021. Secondo le indiscrezioni del 'Sun', il pilota inglese andrebbe a guadagnare circa 130 milioni di euro dal 2019 al 2021, ovvero 5.000 euro ogni ora, diventando il più pagato di tutti i tempi.