Formula 1

La Renault e il ritorno in Formula 1

Finalmente una buona notizia per il Team Lotus. Dopo aver portato entrambe le monoposto a punti con il settimo posto di Grosjean e l’ottavo di Maldonado in occasione del GP del Giappone al termine di un weekend piuttosto difficile per la scuderia, la quale per problemi economici non aveva potuto allestire la propria hospitality all’interno del paddock e con i propri tecnici ospitati dalle altre scuderie presenti per la gara, arrivano delle notizie decisamente più rassicuranti per il futuro della squadra. Come anticipato nelle scorse settimane, la Renault ha ufficializzato nella giornata di ieri di aver firmato una lettera d’intenti con la quale ufficializza l’acquisto di una quota di maggiornaza del Team Lotus, attualmente di proprietà della Gravity Motorsport, società affiliata alla Genii Capital, la quale a sua volta aveva acquisito nel 2009 la quota di maggioranza proprio dallo stesso costruttore transalpino. La Renault torna dunque a tempo pieno in Formula 1, non più solo come costruttore di motori come aveva fatto in questi ultimi anni, ma riprendendo in mani le redini del suo ex team andando a ricomprare anche i vecchi edifici di Enstone, sede della scuderia ai tempi di Flavio Briatore, e garantendo così una partecipazione dell’attuale Team Lotus al prossimo Mondiale di Formula 1. Come possiamo leggere nella lettera d’intenti, Renault e Gravity Motorsport “lavoreranno fianco a fianco nelle prossime settimane per convertire questo primo step in una definitiva transazione una volta concordati tutti i dettagli tra le due società e i terzi coinvolti e interessati in questa trattativa”. Una nuova avventura, quella della Renault in Formula 1, che ripartirà con al volante Pastor Maldonado. Il pilota venezuelano è stato infatti riconfermato al volante della scuderia per la prossima stagione, mentre l’altro pilota Lotus, Romain Grosjean, lascerà la squadra per affrontare una nuova avvenura con il Team Haas motorizzato Ferrari, che il prossimo anno debutterà in Formula 1, e che verrà presentato nella giornata odierna. Per quanto riguarda la questione motorizzazione, la Lotus risolverà a fine stagione il contratto con Mercedes andando così come rinato team Renault a disporre in esclusiva della nuova versione del proprio motore, il quale al momento ha ancora a disposizione ben 12 gettoni mai utilizzati finora per i seri problemi di affidabilità che hanno caratterizzato la stagione attuale. Gettoni che probabilmente la Regie cercherà di sfruttare, anche se questo non vuol dire necessariamente portare al debutto il motore in pista. Ricordiamo infatti che fino a questa stagione la Renault forniva Red Bull (a cui forniva le migliori specifiche) e Toro Rosso. Nel caso, poi avveratosi, di un ritorno a tempo pieno come costruttore e non più solo come motorista, è ovvio che Renault avrebbe tenuto per se il motore più aggiornato fornendo la prossima stagione a Red Bull e a Toro Rosso il motore clienti. Cosa che alla scuderia di Milton Keynes non è andata assolutamente bene e che ha portato il team, assieme ai problemi tecnici emersi sulla power unit francese tra la scorsa e questa stagione non solo a sparare a zero anche con tono a dir poco esagerato sulla power unit Renault ma anche a chiedere la separazione al termine di questa stagione con un anno di anticipo sulla scadenza regolare del contratto. Condizione accettata dal motorista francese, il quale non vede l’ora di regalare in pista con il proprio Team nuove emozioni ai tanti fan della Regie in tutto il mondo. Rüdiger Franz Gaetano Herberhold