Formula 1

F1, Qualifiche Gp Italia: Hamilton in pole, Ferrari vicinissime!

La Ferrari (ed il Raikkonen) che non ti aspetti. Se al termine della prima giornata di prove libere di ieri era quasi certa una prima fila targata Mercedes, le qualifiche disputate oggi pomeriggio sul circuito di Monza ci mostrano una Ferrari decisamente in forma, come dimostrano il secondo posto di un sorprendente Kimi Raikkonen, autore di una eccellente qualifica, dopo aver chiuso sempre dietro a Vettel le tre sessioni di prove libere, e il terzo posto del pilota tedesco di Heppenheim. Incredibile, come dicevamo, oggi, la performance della Ferrari: se pensiamo che ieri al termine della FP1 il gap da recuperare sulla Mercedes era di circa 1.7 secondi e che dopo la FP2 era di circa 8 decimi, vedere al termine delle qualifiche le due Rosse di Maranello staccate di circa 2 decimi dimostra l'assoluta bontà del lavoro ai box e al contempo la grande carica dei piloti e degli uomini Ferrari, che ha permesso alla squadra di poter portare una delle due macchine in prima fila. Era infatti da 5 anni che una Rossa non partiva così avanti in griglia di partenza nel Gp d'Italia (l'ultima volta era stato infatti in occasione dell'edizione 2010, che vide prima la pole e poi la vittoria da parte di Fernando Alonso). Chi invece mostra un po' di preoccupazione è a sorpresa la Mercedes: se è vero che Hamilton ha conquistato puntualmente la pole position, gli uomini del team di Stoccarda non dormono sonni tranquilli. La causa è legata alla nuova evoluzione della power unit introdotta proprio qui a Monza, che avrebbe mostrato alcuni problemi di affidabilità sulla monoposto di Rosberg il quale nel corso della FP3 avrebbe addirittura rotto il nuovo propulsore. Ricordiamo che già nella giornata di ieri nel corso dell'installation lap nella FP1 il pilota tedesco si era lamentato esplicitamente via radio di una perdita di potenza in rettilineo, ma si pensava fosse un problema risolto. Evidentemente non era proprio così, a tal punto da obbligare il team a montare sulla macchina di Nico la power unit meno evoluta utilizzata nel corso dell'ultimo GP in Belgio, sul circuito di Spa-Francorschamps, che ha portato il pilota tedesco a qualificarsi solo con il quarto tempo. Inutile dire come vi sia preoccupazione a questo punto in casa Mercedes anche per la monoposto di Hamilton, su cui era stata montata la nuova evoluzione della power unit con il serio rischio di non poter portare a termine la gara. Restando in casa Mercedes ma spostandoci sui team clienti, la Williams conferma di essere competitiva con l'intera terza fila conquistata da Massa e da Bottas, anche se dalla scuderia di Grove forse ci aspettavamo qualcosa di più. Bene tutto sommato le Force India di Perez ed Hulkenberg, rispettivamente settimo e nono. Passando agli altri team, confermiamo la delusione Red Bull con Kvyat e Ricciardo che partiranno nelle ultime posizioni della griglia di partenza per la sostituzione della power unit, ma mai apparse seriamente competitive a differenza di Spa dove, pur essendo anch'essa una pista di motore, avevano denotato un buon carico aerodinamico. Nella delusione, non possiamo non rilevare un piccolo passo avanti della McLaren-Honda. Se Alonso e Button partiranno purtroppo come abitudine nelle ultime posizioni della griglia, nel corso della FP3 abbiamo potuto notare sul fronte della velocità di punta la power unit Honda non fosse troppo più lenta delle altre motorizzazioni, facendo segnare in alcuni momenti una velocità di 340 Km/h contro ad esempio i 352 della Mercedes. Segnale che forse, mano a mano, qualcosa stia lentamente cominciando a cambiare in casa del motorista nipponico, anche se, a dire il vero, la monoposto di Woking ha mostrato troppo sottosterzo. Conferma che forse oltre al motore siano altri i problemi da risolvere in casa McLaren. Riepilogo Qualifiche Sperando di farvi cosa gradita, andiamo a ricapitolare con la consueta tabella riepilogativa i risultati delle qualifiche odierne. Andando a concludere, che tipo di gara dobbiamo aspettarci domani? Difficile rispondere a questa domanda. Se ieri eravamo pronti a scommettere all'ennesimo dominio Mercedes, la pioggia di questa notte con tanto di diminuzione delle temperature (elemento questo profondamente avvertito dalle gomme) e la ritrovata competitività Ferrari rischiano di stravolgere questa prima sensazione. Certo, Hamilton resta favorito, ma dopo quanto visto oggi può succedere veramente di tutto. A cominciare dalla partenza, che ha visto più volte la Mercedes in difficoltà e che vedrà Hamilton con a fianco Raikkonen, e dietro di lui subito Vettel. Vero che a Monza si può sorpassare senza problemi, ma il fatto di giocare in casa potrebbe mettere le ali alle due Ferrari. Sul fronte delle soste, salvo colpi di scena clamorosi, logico immaginarsi una sola sosta: il circuito di Monza non è troppo aggressivo sulle gomme, per cui è probabile almeno per le prime posizioni una prima parte di gara (13-15 giri) con le gomme soft per poi passare alle medie con cui finire la gara. Tanti ingredienti, insomma, per una gara (in diretta dalle 14 su RAI 1 e SKY) che speriamo possa essere appassionante e la più combattuta possibile. Mercedes (e sopratutto Hamilton) permettendo. Rüdiger Franz Gaetano Herberhold