Formula 1

Prove libere Gp Ungheria F1: Hamilton in testa, paura per Perez!

La prima giornata di prove libere del GP d'Ungheria di Formula 1, disputata sul circuito dell'Hungaroring a Budapest, ci regala diverse considerazioni sia per quanto riguarda i valori emersi in pista sia sul fronte della sicurezza, a dimostrazione di quanto ci sia ancora da fare. Riepilogo FP2 Per quanto riguarda i valori emersi in pista, che possiamo vedere nella tabella riepilogativa sopra riportata, la Mercedes con Lewis Hamilton si dimostra ancora una volta macchina da battere, ma a differenza del solito non è stata vita facile per le monoposto tedesche. In un circuito dove trazione e carico aerodinamico sono a dir poco basilari, si è rivista la Red Bull con Kvyat (ottimo con le gomme soft, in leggera difficoltà con le medie) e Ricciardo, autori di ottime performance in pista che conquistano per ora di pochi decimi il secondo e terzo posto e che si candidano sicuramente in ottica gara. Power Unit Ricciardo FP2 Per quanto riguarda il pilota australiano di origini italiane, purtroppo dobbiamo sottolineare la rottura del motore Renault sul finale della FP2, dopo aver dimostrato di poter girare sia in passo qualifica che in passo gara al livello della Mercedes. Da capire se si trattava di una componente a fine vita, o del quinto motore. In caso di utilizzo del sesto motore in Red Bull, inevitabile la penalità in griglia di partenza. Torna a respirare la McLaren-Honda. Il team anglo-nipponico si è infatti classificato ottavo con Alonso ma, cosa ancora più importante a circa 1'834 da Hamilton. Certo, il distacco è ampio, ma rispetto a inizio stagione quando i piloti si classificavano puntualmente nei bassifondi di classifica, non si può non rilevare il prezioso recupero del pilota spagnolo, giunto a 92 millesimi dalla Ferrari di Vettel. Già, la Ferrari. Si pensava che con un caldo torrido simil Malesia e che con gomme soft/medie la SF 15-T di Vettel e Raikkonen potesse essere decisamente più competitiva rispetto alle ultime gare. Speranza purtroppo vana. Le prime prove libere ci dimostrano come, salvo clamorosi colpi di scena, ci aspetta l'ennesima gara di sofferenza con i piloti che faticano a trovare il giusto compromesso con la macchina. Rottura ala anteriore Raikkonen Già la giornata era iniziata male con Vettel fermo per circa mezz'ora all'inizio della FP1 per un problema di matrice elettrico e con la monoposto di Raikkonen che perde l'ala anteriore senza che il pilota finlandese abbia esageratamente toccato il cordolo (cosa assai grave per la monoposto di Maranello). Testacoda Vettel FP2 Nel pomeriggio poi oltre a un paio di testacoda di Vettel, apparso in difficoltà in pista, i piloti mostrano chiaramente di essere in difficoltà con la SF 15-T che perde sopratutto nel secondo e terzo settore, in parti cioè della pista abbastanza guidabili e dove trazione e carico aerodinamico sono importantissimi e senza mai essere realisticamente competitivi, sia in ottica qualifica sia in ottica gara. Ci aspetta un GP piuttosto duro per la Rossa. In difficoltà anche le Williams 9° e 10° con Bottas e Massa, ma, come sappiamo, la Williams mal si adatta ai circuiti lenti come questo ungherese. Siccome non è la prima volta che la scuderia di Grove si nasconde il venerdì di prove, domani avremo sicuramente delle indicazioni più attendibili. Concludiamo parlando di sicurezza. Se da una parte le scocche delle monoposto di F1 hanno raggiunto un invidiabile livello di sicurezza, dall'altra è sempre bene non restare mai fermi. Rottura sospensione Perez FP1 A ricordarcelo la Force India di Sergio Perez, autrice di un incidente purtroppo estremamente spettacolare, con la rottura della nuova sospensione posteriore (aveva debuttato nella precedente gara di Silverstone) , la monoposto che sbatte contro il guardrail, si cappotta, e finisce rovesciata a terra a gomme in su e casco del pilota quasi a contatto con l'asfalto. Perez FP1 Per fortuna il pilota messicano non si è fatto male, riuscendo a sgattaiolarle fuori dalla monoposto, e pronto, dopo la brevissima visita al Centro Medico, a rilasciare interviste pochissimi minuti dopo l'incidente, ma sono comunque elementi da non sottovalutare. A riprova di ciò, oltre a Perez, in FP2 la scuderia ha tenuto fermo anche il compagno di squadra Hulkenberg a livello cautelativo. Concludiamo ricordando che l'ultima sessione di prove libere si correrà domani mattina dalle 11 alle 12 ora italiana (diretta RAI SPORT 2 e SKY SPORT F1 HD), le qualifiche dalle 14 alle 15 (diretta RAIDUE e SKY SPORT F1 HD) e infine domenica a partire dalle 14 si correrà il GP d'Ungheria (diretta tv su RAIUNO e SKY SPORT F1 HD), con l'auspicio di poter vedere una gara combattuta. Mercedes permettendo. Rüdiger Franz Gaetano Herberhold