Formula 1

F1, Kimi e la Ferrari del 2016

Una chiamata sbagliata che potrebbe esser costata cara. Al termine del GP d'Inghilterra pochi avevano dubbi: in seguito alle dichiarazioni a caldo del Team Principal Ferrari, Maurizio Arrivabene, il quale aveva dichiarato come fosse stato Raikkonen e non il team ad aver deciso quando fermarsi a sostituire le gomme passando alle Intermedie (fermandosi troppo presto al 39° giro e bruciando per tre giri e mezzo la mescola, avendo nel frattempo smesso di piovere ed asciugata la pista), e in seguito alle dichiarazioni del pilota finlandese il quale aveva ammesso le proprie responsabilità, in pochi vedevano Kimi il prossimo anno in Ferrari. Nelle ore successive, le nuove dichiarazioni rilasciate da Arrivabene a mente fredda (“Non voglio parlare del futuro di Kimi. Ci sono ancora dieci gare da disputare e quando sarà il momento, se dovremo farlo, ci sarà da prendere una decisione. Kimi sa che cosa ci aspettiamo da lui. Al contempo è dal Bahrain che tutti parlano di questo e non si tratta di una buona cosa in termini di pressione nei suoi confronti. Immaginate di essere voi a dover saltare in macchina e guidare a 300 chilometri all’ora con tutte queste cose si dicono in pubblico per tutto il tempo. Quello che voglio ora è che Kimi mantenga la calma, così da poter fare il suo lavoro. Voglio lasciare da parte questo argomento. Abbiamo due piloti e il futuro di Kimi è nelle sue mani, che è poi quanto ho detto sin dall’inizio. Al momento giusto vi diremo la soluzione”) sembrano invece riaprire a qualche possibilità per la prossima stagione per il campione di Espoo. La domanda che però tanti si fanno è: nel caso in cui Raikkonen non venisse confermato in Ferrari per la prossima stagione, chi potrebbe essere il pilota più adatto a sostituirlo? Tante le ipotesi fatte in queste settimane, proviamo qui a riassumerle. La ipotesi più calda negli ultimi tempi è quella che porta al pilota finlandese della Williams, Valtteri Bottas. Ipotesi sicuramente valida, ma al contempo non molto convincente. Valtteri è cresciuto praticamente in Williams; siamo sicuri che anche fuori dalla scuderia di Grove possa essere all'altezza? Sul bagnato domenica ha dimostrato di essere profondamente a disagio, subendo un distacco di oltre 27 secondi dal proprio compagno di squadra Massa. E poi non dimentichiamoci che il manager del pilota finlandese è proprio il Team Principal della Mercedes, Toto Wolff: siamo sicuri che consentirebbe al proprio pilota di passare in Ferrari? Altra ipotesi di cui si è dibattuto ruota intorno al pilota Red Bull Daniel Ricciardo. Premesso che Ricciardo ha un contratto in essere anche per la prossima stagione con il team di Milton Keynes, non dimentichiamoci che la scorsa stagione Vettel aveva sofferto in Red Bull la rivalità con il giovane pilota australiano di origini italiane. Siamo sicuri che in caso di arrivo in Ferrari di Ricciardo, Seb sarebbe d'accordo? Secondo noi no. Altri candidati al sedile di Raikkonen sono i giovani piloti della Ferrari Driver Academy, Raffaele Marciello ed Antonio Fuoco. Piloti sicuramente in prospettiva ma che al momento ci sembrano un po' acerbi per assumere la guida della monoposto di Maranello. Altro nome che non ci convince è quello del terzo pilota Ferrari, Esteban Gutierrez. Nelle precedenti stagioni in Sauber non ha convinto. Certo, Esteban porta grossi sponsor ma è per la Ferrari è importantissimo anche portare a casa punti nel Campionato costruttori. In tal senso, il nome del collaudatore Ferrari Jean-Eric Vergne sarebbe sicuramente migliore, ma il pilota francese dopo un anno di stop sarebbe pronto a salire sulla monoposto di Maranello? Un conto è lavorare per la Ferrari al simulatore, un conto è portarla in pista. Un buon candidato potrebbe essere il pilota Force India, Nico Hulkenberg. Il pilota tedesco da sempre sogna di approdare a Maranello, ama talmente la Ferrari a tal punto da aver voluto come numero personalizzato il 27, numero che portò nel biennio 1981-82 la Ferrari di Gilles Villeneuve. Rilanciato dalla recente vittoria alle 24 ore di Le Mans, al momento la sua candidatura a Maranello non è stata presa molto in considerazione. Si è parlato infine molto dei giovanissimi talenti della Toro Rosso, Carlos Sainz Jr e Max Verstappen. I due ragazzi in orbita Red Bull sono sicuramente competitivi e con un grandissimo potenziale in prospettiva, ma, dopo una sola stagione di Formula 1 in cui peraltro non sono mancati inevitabili errori di gioventù sarebbero pronti per sostituire Raikkonen in Ferrari? Secondo noi ancora no. Magari tra 1-2 stagioni, ma non subito il prossimo anno. Resta infine quello che a nostro giudizio al momento rappresenta il candidato numero 1 a sostituire Kimi Raikkonen in Ferrari: Kimi Raikkonen stesso. Vero, più volte nel corso della stagione il campione finlandese ha compiuto numerosi errori denotando una certa tensione quando il cronometro comincia a contare veramente, ma è anche vero che nel corso delle prove libere Kimi ha dimostrato più volte di essere competitivo, anche in diverse circostanze più rapido di Vettel., con cui è molto amico. Dimostrazione, quindi, che il problema di Raikkonen è un malessere non di guida ma psicologico, forse legato proprio a questa situazione del rinnovo contrattuale. Restiamo profondamente convinti che se correttamente recuperato, Kimi può dare ancora molto con Ferrari. Cosa in cui numerosi tifosi della Rossa continuano ancora a sperare. Rüdiger Franz Gaetano Herberhold