Formula 1

Il ruggito di Seb (cambio permettendo)

Giornata in chiaroscuro in casa Ferrari al termine della prima giornata di prove libere del GP d'Austria di Formula 1. Sebastian Vettel al termine della FP 2 è si in testa alla classifica con ben 11 millesimi di vantaggio sulla Mercedes di Nico Rosberg, e con un Raikkonen ottimo terzo staccato di 260 millesimi, ma purtroppo è costretto a fermarsi per ben due volte a causa di un problema al cambio evidentemente non del tutto risolto. Vettel Problema FP1 tris Che la giornata non fosse iniziata bene per Seb lo si è capito fin da subito in FP1, quando, dopo poco più di 25 minuti e neanche 4 giri in pista effettuati, il pilota tedesco della Ferrari è costretto a parcheggiare a metà del tracciato la propria monoposto. Da rilevare anche la grande professionalità del pilota tedesco che è rimasto lì a controllare che i commissari ben si comportassero nel portare ai box la propria monoposto. Inizialmente la prima diagnosi era di noie alla trasmissione, ma i tecnici dopo aver esaminato la monoposto hanno deciso di cambiare il semiasse di sinistra riservandosi poi di cambiare la trasmissione in vista delle qualifiche di domani e della gara di domenica. Oltre a Sebastian, ovviamente problemi tecnici anche alle McLaren di Alonso e Button. Per il resto, la prima sessione di prove libere di questa mattina ha visto il dominio della Mercedes con Rosberg davanti a un Hamilton apparso non del tutto convincente. Terzo Raikkonen staccato di circa 6 decimi e via via tutti gli altri. Riepilogo FP1 Da segnalare numerosi errori in pista nelle ultime due curve del tracciato, la 8 e la 9, e ,in fondo al lunghissimo rettilineo del traguardo alla curva 1, cieca quasi come il circuito di Austin, a causa delle basse temperature in pista (16° atmosfera, 26° asfalto), che impediscono alle gomme soft di entrare correttamente in temperatura andando così a perdere grip e a non avere un corretto carico aerodinamico. Passando alla seconda sessione di prove libere, per intenderci la FP 2, disputata in alcuni frangenti sotto un lieve pioggierella assolutamente innocua, come dicevamo la Ferrari di Vettel in simulazione qualifica è stata di 11 millesimi più veloce rispetto alla Mercedes di Nico Rosberg, con Raikkonen abbastanza convincente e staccato a malapena di due decimi, e con un Hamilton quinto, staccato di circa 5 decimi da Vettel, apparso anche in FP 2 non del tutto convincente. Interessante la performance sul giro secco da parte della Lotus di Maldonado, giunto quarto a 3 decimi da Vettel. Riepilogo FP2 Per quanto concerne la simulazione gara Sebastian Vettel era risultato essere il pilota decisamente più veloce in pista con le gomme Supersoft prima di fermarsi a circa mezz'ora dal termine della FP2 per un nuovo problema al cambio, presumibilmente lo stesso di stamani. Al contrario però della FP1, Seb è riuscito a portare la macchina ai box. Vettel Problema FP2 Oltre a Vettel chi ha dimostrato un buon passo di gara è stato sicuramente il compagno di squadra Kimi Raikkonen, autore di un discreto passo gara. Per quanto riguarda le Mercedes, dopo i primi giri abbastanza interlocutori, progressivamente Rosberg ed Hamilton riuscivano a girare a un passo gara simile a quello Ferrari. Chi invece potrebbe rappresentare una sorpresa domenica potrebbero essere le Williams che nell'ultimo quarto d'ora della FP2 era riuscita con Bottas e Massa a disputare degli ottimi giri in 1'12”2 battendo i tempi di Vettel in simulazione gara risultando di gran lunga i più veloci in pista. Da capire però quanto fosse il carico di benzina. Muso piccolo McLaren Alonso Da rilevare in casa Mc Laren il debutto del nuovo muso sulla sola macchina di Alonso, molto simile a dire il vero a quello della Williams. Il pilota asturiano domenica verrà penalizzato di ben 20 posizioni in griglia: 10 per aver utilizzato il quinto motore (rispetto ai 4 disponibili per l'intera stagione), 5 per l'MGU-H e 5 per il turbo compressore. Non potendo scontare tutta la penalità in griglia, logico prevedere che il pilota asturiano dovrà subire una parte della penalizzazione durante i pit stop in gara. Concludiamo ricordando che l'ultima sessione di prove libere si correrà domani mattina dalle 11 alle 12 ora italiana (diretta SKY SPORT F1 HD; differita RAISPORT 1 dalle 15.30), le qualifiche dalle 14 alle 15 (diretta SKY SPORT F1 HD; differita su RAIDUE dalle 18.05) e infine domenica a partire dalle 14 si correrà il GP d'Austria (diretta su SKY SPORT F1 HD; differita dalle 18:35 su RAIDUE), con l'auspicio di poter vedere una gara combattuta tra due grandi team come Mercedes e Ferrari, e con la Williams terza incomoda. Rüdiger Franz Gaetano Herberhold