Formula 1

Ritorno al passato

Un vero e proprio ritorno al passato. Nella riunione dello Strategy Group svoltosi nei giorni scorsi a Biggin Hill è stato fatto il punto della situazione della F1 attuale e studiato quali soluzioni intraprendere per poter contrastare il calo di popolarità che da alcuni anni a questa parte sta incontrando la massima serie automobilistica. Presenti alla riunione anche i motoristi (Ferrari, Mercedes, Renault e Honda), il Presidente della FIA, Jean Todt e il Presidente della FOM, Bernie Ecclestone. Se da una parte è stata bocciata la richiesta di Renault e Honda di poter disporre di un quinto motore per la stagione 2015, e al contempo sono rimaste in sospeso alcune proposte (riflessione sul format del weekend di gara e partenza gestita manualmente dai piloti senza aiuti di matrice elettronica) in attesa di essere ulteriormente approfondite nelle prossime settimane/mesi, dall'altra dalla riunione dello Strategy Group sono uscite delle proposte che, se approvate definitivamente dalla F1 Commision e dal World Council della FIA, riporteranno la Formula 1 indietro di qualche anno, quali il ritorno alle gomme posteriori più larghe, assenti dal 1992; il ritorno a dei motori più rumorosi pur mantenendo le caratteristiche tecniche degli attuali turbocompressori; il ritorno dei rifornimenti in gara. Questi nella fattispecie i punti chiave proposti dallo Strategy Group per le prossime stagioni. A partire dal prossimo anno i team, accogliendo così la proposta Force India espressa qualche tempo fa dal Direttore tecnico Otmar Szafnauer, saranno liberi di poter scegliere autonomamente gara per gara i due compound di gomme Pirelli d'asciutto tra i 4 disponibili che vorranno utilizzare. Non ancora chiaro entro quando i team dovranno ufficializzare la propria scelta al fornitore di gomme. Dal 2017 in arrivo altre ulteriori novità: -le monoposto dovranno essere dai 5 ai 6 secondi al giro più veloci di ora. Questo risultato potrà essere conseguito attraverso un'evoluzione dell'aerodinamica, un aumento della dimensione dei pneumatici (posteriori), la riduzione di peso della vettura; -torna il rifornimento in gara (abolito al termine della stagione 2009), ma verrà al contempo stabilito un limite massimo di carburante in gara che le scuderie dovranno tassativamente rispettare; -Verrà consentito ai motori di poter aumentare il regime di rotazione al fine di poter avere un maggiore rumore in pista (non a caso proprio il minor rumore generato dagli attuali motori turbo aveva generato numerose polemiche sopratutto tra gli appassionati); -Verrà studiato un look più aggressivo delle monoposto. Cari Guerinetti, cosa ne pensate delle misure sopra proposte? Secondo voi riavvicineranno gli appassionati alla Formula 1? In caso contrario, quali modifiche suggerireste? Rüdiger Franz Gaetano Herberhold