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Prove libere Bahrain: Mercedes davanti, ma che Ferrari sul passo gara!

Una Ferrari ancora in ritardo sul giro secco ma con un ritmo impressionante sul passo gara. Questo quanto abbiamo visto oggi pomeriggio al termine della seconda sessione delle prove libere con la Mercedes di Nico Rosberg davanti a tutti con il tempo di 1'34”647, seguito dal compagno di squadra Hamilton in 1'34”762, da Raikkonen in 1'35”174 a cinque decimi da Rosberg e da Vettel in 1'35”277, autore di un lungo nel terzo settore dopo i primi due settori in cui aveva ottenuto degli intermedi record. Se dunque sul giro secco la Rossa di Maranello (davanti a tutti nella scarsamente attendibile FP1 disputata con il sole e con molto caldo in pista con Raikkonen davanti a Vettel) sembra avere ancora un gap nei confronti della Mercedes, anche se indubbiamente minore rispetto allo scorso anno (dai due secondi di differenza sul giro secco siamo passati a soli 5 decimi), in ottica gara la Ferrari ha denotato un ritmo tale da spaventare persino Rosberg e Hamilton. Se infatti dopo circa 11 giri in simulazione gara Rosberg tende ad aumentare il proprio stint di almeno 1 secondo, sia Raikkonen che Vettel riescono ad essere molto più costanti e ad essere nettamente più veloci (almeno 1 secondo) sulle monoposto di Stoccarda. Certo, non sappiamo quanta benzina Ferrari e Mercedes avessero a bordo, ma resta il fatto che la gestione delle gomme sulla SF15-T è veramente impressionante, andando una volta ancora di più ad esaltare l'ottimo lavoro del dt James Allison, non nuovo nel progettare monoposto particolarmente gentili con le gomme (vedi Lotus 2012 e 2013). Se dunque nella sfida contro la Mercedes oggi è stata sicuramente una giornata positiva, bisogna anche dire che la giornata non ha mancato di riservare problemi ai due piloti della Rossa. Vettel nel corso della FP1 è stato costretto a fermarsi per più di una mezz'ora causa sensore difettoso che aveva rilevato un problema tecnico inesistente; in più nella FP2 causa problema ai freni finisce con il tamponare la Force India di Perez al termine della prima curva. Inizialmente Seb sembra quasi andarsela a prendere con il pilota messicano, poi sarà lo stesso pilota tedesco della Ferrari a recarsi da Perez e chiedergli scusa. I commissari, analizzato con attenzione l'episodio, hanno deciso di non comminare alcuna sanzione a Vettel e a Perez. Sulla ripartenza, dopo la bandiera rossa necessaria a rimuovere dalla pista i frammenti dell'ala anteriore di Sebastian, altro colpo di scena. La Sauber di Ericsson ha qualche difficoltà nel ripartire e così Raikkonen ed Hamilton sorpassano il pilota svedese sfruttando la parte destra della pit lane, cosa non consentita dal regolamento. In serata i giudici hanno deciso di dare ad entrambi i piloti solamente una reprimenda. Concludiamo ricordando che l'ultima sessione di prove libere si correrà domani mattina dalle 14 alle 15 ora italiana (diretta SKY SPORT F1 HD; differita RAISPORT 1 dalle 18 alle 19:30), le qualifiche dalle 17 alle 18 (diretta SKY SPORT F1 HD; differita su RAIDUE dalle 21.55) e infine domenica a partire dalle 17 ora italiana si correrà il GP del Bahrain (diretta su SKY SPORT F1 HD; differita dalle 21:50 su RAIDUE), con l'auspicio di poter vedere una gara decisamente più combattuta. Rüdiger Franz Gaetano Herberhold