Mondiali

Azzurri al lavoro. Ventura: "Vietato sbagliare con l'Albania"

La Nazionale di Gian Piero Ventura è al lavoro a Coverciano per preparare il doppio impegno con Albania (24 marzo a Palermo, qualificazioni mondiali) e Olanda (28 marzo, all'Amsterdam Arena in amichevole). Imperativo puntare ad una vittoria contro la squadra di De Biasi, pensando in seconda battuta alla differenza reti, per poi magari dar fiducia ad alcuni volti nuovi nel test contro gli orange. Esclusi Bernardeschi e Gabbiadini per motivi fisici, prima chiamata assoluta (stage a parte) per Meret, D'Ambrosio, Spinazzola, Petagna e Verdi. I convocati. Portieri: Gianluigi Buffon (Juventus), Gianluigi Donnarumma (Milan), Alex Meret (SPAL). Difensori: Davide Astori (Fiorentina), Andrea Barzagli, Leonardo Bonucci e Daniele Rugani (Juventus), Matteo Darmian (Manchester United - ING), Mattia De Sciglio e Alessio Romagnoli (Milan), Danilo D'Ambrosio (Inter), Leonardo Spinazzola (Atalanta), Davide Zappacosta (Torino). Centrocampisti: Antonio Candreva e Roberto Gagliardini (Inter), Daniele De Rossi (Roma), Marco Parolo (Lazio), Marco Verratti (Paris Saint-Germain - FRA). Attaccanti: Andrea Belotti (Torino), Éder Citadin Martins (Inter), Ciro Immobile (Lazio), Lorenzo Insigne (Napoli), Andrea Petagna (Atalanta), Matteo Politano (Sassuolo), Nicola Sansone (Villarreal), Simone Verdi (Bologna). Le parole di Ventura. Il selezionatore azzurro sa molto bene che la partita di venerdì a Palermo non si può sbagliare: "Con l’Albania il risultato è estremamente importante, siamo consapevoli che sarà una partita delicata e che ci può permettere di andare a giocare in Spagna per ottenere qualcosa di concreto. Sono sereno perché a distanza di tre mesi ho ritrovato un gruppo di giocatori che mi offre la massima disponibilità". Un'Italia che sta assumendo sempre più le sembianze di un mix equilibrato tra esperienza ed il nuovo che avanza. Continua il C.T. :"Avevo detto in tempi non sospetti che c'era un'infornata di giovani che avrebbe dovuto essere innaffiata per costruire una Nazionale importante per il futuro. Per qualificarci abbiamo bisogno dei giovani, ma anche dell'esperienza dei meno giovani. La convocazione di Meret è per dare un segnale di continuità: chi fa parte dell’Under 21 deve ambire a raggiungere la Nazionale maggiore attraverso le prestazioni". Ventura si augura che il gruppo venga lasciato in pace dagli infortuni, che hanno colpito alcuni elementi di primo piano della squadra: "L'unica cosa che mi preoccupa è la salute dei miei giocatori, perché ho perso Florenzi e Bonaventura per tutto il campionato, Gabbiadini dopo averlo convocato, non ho mai avuto Marchisio e ho dovuto rinunciare per dei periodi a Barzagli e Verratti. Il modulo? La Nazionale non può avere un solo modo di giocare, altrimenti diventa tutto troppo scolastico".   Fabio Ornano @fabio_ornano