Calciobidone

Schick alla Roma, molto cheap

«Io il dieci alla Roma? È il 10 è di Totti, nessuno sarà mai come Francesco Totti, ne esiste uno solo, io sono Schick»

Da perfetto sconosciuto è autore di una splendida stagione alla Samp: la gloria lo porta forse a confondergli le idee e a frastornarlo, visto che tra giugno e luglio dello scorso anno la Juve, dopo le visite mediche rinuncia al suo acquisto (forse la proverbiale lungimiranza bianconera ha colpito ancora). Il ceco cede quindi alle lusinghe della Roma (per nulla intimorita dal dietrofont delle Zebre) che fa di tutto per ingaggiarlo, in prestito con diritto di riscatto per una cifra folle, che supera i 40 milioni di Euro, facendolo diventare l’acquisto più costoso nella storia del club. Sbarca pertanto in giallorosso travolto dall’entusiasmo della piazza che crede di avere al proprio cospetto un nuovo bomber di razza. Per carità, il talento non si discute, ma con il passare delle giornate scema del tutto la fiducia in lui, visto che sembra tutt’altro giocatore, tutto fumo e poco costrutto. Subito falcidiato da una miriade di problemi fisici, sorgono seri dubbi sulla sua effettiva integrità. Quando finalmente si mette a disposizione del mister, sia in campionato che in Champions non riesce a ritagliarsi uno spazio in campo; Di Francesco finisce per considerarlo come la riserva di Dzeko, e i gol in campionato saranno appena due. Un fiasco completo, determinato anche dall’impietoso paragone con Salah, che è stato venduto praticamente allo stesso prezzo. Smarrito.

 

Cristian Vitali @Stracult

Calciobidoni.it @Calciobidoni

VOTA IL CALCIOBIDONE 2018