Calcio Internazionale

Tutti pazzi per i tifosi del Celtic Glasgow

Secondo la Fifa sono i migliori del mondo, tanto da meritarsi gli Awards per il 2017. Ma quella di Parigi del 22 novembre è stata l'ultima trasferta della stagione in Champions League per i tifosi del Celtic Glasgow. Sul campo non è andata molto bene agli scozzesi visto il devastante 7-1 rimediato al Parco dei Principi. In città e sugli spalti però è stata la solita festa. Cori, balli e birra a fiumi per le strade della capitale francese e anche una partita improvvisata con qualche simpatizzante del Psg sotto la Torre Eiffel. Quando arrivano i biancoverdi scozzesi il divertimento è assicurato.

Li rivedremo a breve in giro per altre capitali europee. Salvo clamorosi risultati (dovrebbe perdere 0-4 con l'Anderlecht per uscire) il Celtic arriverà terzo nel girone B della Champions e passerà direttamente ai sedicesimi dell'Europa League. Perché tutti amano la tifoseria del Celtic Glasgow? Per la passione, il folklore, il fortissimo attaccamento alle proprie tradizioni scozzesi (e alle origini irlandesi) e per la capacità di spostarsi in massa nelle trasferte al seguito del club. Impossibile resistere alla loro potenza canora. Ultima hit di successo nella speciale superclassifica show dei cori da stadio, la cover di "Just Can't Get Enough", successo dei Depeche Mode del 1981.

Ecco il testo e la traduzione del coro capace di coinvolgere tutto Celtic Park:

“When I see you Celtic, I go out of my head
I just can’t get enough, I just can’t get enough
I cannae wait for Saturday’s, to see you at Parkhead
I just can’t get enough, I just can’t get enough
 
Celtic you’re the side I’ll always love, and I just cant seem to get enough of"

“Celtic, quando ti vedo, vado fuori di testa
Non ne ho mai abbastanza, non ne ho mai abbastanza
Non posso aspettare il sabato, per vederti a Parkhead,
Non ne ho mai abbastanza, non ne ho mai abbastanza
Celtic sei la parte della mia vita che amerò sempre, e non ne avrò mai abbastanza”.

Pensate che la tifoseria del Celtic è l'unica a cui la gloriosa Kop di Liverpool ha concesso di cantare - insieme - la leggendaria “You'll never walk alone", visto anche lo storico gemellaggio. Cori a parte, il tifo organizzato del Celtic Glasgow è piuttosto atipico rispetto alle tradizioni d'oltremanica. L'impostazione, soprattutto tra le leve più giovani, è quella delle firm britanniche, ma non manca l'ottima capacità realizzativa delle coreografie come nel più classico stile dei gruppi ultras italiani. Dal 2006 sono le Green Brigade a coordinare il tifo dei biancoverdi, gruppo dalla forte ideologia antirazzista, spesso in evidenza per striscioni e cori in favore della causa palestinese e dell'indipendentismo irlandese (fece scalpore l'esposizione di un ritratto di Bobby Sands, militante dell'Ira morto in carcere dopo uno sciopero della fame), costati al club qualche sanzione da parte della Uefa, che vieta l'esposizione di messaggi politici sugli spalti.

La differenza vera, rispetto alle altre tifoserie britanniche, è il grande seguito dei semplici tifosi non appartenenti a gruppi ultras o firm. Il Celtic spesso in trasferta può contare sul supporto anche di oltre 10 mila persone. Numeri che nemmeno le squadre inglesi di Premier League sono in grado di spostare. Scontata la più grande rivalità, quella con i lealisti dei Rangers Glasgow, tifosi per lo più protestanti  e filo-corona britannica (anche se ultimamente questa posizione si è leggermente affievolita e sono sempre di più gli apolitici). L'Old Firm, il derby di Glasgow, è uno spettacolo straordinario sia in campo che sugli spalti per intensità e contesto, ma in passato non sono mancati incidenti gravissimi, con feriti e vittime. Al 2017 si sono disputati in totale 409 Old Firm (310 in Scottish Premier League, 50 in Scottish Cup e 49 in Scottish League Cup). Il bilancio è 152 vittorie del Celtic, contro le 159 dei Rangers. Il prossimo si giocherà il 30 dicembre a Celtic Park.

Il "FIFA Fan Award 2017" è stato assegnato ai tifosi del Celtic anche per la coreografia organizzata nell'ultima giornata del campionato scozzese della scorsa stagione, quando il Celtic Park di Glasgow è stato colorato completamente di verde con un'enorme Coppa dei Campioni, il numero 50 e  la scritta "Lisbon Lions". per celebrare l'anniversario dei 50 anni dalla vittoria dell'unica Champions League della squadra scozzese, conquistata a Lisbona il 25 maggio 1967 contro l'Inter. Se anche voi amate il tifo passionale, il folklore e le tradizioni, continuate a seguire il Celtic e i suoi tifosi in giro per l'Europa.

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