Calcio Giovanile

Progetto Giovani della LND

Il tesoretto da spartire ammonta a 630.000 euro. Tanto la Lega Nazionale Dilettanti mette a disposizione delle società di Serie D che utilizzeranno il maggior numero di giovani oltre ai quattro obbligatori stabiliti dal regolamento del campionato (che nel 2012-13 saranno uno del 1992, due del 1993 e uno del 1994).  È il nuovo progetto messo a punto dal Dipartimento interregionale con il duplice scopo di crescere giovani talenti per le categorie superiori e di venire incontro alle esigenze di bilancio delle società abbassandone i costi di gestione. Per ognuno dei nove gironi saranno premiate le prime tre società in virtù di una classifica ad hoc che terrà conto di diversi coefficienti. Il premio (35mila euro alla prima, 20mila alla seconda e 15mila alla terza) verrà corrisposto all'atto dell'iscrizione al campionato successivo e non potranno accedervi le formazioni retrocesse in Eccellenza. Saranno prese in considerazione le gare dalla prima alla trentesima giornata, evitando in tal modo possibili speculazioni fatte su gare che a fine campionato non hanno più alcuna valenza per la classifica. Potranno essere conteggiati tutti i calciatori utilizzati (italiani, comunitari ed extracomunitari) purché tesserati a titolo definitivo oppure a titolo temporaneo da società di LND, ma non quelli tesserati a titolo temporaneo da società professionistiche. I calciatori dovranno essere utilizzati per almeno un tempo di gioco (il primo o il secondo tempo) e collezionare almeno 18 presenze nei gironi a 18 squadre oppure 20 nei gironi a 20 squadre. Dieci i punti assegnati a gara per ogni calciatore del 1994 utilizzato in più oltre a quattro previsti (15 se proveniente dal settore giovanile della società). Venti per ogni calciatore del 1995 (25 se proveniente dal settore giovanile della società) e trenta per ogni calciatore del 1996 (35 se proveniente dal settore giovanile della società). Ai club che svolgono l'intera attività di Settore Giovanile (Allievi, Giovanissimi, Esordienti, Pulcini e Scuola Calcio, non importa se trattasi di livello regionale o provinciale) verrà riconosciuto un bonus pari al 10% in più dei punti totalizzati. Nel caso che qualcuna delle squadre classificate ai primi tre posti retroceda in Eccellenza, riscuoteranno il premio le società immediatamente seguenti in graduatoria. Il presidente della LND Carlo Tavecchio ha inoltre preannunciato un ulteriore stanziamento di 10 milioni di euro per la costruzione di 19 moderni impianti regionali per dare concreto avvio ai cosiddetti Centri di Formazione federali per giovani calciatori decentrati sul territorio. Nulla di particolarmente nuovo sotto il sole. In fondo l'idea (comunque valida) ricalca l'iniziativa già presa dalla Lega Pro che assegna i contributi federali in base al minutaggio degli Under. Certo è che alla luce di questo progetto si farà sempre più dura la vita per gli Over (dai 30 in su) che dai professionisti scendevano nei dilettanti allettati da ottimi rimborsi per lo più esentasse. L'Assocalciatori non crediamo farà salti di gioia. Gianluca Grassi