Calcio Giovanile

Al Frosinone lo scudetto Berretti Lega Pro

Dopo il successo dell'Inter sull'Atalanta nella finale riservata alle società di A e B, il campionato nazionale Berretti, giunto all'edizione numero 46, ha chiuso i battenti con l'epilogo che ha visto in campo i club di Lega Pro. Il titolo è andato al Frosinone di Roberto Stellone che, nella finalissima disputata al "Brianteo" di Monza davanti a mille persone, ha superato 2-0 il Cuneo con reti di Paganini e Campagna. Nella semifinale della Final Four i ciociari si erano sbarazzati ai calci di rigore del Milazzo (5-4, dopo che i tempi regolamentari erano terminati 1-1, con vantaggio siciliano di Maggioloti e pareggio del Frosinone per merito di Rotondi), mentre il Cuneo guidato da Marco Malabaila aveva sconfitto il Como per 4-0. Squadre premiate dal vicepresidente di Lega Archimede Pitrolo e dal Direttore Generale Francesco Ghirelli, che hanno voluto sottolineare la valenza tecnica della manifestazione: «Il Berretti è una delle tappe di rilievo del percorso che segue la Lega Pro per valorizzare i giovani calciatori. Si tratta di una delle vetrine più importanti del nostro calcio, dove si sono messi in evidenza formazioni ben organizzate e individualità molto interessanti». Nell'albo d'oro il Frosinone succede all'Entella. Lo scudetto è stato salutato con gioia anche dall'Amministrazione comunale della città: il Sindaco Nicola Ottaviani ha infatti ricevuto nella Sala Consiliare la squadra e i dirigenti consegnando loro una targa per «il lustro dato all'intero territorio». Frosinone-Cuneo 2-0 FROSINONE: Fiorini, Frabotta, Amelio, Gori, Rea, Formato, Rotondi (17' st Salvi) Crescenzi, Cretario (1' st Campagna), Altobelli, Paganini (40' st Evangelisti). In panchina: Palombo, Casalese, Regolanti, De Vivo. All: Stellone. CUNEO: La Mantia, Ladogana, Muceli (12' st Borettazz), Cristini, Quitadamo, Palazzolo (2' st Piscionieri), Coccolo, Calorio, Naturale, Begolo, Valfrè (29' st Todella). In panchina: Gallino, Cornaglia, Spada, La Caria. All: Malabaila. Arbitro: Caso di Verona. Reti: 5' pt Paganini; 38' st Campagna. Ammoniti: Altobelli, Calorio, Gori, Valfrè. Spettatori: 1.000. Gianluca Grassi